AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca e sfrutta l'esperienza e la competenza dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni. Scopri di piùCancellato l’effetto guerra

Materie prime, i prezzi ora crollano più che nel 2008: i fondi temono la recessione

Gas ed elettricità in Europa restano in tensione, ma tutto il resto crolla: gli indici di commodities sono scesi di oltre il 20% dai massimi di giugno, al traino soprattutto del rame e dei metalli indusrtiali, ma si è fermato anche il rally del grano e il petrolio è sotto 100 dollari al barile

di Sissi Bellomo

(Aldeca Productions - stock.adobe.com)

4' di lettura

La corsa dei prezzi delle materie prime sembrava senza fine. Ma da un momento all’altro il vento è cambiato, iniziando a soffiare in direzione contraria. È un vento di ribassi, che si è levato inatteso e che in breve tempo ha guadagnato intensità al punto da spazzare via persino l’allarme per la guerra in Ucraina e le sanzioni contro la Russia, diventando ancora più forte di quel vento che nel 2008 chiuse un altro ciclo di rincari record annunciando la bufera della Grande recessione globale.

È da ...

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