L’intervista

«Materie prime, rilevare la dinamica dei prezzi in modo puntuale e veloce»

di Filomena Greco

3' di lettura

La partita dei bonus edilizi in manovra rimane formalmente aperta anche se il risultato è ormai scontato. «Abbiamo trovato importanti aperture nella Legge di Bilancio e una volontà di assicurare al settore uno scenario più lungo rispetto a quello emerso in una prima fase, ad esempio per il Superbonus 110%, che arriverà al dicembre 2023» sottolinea Massimiliano Musmeci direttore generale dell’Ance intervenuto ad un convegno dedicato ai rincari delle materie prime ospitato nel calendario degli eventi per Alba Capitale della Cultura d’impresa.
Il settore delle costruzioni è al centro di una serie di misure, dal Pnrr fino ai bonus edilizi. Le difficoltà possono togliere slancio alla ripresa?
Il fatto che il meccanismo dello sconto in fattura venga preservato e resti valido per un lasso di tempo più lungo è importante perché apre il mercato, dà un effetto positivo e consolida la dinamica della ripresa. Questo in parte pone rimedio alla tremenda carenza di materiali e di ponteggi e al rincaro dei prezzi che registriamo sul mercato, proprio perché allunga i tempi utili per fare i lavori. Tra le aziende però c’è molta preoccupazione, indotta anche dalle difficoltà di reperire personale qualificato. Ci potrebbe essere qualche problema a portare avanti e scaricare a terra lo sforzo finanziario messo in campo.
Quanto peseranno a livello nazionale le risorse del Pnrr ?
Abbiamo calcolato che dei circa 222 miliardi in campo poco meno della metà, circa 108 miliardi, saranno destinati a interventi nel settore delle costruzioni, da realizzare entro il 2026. Il fatto di essere stati per anni sulle montagne russe non aiuta. Il settore è passato da circa 190 miliardi di investimenti pubblici a 120 in un decennio. Avere la prospettiva di tornare ai livelli del passato rapidamente crea pressione sul settore a più livelli e richiede uno sforzo di rapida ricostruzione del tessuto industriale e delle competenze. Siamo ottimisti sul fatto di raggiungere gli obiettivi ma serve un sistema capace di sostenere questo sforzo.
Come si fa a mettere a sistema i rialzi delle materie prime senza mettere a rischio cantieri e imprese?
Nel codice degli appalti pubblici manca un meccanismo di revisione automatica, meccanismo previsto invece nel Codice precedente. Siamo stati costretti a chiedere aiuto e il ministero dei Trasporti ha stanziato 100 milioni per il primo semestre, altri 100 saranno destinati al secondo semestre dell'anno, proprio per dare ristoro alle imprese impegnate nei cantieri. Il tema però è la mancanza di un meccanismo chiaro. In questi mesi stiamo lavorando con il ministero per cercare soluzioni ed evitare il rischio di un blocco dei lavori. Con il Pnrr che impone tempi stretti c’è bisogno di un metodo chiaro. La discussione per ora si è chiusa in modo non soddisfacente, su molti prodotti le rilevazioni fatte non rispecchiano le dinamiche effettive dei prezzi. Serve rivedere il metodo e correggere alcune storture come ad esempio il fatto che nell’elenco dei materiali manchino il calcestruzzo e i cementi a basse emissioni. È obsoleta anche la metodologia di rilevamento. Bisogna lavorare ancora.

Loading...

I NODI
I rischi per la ripresa
La carenza di materiali, il rialzo dei prezzi delle materie prime e la difficoltà a reperire personale sono i principali problemi per il settore dell’Edilizia. Se la partita del bonus si è chiusa favorevolmente, con una conferma dei meccanismi di sconto in fattura e un allungamento dei tempi di validità delle misure, meno soddisfacente, secondo l’Ance, è stato il dialogo con il ministero sul tema della rincari delle materie prime. Al netto delle risorse in campo per il ristoro delle imprese e la tutela dei cantieri, non ci sono stati passi avanti sul fronte dei prezzari, con meccanismi di rilevazione dei prezzi aggiornati ed efficienti

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti