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Mazda 2: ecco come va la rinnovata compatta diventata ibrida

Una nuova soluzione dedicata alla piccola di famiglia allarga l'elettrificazione della casa di Hiroshima

di Massimo Mambretti


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3' di lettura

La Mazda prosegue senza sosta l'ampliamento e il rinnovamento del suo repertorio. Dopo alcuni modelli inediti, come la Mazda3 e la Cx-30 oltre che l'elettrica Mx-30 di prossima commercializzazione, la casa giapponese ora propone l'aggiornamento della sua più piccola vettura. La nuova Mazda2 è perfettamente in sintonia sia con le tendenze attuali sia con l'approccio multisoluzione con cui a Hiroshima affrontano il tema della riduzione dei consumi e delle emissioni. Infatti, dietro al nuovo sguardo determinato da nuovi stilemi e da fari a Led che allineano il frontale della Mazda2 a quello di tutte le consanguinee si cela il motore SkyActiv-G di 1,5 litri mild hybrid, proposto nella variante da 75 cv adatta anche ai neopatentati e in quella da 90 cv. In questo caso l'ibridizzazione leggera differisce un po' da quella, per esempio della Mazda3 e della Cx-30, poiché pur basandosi sempre su un alternatore-starter è completata da un super-condensatore anziché da una batteria. Una scelta dettata dal fatto che questo tipo di accumulatore, pur offrendo una capacità inferiore rispetto a quelli che vanno per la maggiore fra le mild-hybrid, assicura fasi di ricarica più veloci ed è leggero. Insomma, è giustamente dimensionamento per un'auto compatta. Proprio per questo motivo soddisfa anche i presupposti che ispirano l'accennato approccio multisoluzione della Mazda alla mobilità sostenibile. Ovvero, lo sviluppo della tecnologia ideale per il modello su cui deve trovare posto.

Mazda2 mild hybrid, come va
Ovviamente, l'aiutino elettrico imprime alla Mazda2 con 90 cv percorrenze medie superiori rispetto a quelli della precedente di pari potenza poiché sono d 24,4 chilometri con un litro, ma non si fa valere sulle prestazioni tanto è vero che la velocità si attesta sempre a 183 all'ora. La sua presenza, però, è ben percepibile nella guida dato che rende pronta e piena l'erogazione ai bassi regimi, mnetre la linearità con cui si manifesta avvantaggia anche la possibilità di marciare senza tentennamenti alle andature moderate utilizzando le marce più alte. In questo caso, però, la rapportatura lunga del quinto e del sesto rapporto del cambio, di ottima manovrabilità, impongono di passare a una marcia inferiore quando si deve aumentare la velocità rapidamente. Per completare il discorso contenimento del consumo va aggiunto che il motore è stato rivisto per ridurre gli attriti e migliorare la combustione e che anche le altre marce del cambio sono piuttosto lunghe, quindi determinano un'accelerazione sino a 100 all'ora un po' meno veloce rispetto a quella della precedente Mazda2 di analoga potenza: 9”8.

Mazda 2, tutte le foto del restyling

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Mazda2 mild hybrid, come si comporta
Dal posto guida della Mazda2 soddisfano sempre la posizione di guida centrata e l'ergonomia generale, impressa anche dall'attenzione posta per raggiungere facilmente comandi come il joystick del rinnovato sistema infotainment con display da 7”, che adesso supporta anche Apple CarPlay e Android Auto in maniera impeccabile. Inoltre, adesso rivestimenti di qualità superiore rispetto al passato e abbinamenti cromatici nuovi attualizzano l'atmosfera chic-minimalista dell'abitacolo. La rivisitazione interna include anche sedili anteriori di nuova concezione, che accolgono gli occupanti in maniera più confortevole. Proprio il confort e il dinamismo sono gli altri fattori coinvolti nella rivisitazione della Mazda2. Infatti, nuovi accorgimenti apportati alla scocca riducono le rumorosità parassite, mentre il set up dell'assetto e l'affinamento del sistema che agisce sull'erogazione del motore in funzione dei trasferimenti di carico nelle curve assieme alla nuova taratura del servosterzo danno come risultato un comportamento più omogeneo e una guidabilità ancora più istintiva.

Mazda2 mild hybrid, quanto costa
La famiglia della Mazda2 è omologata come ibrida e prende le mosse dalla versione 1.5 SkyActiv-G con 75 cv proposta solo nell'allestimento entry-level Evolve da circa 18 mila euro. La stessa cifra è richiesta anche per l'analoga variante della Mazda2 con 90 cv che, però, è disponibile anche con gli allestimenti Exceed ed Exclusive a prezzi, rispettivamente, di 20 mila e 22.000 mila euro. Tuttavia, per festeggiare i 100 anni di vita della casa di Hiroshima è previsto uno sconto incondizionato di 2.300 euro. Infine, va detto che tutte le nuove Mazda2 offrono una suite di Adas che ora include anche la frenata d'emergenza integrata dall'individuazione dei pedoni di notte, il sistema per il mantenimento della corsia con due step di assistenza, il riconoscimento dei segnali stradali e il park assist con visuale a 360°.

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