cerimonia del ventaglio

Mattarella: il Quirinale non compie scelte politiche, io arbitro ma scelte ai partiti

Il capo dello Stato durante la tradizionale cerimonia del ventaglio con la stampa parlamentare: tensioni nella maggioranza, serve collaborazione. E sulla giustizia: prestigio e autorevolezza della magistratura essenziali per la Repubblica

di Nicoletta Cottone e Alessia Tripodi


La cerimonia del ventaglio, una tradizione che viene da lontano

3' di lettura

«Il Quirinale non compie scelte politiche, quelle competono e vengono contemplate dalle formazioni politiche presenti in Parlamento, nel rispetto della Costituzione». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale, durante la cerimonia del ventaglio, tradizionale incontro con la stampa parlamentare prima delle vacanze estive. «Il presidente della Repubblica è chiamato dalla Costituzione come arbitro» ha sottolineato, e come tale «non può non richiamare al rispetto del senso delle istituzioni e ai conseguenti obblighi, limiti e doveri». Il capo dello Stato ha quindi ribadito «l’importanza capitale di non essere isolati» in Europa.

GUARDA IL VIDEO - La cerimonia del ventaglio, una tradizione che viene da lontano

Tensioni nella maggioranza, serve collaborazione
Nel suo discorso ha anche affrontato le tensioni in atto tra le forze politiche. «Si è conclusa una lunghissima campagna elettorale - ha ricordato Mattarella - e ha prodotto divergenze, contrapposizioni e forti tensioni fra le forze politiche e dentro la maggioranza. Altri appuntamenti elettorali si prospettano. Va costantemente tenuto presente che le istituzioni della nostra Repubblica hanno bisogno di un clima di fattiva collaborazione, per decisioni sollecite e tempestive, per un buon andamento della vita nazionale».

GUARDA IL VIDEO - Cerimonia del ventaglio, Mattarella: «Io arbitro, scelte politiche ai partiti»

Giustizia: rispettare le decisioni della magistratura
Il capo dello Stato ha quindi sottolineato che «la magistratura, nella sua storia e nel suo impegno, manifesta di essere pienamente in grado di assicurare rigore e piena imparzialità nelle decisioni» E che «anche su questa base va riaffermato con decisione che l'indipendenza della magistratura è un elemento basilare della Costituzione e comporta il rispetto delle sue decisioni». «Il prestigio e l’autorevolezza della magistratura sono essenziali per la Repubblica», ha aggiunto, così come l’indipendenza stessa dei giudici. L'indipendenza della magistratura
rappresenta un «elemento basilare della Costituzione».

Ue: importante non essere isolati
«Non c'è futuro al di fuori della Unione europea», ha ribadito il presidente della Repubblica. E, sempre parlando di Ue, ha spiegato come si apra «con quel voto una fase nuova per l’Europa, con una diffusa richiesta di cambiamento nei confronti dell’Unione». E, ha aggiunto, una richiesta di «maggiore solidarietà soprattutto verso le giovani generazioni. È sempre più evidente l'esigenza e l’importanza capitale - ha sottolineato - del non essere isolati». Ha ricordato come sia «di grande rilievo avere evitato l’apertura della procedura di infrazione europea».

Libertà di stampa va difesa, a editori va attenzione
Poi la libertà di stampa. «Gli editori che hanno l'impegnativo compito di far quadrare i conti e sanno di scommettere su un settore vitale della democrazia, hanno titolo a ricevere concreta attenzione da parte delle istituzioni», ha detto Mattarella. Ricordando che «la libertà di informazione deve essere difesa», perché «è grazie a essa che possono formarsi un’opinione consapevole e liberamente critica». E «i giornalisti, per la professionalità e deontologia che caratterizza la loro funzione, devono agire con indipendenza e rigore».

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale (Ansa)

Web rispetti principi delle democrazie
Il discorso ha toccato anche il web. «L'egemonia di molti colossi del digitale assume una pervasività finora sconosciuta», ha ricordato Mattarella. «La dimensione digitale - ha aggiunto - deve rispettare i principi e le regole frutto delle conquiste democratiche, quelli espressi nelle Carte costituzionali delle democrazie». La rivoluzione digitale, ha spiegato, «interpella tuttavia in maniera intensa temi» come quelli della «libertà, della dignità delle persone».

Il ventaglio consegnato al capo dello Stato
Al termine del discorso del capo dello Stato la tradizionale cerimonia di consegna del Ventaglio al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, da parte del presidente dell'Associazione stampa parlamentare Marco Di Fonzo. Il capo dello Stato ha ricevuto il ventaglio realizzato da Gianna Parisse, vincitrice del concorso promosso dall'associazione che riunisce i cronisti parlamentari, d'accordo con l'Accademia di Belle arti di Roma. «La tecnica è complessa - ha osservato Mattarella facendo i complimenti all’autrice - come complessa è la vostra attività e come lo è la vita delle istituzioni. In fondo questo ventaglio è un monito. Con il bianco della sua luce induce all'ottimismo. E faccio mio questo invito alla fiducia nel nostro Paese».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...