IL MARCHIO DEL TRIDENTE

Maserati, tutto quel che c'è da sapere sulla supercar MC20 e sulle elettriche in arrivo

Ricerca e innovazione nel centro di Modena e Grugliasco: entro cinque anni sarà completata una gamma con venti novità e tredici modelli inediti

di Simonluca Pini

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Maserati MC20

Ricerca e innovazione nel centro di Modena e Grugliasco: entro cinque anni sarà completata una gamma con venti novità e tredici modelli inediti


3' di lettura

Maserati lascia Modena. Era l'aprile 2016 quando iniziarono a circolare voci su un possibile addio del marchio del Tridente dalla città emiliana. Sindacati e stampa locale annunciavano lo stop alla produzione nello storico impianto di via Ciro Menotti a partire dal 2017, dopo un incontro con i vertici di Fca dell'epoca.

Sono passati poco più di quattro anni da quei titoli e la realtà è diametralmente opposta: Maserati non è mai stata così legata a Modena come oggi. È vero che le future GranTurismo e GranCabrio verranno prodotte nell'impianto piemontese di Grugliasco, rinnovato grazie ad un investimento di 800 milioni di euro, ma ogni nuovo modello del Tridente sarà al 100% Made in Modena. Il motivo? Per la prima volta dopo molti anni Maserati ha le risorse finanziarie per competere ad armi pari con i rivali tedeschi, come confermato dai 2.5 miliardi di euro già investiti da Fca sul marchio fondato emiliano. Il “moribondo” stabilimento di Modena, come annunciato nel 2016, è stato protagonista di un restyling costato 800 milioni di euro ed è già impegnato nella produzione della nuova Maserati MC20. Battezzata come l'auto che segna la nuova Era di Maserati, la supercar emiliana anticipa il futuro del tridente con soluzioni tecniche all'avanguardia, partendo dalla dal telaio in fibra di carbonio dove è stato montato il nuovo motore Nettuno V6 da 640 cavalli, che porteranno al debutto anche di una versione completamente elettrica attesa entro 2 anni. Caratterizzata dalla carrozzeria con portiere Butterfly, la nuova MC20 segnerà anche il ritorno di Maserati nel mondo delle competizioni e non è da escludere la creazione di un campionato monomarca.

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L'elettrificazione sarà uno degli elementi cardini della “nuova Era” di Maserati, grazie al grande lavoro svolto all'interno dell'Innovation Lab di Modena. Qui oltre 1000 persone stanno costruendo la gamma del Tridente a partire dalla nuova supersportiva MC20 fino alla gamma elettrica indentificata dalla gamma Folgore. All'atto pratico questo si tradurrà in una gamma mai vista in passato, che entro cinque anni porterà 20 novità di cui 13 modelli inediti. Si partirà il prossimo anno con l'arrivo su strada della MC20 e del nuovo suv Grecale, caratterizzato da dimensioni più compatte rispetto alla Levante e prodotto su piattaforma Giorgio.

Il 2022 sarà l'anno del debutto della motorizzazione full electric di Maserati, attesa sulla nuova GranTurismo (coperta da un telo durante la nostra visita guidata), GranCabrio e MC20 a zero emissioni. Sviluppata direttamente a Modena e caratterizzata da una tensione di sistema pari a 800 volt (come sulla rivale Porsche Taycan) la tecnologia a zero emissioni modenese monta inverter a carburo di silicio (tecnologia derivata dalla Formula 1 e Formula E) e nella conformazione base vedrà la presenza di due motori al posteriore e uno all'anteriore. Questa scelta, secondo i tecnici Maserati, assicurerà prestazioni da vera supercar. Per quanto riguarda la capacità ricarica si arriverà a 300 kWh: basteranno 5 minuti per 100 km di autonomia.

Altra novità vista all'Innovation Lab è il telaio in fibra di carbonio della MC20, adatto sia alla motorizzazione termica che a quella elettrica con il posizionamento delle batterie al posteriore, sviluppato in collaborazione con Dallara e prodotto dall'italiana Adler.

I due anni successivi vedranno l'arrivo di nuova Quattroporte e nuova Levante, entrambe anche in versione completamente elettrica, mentre nel 2025 debutterà la guida autonoma di livello 3. A tutto questo si aggiunge la creazione di Maserati Classiche e Fuoriserie, la prima dedicata al restauro e alla valorizzazione dei modelli d'epoca e la seconda alla personalizzazione delle vetture in gamma.

Tutto questo elenco di novità conferma perché Stellantis, il nuovo maxi gruppo pronto a nascere dalla fusione di Fca e Psa, punterà sempre di più su Maserati per aumentare le proprie quote nel segmento del lusso.

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