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Matrimonio Amazon-Deliveroo, per l’antitrust Uk serve un supplemento d’indagine

Per la società di food delivery «questo investimento di minoranza gioverà alla concorrenza, aiutando i ristoranti a crescere».

di Silvia Marzialetti

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Per la società di food delivery «questo investimento di minoranza gioverà alla concorrenza, aiutando i ristoranti a crescere».


2' di lettura

Sul matrimonio tra Amazon e Deliveroo occorre un supplemento di indagine «a meno che le parti non offrano impegni accettabili per affrontare i problemi di concorrenza». Lo ha stabilito l'Antitrust britannico (Cma) nella decisione depositata oggi 11 dicembre.
L'autorità di regolamentazione ha concesso alle società cinque giorni lavorativi per offrire proposte giuridicamente vincolanti per affrontare i problemi di concorrenza individuati.

Sul piatto c’è un aumento di capitale di 575 milioni di dollari per Deliveroo annunciato a maggio da Jeff Bezos, numero uno di Amazon. L'investimento – che rientra nel round serie G di investimenti, di cui il colosso di Seattle rappresenta il principale investitore al fianco di T Rowe Price, Fidelity Management & Research Co. e Greenoaks – è stato congelato a luglio dal regolatore britannico, che sospettava una violazione delle norme sulla concorrenza nel mercato britannico del food delivery.

Oggi la Competition and markets authority si è pronunciata sul caso, annunciando di voler proseguire con la fase istruttoria, salvo proposte convincenti.

L’Antitrust britannica – si spiega nella decisione – è preoccupata che l’accordo possa danneggiare la concorrenza nel settore del food delivery. Attualmente il numero delle aziende che fanno da intermediari tra ristoranti e clienti è molto limitato. Secondo il regolatore inglese l’eventuale rientro di un gigante come Amazon – che ha offerto questo servizio in concorrenza con Deliveroo fino al 2018 e che recentemente avrebbe dimostrato di voler rientrare nel mercato – gioverebbe alla concorrenza.

In secondo luogo il regolatore teme che l’accordo possa danneggiare la concorrenza nel mercato emergente del food delivery, in cui le due società sono leader.

Lo spiega bene Andrea Gomes da Silva, direttore esecutivo della Cma: «Milioni di persone nel Regno Unito utilizzano piattaforme alimentari online da asporto. I pochi attori presenti sul mercato temono che un matrimonio Amazon- Deliveroo possa smorzare la concorrenza emergente tra le due aziende».

Interpellata sulla decisione dell’Antitrust, Deliveroo si è detta certa di poter convincere il regolatore britannico che «questo investimento di minoranza gioverà alla concorrenza, aiutando i ristoranti a crescere, creando più lavoro per i rider e aumentando la scelta per i clienti. Deliveroo è una società britannica che opera in tutto il Paese e questo investimento sarà particolarmente vantaggioso per l'economia del Regno Unito».

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