visita ufficiale in russia

Mattarella: «Indispensabile unità contro la barbarie del terrorismo»

di Nicoletta Cottone

Sergio Mattarella e Dimitri Medvedev

2' di lettura

«I rapporti tra Russia e Italia sono eccellenti. Come rapporti di amicizia, solidi, testimoniati da tanti contatti politici, dalla collaborazione economica, da quella culturale, dal piano scientifico e tecnologico. Ed è un'amicizia solida, che resiste anche nelle difficoltà di contesto a cui lei ha fatto cenno», ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando il premier russo Dmitri Medvedev a Mosca alla Casa dei ricevimenti del governo della Federazione russa. Siria, Libia e rapporti tra la Russia e l’Unione europea sono i temi delle conversazioni di Sergio Mattarella a Mosca per una visita ufficiale. Subito dopo l’incontro con Putin. Sergio Mattarella è stato il primo presidente occidentale ad avere colloqui con Putin dopo l'attentato di San Pietroburgo e l'attacco missilistico americano in Siria.

Mattarella in visita a Mosca. Vertice con Putin

Mattarella in visita a Mosca. Vertice con Putin

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Contro la barbarie del terrorismo indispensabile unità
«Quanto accaduto a San Pietroburgo rafforza ulteriormente la convinzione dell'assoluta necessità di una sempre più ampia, stretta e determinata collaborazione di tutti i Paesi e tra Russia e Italia per prevenire l'emergere del radicalismo e combattere la barbarie del terrorismo», ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando al Cremlino insieme al presidente russo Vladimir Putin.

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Mosca eserciti influenza sulle armi chimiche
«L'uso di armi chimiche è inaccettabile: auspichiamo che Mosca possa esercitare tutta la sua influenza», ha detto il capo dello Stato italiano. L'Italia comunque è per «il principio dell'accertamento delle responsabilità ed è pronta a fare la sua parte sia nel quadro Europeo che in seno al Consiglio di Sicurezza dell'Onu».

Si moltiplicano i focolai di tensione, ora scelte responsabili
«Il moltiplicarsi, sul piano internazionale, di focolai di tensione e di conflitto e la preoccupante tendenza alla polarizzazione delle posizioni negoziali alla quale assistiamo deve indurci a riflettere ulteriormente sulla necessità di moltiplicare atteggiamenti e scelte responsabili e di consolidare iniziative di dialogo», ha detto il presidente Mattarella.

Mattarella incontra a Mosca il primo ministro Medvedev

Italia molto preoccupata per la crisi con Ucraina
Il capo dello Stato ha sottolineato che «l’Italia è molto preoccupata per la crisi Ucraina: nessuno trae beneficio da una crisi prolungata. Rinnoviamo la nostra fiducia al “formato Normandia” e speriamo che la Russia usi tutta la sua influenza per raggiungere un cessate il fuoco, e questa è una richiesta che facciamo a tutti gli attori di quel teatro di crisi».

Libia, serve una soluzione politica
E sulla Libia ha detto che l’Italia pensa che non esista «una soluzione militare», ma serve «una soluzione politica». Contiamo, ha detto Mattarella , «su un atteggiamento costruttivo delle parti, di tutte le parti, per la stabilizzazione dell'area».

Rapporti economici intensi
«I nostri rapporti economici - ha detto il capo dello Stato - sono molto intensi, per noi la Russia è un partner strategico e speriamo che i nostri rapporti possano ulteriormente crescere anche al di là del settore energetico così importante». Il presidente della Repubblica, giunto ieri nella capitale, dopo il premier Dmitrij Medvedev, ha incontrato il presidente Vladimir Putin al Cremlino con il quale ha avuto anche una colazione di lavoro. Il capo dello Stato questa mattina ha visitato i locali della rappresentanza diplomatica italiana a Mosca, accompagnato dall'ambasciatore italiano Cesare Ragaglini.

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