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Maxi piano di Fs per la Grecia, investimenti su treni e bus

Tra Atene e Salonicco circolano dal 15 maggio scorso gli Etr 470, elettrotreni utilizzati da Fs anche in Italia e in Svizzera

di Marco Morino

Il gruppo Fs presenta in Grecia la società Hellenic Train, l'Ad Ferraris: Inizia un tempo nuovo

3' di lettura

La trasformazione del Gruppo Fs Italiane in una multidomestic company di respiro europeo compie un ulteriore avanzamento. Fs punta a essere una compagnia per la quale l’Europa sta diventando un mercato domestico grazie alla crescente liberalizzazione e alla spinta verso un trasporto sostenibile e condiviso. Venerdì 1 luglio, l’amministratore delegato del Gruppo Fs, Luigi Ferraris e il ministro dell’Economia Daniele Franco (l’azionista di Fs) erano ad Atene per presentare al governo greco il piano di sviluppo dell’azienda in terra ellenica. Fs è già presente in Grecia da qualche anno dopo aver acquisito, nel 2016, il 100% di Trainose, ex compagnia ferroviaria statale ellenica.

Il 1 luglio Trainose ha ufficialmente cambiato nome in Hellenic Train, società di trasporto ferroviario per passeggeri e merci, che rientra interamente nel Polo passeggeri di Fs, nato a seguito del piano industriale 2022-2031 e di cui Trenitalia è capofila. Il Polo passeggeri unisce tutte le società del Gruppo Fs che si occupano di trasporto passeggeri su ferro e gomma.

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Nasce Hellenic Train

Dice Ferraris: «La nascita di Hellenic Train non è solo nel nuovo nome della società, ma è l’inizio di un tempo nuovo della mobilità ferroviaria in Grecia. D’intesa con le autorità italiane e greche, infatti, gli investimenti e il contributo del Gruppo Fs e di Trenitalia in Grecia garantiscono e garantiranno un concreto sostegno per la costruzione di un nuovo modello di trasporto intermodale, digitale e green. In questo modo, assisteremo a una crescita importante dei passeggeri che scelgono il treno per i loro spostamenti urbani e suburbani ad Atene e tra la capitale e Salonicco, le due città più importanti della Grecia». Tra Atene e Salonicco circolano dal 15 maggio scorso gli Etr 470, elettrotreni utilizzati da Fs anche in Italia e in Svizzera (la flotta del celebre Ciasalpino era composta da questi convogli). Un treno veloce ed elegante, che ha colpito favorevolmente l’opinione pubblica ellenica. Continua Ferraris: «È solo il primo passo verso lo sviluppo dei collegamenti in Grecia e ha come principale obiettivo il trasferimento modale dall’aereo e dall’autobus - oggi utilizzati tra Atene e Salonicco – verso il treno. Questi treni offrono un servizio diverso con più comfort e, a seguito di interventi sull’infrastruttura, potranno ridurre i tempi di viaggio. Abbiamo il compito di mettere a disposizione le nostre conoscenze e l’esperienza maturata in Italia per creare in Europa, e anche qui in Grecia, altri modelli positivi e di successo».

Così come in Italia, anche in Grecia il Gruppo Fs prevede investimenti su stazioni, interconnessioni con servizi bus di ultima generazione per collegare le stazioni con gli aeroporti e i porti ellenici, soluzioni innovative come il contactless ticketing, massima attenzione per l’intero ciclo del viaggio, dal primo miglio fino alla meta finale. In Grecia, già nel 2021, sono stati investiti dal Gruppo Fs 45,2 milioni di euro ed entro il 2027 Hellenic Train prevede di investire ulteriormente nell’acquisto di 10 nuovi treni a idrogeno e 10 convogli elettrici. La tecnologia, ancora una volta, sarà un fattore abilitante di questo tempo nuovo delle ferrovie greche. Entro quest'anno gli Etr saranno dotati di nuove tecnologie digitali con sistemi di diagnostica predittiva per prevenire i guasti. Osserva il ministro Franco: «L’impegno del Gruppo Fs rappresenta un passo importante per le relazioni tra i due Paesi, aprendo la strada a nuove e valide collaborazioni».

Lo sviluppo all’estero

Nel piano industriale 2022-2031, che Fs ha presentato nel mese di maggio, la crescita all’estero ha un ruolo centrale. Lo sviluppo di una strategia internazionale per tutte le società del gruppo prevede un incremento dei ricavi da 1,8 miliardi di euro (nel 2019) a circa 5 miliardi di euro nel 2031. Trenitalia e Busitalia, sono presenti in diversi Paesi europei. Ad esempio in Francia, dove da dicembre 2021 è stata avviata l'offerta di servizi ad alta velocità fra Milano e Parigi passando da Torino e Lione e potenziata anche con i collegamenti fra Parigi e Lione. In Gran Bretagna, con Trenitalia c2c (Londra-Glasgow), a cui si aggiungeranno i servizi sulla nuova linea ad alta velocità tra Londra, Birmingham e Manchester. In Germania e in Repubblica Ceca con Netinera. La prossima tappa sarà l'ingresso di Trenitalia nell'alta velocità in Spagna, previsto per la fine dell'anno. Sulla rete iberica circoleranno i Frecciarossa, il treno simbolo di Fs nei servizi ultra veloci.

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