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Maxistaffetta generazionale alle Ferrovie: c’è posto per 4mila giovani

di Cristina Casadei

Agf

2' di lettura

Alle Ferrovie dello Stato parte l’ambizioso piano di ricambio generazionale che porterà in azienda oltre 4mila giovani neolaureati e professionisti con esperienza. L’equivalente dell’intera forza lavoro di un’azienda di dimensioni medio grandi. «Abbiamo piani ambiziosi per il futuro dell’azienda e dei nostri dipendenti», dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Fs Italiane. Il processo di ricambio generazionale, che scorre in parallelo alle collaborazioni e partnership con alcune delle più prestigiose università italiane con l’obiettivo di favorire l’approccio al mondo del lavoro di migliaia di neolaureati, è già stato avviato da tempo nel gruppo, ma il 2019 rappresenta l’anno del consolidamento «con oltre 4mila assunzioni, di cui 450 per Anas, tutte da mercato. Assunzioni che interesseranno tutti i settori operativi e strategici dell'azienda», spiega Battisti. Quindi ci sarà posto per capistazione, macchinisti e capitreno, ma anche manutentori di treni e di infrastrutture ferroviarie e stradali. «Oltre a tutte le assunzioni per potenziare l’assistenza e la security per le persone che ogni giorno scelgono il treno per muoversi e quelle per nuovi autisti e nei settori della logistica e delle merci», aggiunge il manager.

Il piano di assunzioni coinvolge tutte le società operative del gruppo «perché le persone sono la vera forza delle aziende», sottolinea Battisti. Il nuovo piano di assunzioni che cade in una fase di importanti investimenti aprirà le porte delle Ferrovie a giovani neolaureati ma anche a figure con esperienze già consolidate, prese dal mercato. Le aree più interessate dal piano sono quelle legate al trasporto ferroviario: servono duemila persone nei ruoli di macchinista, capotreno, capostazione e addetti all’assistenza ai viaggiatori e alla security. Oltre mille neoassunti saranno invece nella manutenzione dei treni e dell’infrastruttura, per il miglioramento delle performance del trasporto ferroviario in termini di affidabilità, disponibilità e puntualità. Nella logistica arrivarenno 600 nuove persone impiegate nel Polo Mercitalia impegnato nel rilancio del trasporto merci su ferrovia. Nel TPL ci saranno altre 250 assunzioni di autisti per i mezzi di Busitalia per migliorare gli standard qualitativi del trasporto urbano ed extraurbano nelle regioni dove le Ferrovie svolgono il servizio.

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