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Matera rompe lo storico isolamento: approvato il progetto per collegarsi alla ferrovia

Un investimento da 430 milioni in parte coperto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Completamento atteso nel 2026

di Domenico Palmiotti

(kite_rin - stock.adobe.com)

3' di lettura

Matera rompe lo storico isolamento con la rete ferroviaria nazionale. Rete ferroviaria italiana, attraverso il commissario straordinario Vera Fiorani, ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di una linea tra Ferrandina, servita già dalla ferrovia, e Matera-La Martella. Sarà una linea elettrificata a binario unico, lunga 20 chilometri. Da Matera-La Martella partiranno due direttrici: una per Ferrandina e l'altra per la linea Battipaglia-Potenza-Metaponto connettendo cosí Matera col resto del Paese. L'attivazione del collegamento è prevista nel 2026. Saranno avviate a breve le procedure negoziali a valle del via libera al progetto definitivo. L'intervento ha un costo di 430 milioni che in parte saranno coperti anche dal Pnrr. Il progetto, spiega Rfi, permetterà di istituire collegamenti ferroviari di lunga percorrenza tra la città della Basilicata e il sistema dell'alta velocità nonchè «di potenziare l'offerta di trasporto pubblico locale sul territorio in termini di frequenza e qualità».

Il ruolo del commissario Fiorani

«È la buona notizia che la Basilicata e il Mezzogiorno attendevano da tempo, un'altra opera ferroviaria strategica per il territorio che finalmente compie un passo avanti, confermando la funzione e il ruolo determinante dei commissari per velocizzare e garantire la realizzazione delle opere pubbliche» commenta Teresa Bellanova, vice ministro alle Infrastrutture. «Un passo in avanti che sana una ferita antica - prosegue Bellanova - finalmente garantendo a una città bellissima e unica come Matera il collegamento con la linea ferroviaria nazionale. Nei mesi scorsi avevamo garantito attenzione e tempi rapidi per questo risultato. Abbiamo tenuto fede alla parola. Grazie alla commissaria Fiorani per la determinazione e la qualità del suo impegno».

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La Basilicata: ora aprire i cantieri

Per Donatella Merra, assessore alle Infrastrutture della giunta regionale di Basilicata, «dopo la delibera di giunta dell'aprile scorso, che ha concluso l'iter per l'approvazione del progetto definitivo della nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera-La Martella, ora inserito nella programmazione dei trasporti e reti regionale, Rfi ha finalmente proceduto all'approvazione del progetto definitivo che potrà dare il via alle procedure di affidamento delle opere». L'opera, aggiunge Merra, «mai inserita nella programmazione strategica regionale, ha trovato il completamento del suo finanziamento complessivo nell'ambito delle risorse Pnrr, così come è stato candidato il progetto per la sua prosecuzione verso la dorsale adriatica». Nell'ambito più generale della strategia regionale e per collegare Matera al sistema delle lunghe percorrenze sono state avanzate, «in vista del redigendo nuovo contratto di programma Rfi, specifiche ulteriori richieste al ministro Giovannini e all'ad di Rfi affinché Matera e tutta la Basilicata siano direttamente interconnesse ai corridoi dell'alta velocità, senza soluzioni intermedie mirate alla sola riduzione dei tempi di percorrenza» afferma infine Merra. «Ora si proceda speditamente con la cantierizzazione di un'opera fondamentale per la mobilità dell'intera regione» dichiara il segretario regionale Basilicata della Cisl, Vincenzo Cavallo, per il quale «lo sviluppo della Basilicata non può prescindere da un ammodernamento strutturale e dalla messa in sicurezza delle sue principali vie di comunicazione e la loro interconnessione con le grandi direttrici tirrenica e adriatica».

La Taranto-Battipaglia

Da aggiungere, infine, che oltre a quest'intervento per Matera, Rfi ne ha messo in cantiere anche un altro col Next Generation Eu che ha previsto risorse per 434 milioni di euro per la realizzazione del collegamento ferroviario ad alta velocità della linea Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia. Anche quest'opera, come quella per Matera, è affidata al commissario Fiorani ed ha il 2026 come conclusione. Il progetto per la Taranto-Battipaglia rientra tra le cosiddette connessioni diagonali che valgono 1,58 miliardi. In questo ambito è collocato il potenziamento della linea Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia. Le connessioni diagonali prevedono la realizzazione di 87 km di linea ferroviaria ad alta velocità, fruibili sia per il trasporto passeggeri che per quello merci. Nello specifico saranno realizzate le linee Roma-Pescara, Orte-Falconara e Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia. Per quanto riguarda Taranto, l'obiettivo atteso è quello di ridurre di almeno un'ora i tempi della percorrenza ferroviaria sulla linea con Napoli.

Manutenzione, verso la conclusione

E finiranno l'8 agosto i lavori infrastrutturali di manutenzione straordinaria sulla Battipaglia-Taranto cominciati il 12 giugno e che hanno modificato - provocando disagi ai viaggiatori - la normale programmazione di Frecce, Intercity e Regionali di Trenitalia. Per questo motivo il Frecciarossa che collega Taranto e Milano, toccando le principali città servite dall'alta velocità, è stato sostituito con pullman fra Battipaglia e Taranto in coincidenza con l'arrivo e la partenza del treno. Anche gli Intercity sono stati sospesi in questo periodo nel tratto interessato dai lavori. I collegamenti alternativi hanno mantenuto le stesse fermate anche nei tratti percorsi dagli autobus.

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