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Mazda 2, debutta la variante Hybrid ma è una Toyota Yaris con nome diverso

Mazda rilancia la compatta 2 col full hybrid di Yaris. I due costruttori hanno da tempo siglato un accordo di collaborazione con tanto di scambio azionario. Le due auto sono prodotte a Valenciennes in Francia.

di Corrado Canali

2' di lettura

Mazda dalla primavera dell'anno prossimo offrirà la sua prima full hybrid. Si tratta della Mazda2 Hybrid realizzata in collaborazione con Toyota visto che deriva in tutto e per tutto dalla Yaris full hybrid.
Una operazione che non rappresenta una novità assoluta visto che le due case giapponesi hanno già proposto un'analoga iniziativa a parti inverse sul mercato nordamericano in occasione del lancio della Yaris sotto forma di una Mazda 2. Senza contare che anche il nuovo suv Mazda destinato solo al mercato nordamericano la CX-50 ha molto in comune con la Toyota Corolla Cross al punto che è assemblata nello stabilimento condiviso fra Toyota e Mazda a Huntsville, in Alabama dove per l'appunto è prodotta la Corolla Cross che nel 2022 arriverà in Europa.

Stesso powertrain ma con tre diversi allestimenti

La nuova Mazda 2 full hybrid sarà commercializzata in Europa a partire dalla primavera del 2022 in tre diversi livelli di allestimento: Pure, Agile e Select. Il sistema ibrido è lo stesso della Yaris e abbina un motore benzina a 3 cilindri di 1.500 cc aspirato, con 93 cv, associato a un'unità elettrica da 59 kW, per una potenza totale di sistema di 116 cv. Quanto alle prestazioni l'utilitaria di Mazda accelera da 0 a 100 kmh in 9,7 secondi e prevede una velocità massima di 175 kmh. Da record secondo quanto annunciato da Mazda la percorrenza media compresa che è tra i 25 e 26,3 km ed emissioni di CO2 tra 93 e 87 g/km.

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Ridotte ai minimi termini anche le differenze estetiche

La Mazda 2 all'avvio e a bassa velocità si muove con il solo motore elettrico, ma durante la marcia la spinta viene ripartita tra il motore a benzina e l'unità elettrica così da garantire la migliore efficienza. La carica della batteria del motore elettrico viene gestita tramite un generatore azionato dal motore termico. Tra l'ibrida di Toyota e quella di Mazda, tuttavia, le differenziazioni estetiche appaiono ridotte ai minimi termini, soprattutto nel trattamento degli esterni. Anche per quanto riguarda l'abitacolo, sia pure al netto delle finiture e degli optional sui quali Mazda non ha ancora rilasciato informazioni è riproposto fedelmente tutto quanto viene proposto dalla cugina con il marchio di Toyota.

Restano in gamma le Mazda 2 benzina e mild hybrid

La Mazda2 attuale, invece, che fra l'altro è stata di recente aggiornata continuerà ad essere proposta con motorizzazioni sia a benzina o Skyactiv-G che mild hybrid o e-Skyactiv-G. Se da un lato l'accordo consentirà a Mazda di offrire una 2 ancora più competitiva in un settore quello della compatte da città strategico e sempre più elettrificato, Toyota potrà invece sfruttare l'accordo con Mazda per consentire di fare lavorare a pieno regime la fabbrica francese di Valenciennes dove nasce anche la Yaris e dove sarà anche prodotta la nuova Mazda 2 full hybrid. Resta da capire in che modo i due modelli saranno lanciati sul mercato e in particolare su come verrà gestito l’ampio pacchetto in comune offerto sia in termini di dotazioni che anche di offerta di bonus per il lancio.

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