Nuovi modelli

Mazda CX-60: debutta il suv della nuova era della casa giapponese. È ibrido plug-in

Il marchio giapponese ha sintetizzato l'esperienza e le conoscenze acquisite negli ultimi 100 anni di storia nel nuovo modello a ruote alte CX-60 che presenta, per la prima volta, l'ibrido ricaricabile con 60 km di autonomia in elettrico.

di Giulia Paganoni

6' di lettura

Sintesi di stile e tecnologia. Il nuovo modello di punta della gamma Mazda è CX-60, un suv che racchiude oltre cento anni di lavoro dei tecnici giapponesi, unendo l'eleganza evoluta del Kodo design (entrato nella seconda fase con il lancio della nuova Mazda3) e la tecnologia Skyactiv che si aggiorna, per la prima volta, con l'ibrido alla spina (Phev) con circa 60 chilometri di autonomia in modalità 100% elettrica.

Come si presenta esteticamente

Lo stile di Mazda CX-60 è robusto ed elegante ma con un tocco di dinamismo in perfetta armonia con gli sviluppi del Kodo design che si vedono sugli altri modelli della gamma.
Il frontale si presenta profondamente scolpito, con un muso allungato e coda tronca che creano una forma possente e, al tempo stesso, dinamica.
Le dimensioni sono generose, lunga 4.745 mm, larga 1.680 mm e con un passo di 2.870 mm. La capacità del bagagliaio è di 570 litri, che sale a 1.148 litri abbassando i sedili posteriori e a 1.726 riempiendo sino al soffitto.
La nuova calandra mostra un aspetto più alto con l'inedita ala che ora presenta una nuova funzionalità di illuminazione a sviluppo verticale. Inoltre, i cerchi da 18 o 20 pollici enfatizzano la presenza su strada. E, gli allestimenti Takumi e Homura aggiungono ulteriori tocchi alla qualità visiva e al tatto, il che conferisce alla Mazda CX-60 un esterno robusto ma maestoso e interni spaziosi e lussuosi.
Sono otto i colori di carrozzeria e quattro gli allestimenti.

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Mazda CX-60, tutte le foto del nuovo suv

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Com'è dentro

Unicamente Mazda e profondamente radicati nella tradizione giapponese, gli interni celebrano la qualità abitativa delle venature del legno naturale e dei tessuti intrecciati di alta qualità, abitativa delle venature del legno naturale e dei tessuti intrecciati di alta qualità, con l'artigianato giapponese che raggiunge i più alti livelli di qualità in entrambi i materiali. Le trame vengono create utilizzando sia metodi tradizionali che nuove tecnologie.
Il trattamento delle finiture in legno d'acero riflette l'estetica giapponese di Hacho: equilibrio asimmetrico o irregolarità intenzionale. I diversi motivi e filati dei tessuti intrecciati rispondono in modo sensibile ai cambiamenti di luce e una tecnica di cucitura giapponese chiamata Kakenui crea cuciture “appese” con spazi tra i tessuti delle rifiniture che rivelano uno scorcio del materiale sottostante.
L’illuminazione dell'abitacolo con Led di colorazione bianca sul rivestimento delle portiere anteriori e posteriori esalta al meglio colore e trama delle finiture interne.
Gli allestimenti medio e alto di gamma della Mazda CX-60 dispongono in opzione di un ampio tetto panoramico (da 1060 mm x 995 mm) per ampliare la visibilità e la luce per i passeggeri dei sedili posteriori. L'apertura del tetto è divisa trasversalmente tra i montanti B per ridurre il peso e aumentare la sicurezza contro gli urti laterali.
Posizione di guida: il Jinba Ittai
Il conducente, come sempre sui modelli del marchio giapponese, può contare su una seduta ergonomica e pensata per rendere piacevole e funzionale la permanenza a bordo. La zona del cockpit per il conducente presenta tre strumenti principali: un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, un ampio Head-up Display e uno schermo centrale di infotainment da 12,3 pollici. Quest'ultimo è dotato degli ultimi sviluppi del sistema operativo Mazda e dispone già di serie dei protocolli Android Auto e Apple Car Play.
Tre motorizzazioni a listino
Facendo un ulteriore passo avanti verso la realizzazione della sua dichiarazione d'intenti “Sustainable Zoom-Zoom 2030”, Mazda ha fissato l'obiettivo di elettrificare entro il 2030 tutti i veicoli che produce. Quindi la nuova Mazda CX- 60 non solo lancia il primo veicolo Phev dell'azienda, ma include nella sua gamma anche la tecnologia Mazda M Hybrid Boost da 48V.
La disposizione longitudinale del powertrain della Mazda CX-60 offre molti vantaggi. Fra questi la possibilità di montare motori e batterie di diverse dimensioni nello stesso layout sia per i veicoli Mazda M Hybrid Boost che per le versioni ricaricabili alla spina e la possibilità di posizionare il motore elettrico sullo stesso asse del motore termico e della trasmissione.
La gamma dei powertrain della Mazda CX-60 presenta tre opzioni: il primo Phev Mazda che unisce un'unità a benzina e-Skyactiv G da 2.5 litri da 327 cv a quattro cilindri con tecnologia di elettrificazione; e due motori sei cilindri in linea (disponibili in un secondo momento), un'unità diesel e-Skyactiv D da 3.3 litri e un motore a benzina e-Skyactiv X da 3.0 litri.
Tutti e tre i propulsori sono abbinati a un nuovo cambio automatico a otto rapporti e al sistema di trazione integrale i- Activ Awd di Mazda.
Il sistema Mazda Intelligent Drive Select (Mi-Drive) offre la possibilità di scelta fra quattro modalità di guida (più la modalità Ev per la Phev) per offrire controllo e piacere di guida ottimali in ogni scenario di marcia.

L'ultimo gioiello della famiglia Skyactiv

Il primo propulsore Plug-in Hybrid (Phev) Mazda combina una versione modificata del motore a benzina a iniezione diretta Skyactiv- G da 2.5 litri da 327 cv a quattro cilindri adottato sulla CX-5 con un potente elettromotore da 100 kW alimentato da una batteria agli ioni di litio ad alta capacità da 355 V e 17,8 kWh che permette di percorrere fino a 60 chilometri di autonomia in modalità elettrica.
Il motore a benzina sviluppa una potenza massima di 141 kW (191 cv) a 6000 giri/min e 261 Nm di coppia. Il motore elettrico eroga 100 kW di potenza e 250 Nm di coppia da zero giri/min.
La Mazda CX-60 e- Phen offre prestazioni davvero impressionanti, accelerando da 0-100 km/h in soli 5,8 secondi e raggiungendo una velocità massima autolimitata di 200 km/h.
Viceversa, e in particolare quando viaggia con il solo motore elettrico, la nuova Mazda Phev mostra eccezionali credenziali ambientali. Il consumo di carburante combinato nel ciclo di omologazione Wltp è di soli 1,5-1,6 l/100 km1, e le emissioni di CO2 sempre nel ciclo Wltp combinato sono di soli 33-37 g/km1.
La Mazda CX-60 e-Skyactiv Phev offre una autonomia di 60 km in solo elettrico con la vettura che viaggia a una velocità massima di 100 km/h. Con la normale ricarica in CA (compatibile con alimentatori 220-240V) la batteria scarica può essere ricaricata completamente quattro ore.

Nuova trazione integrale

La prima piattaforma con disposizione longitudinale di Mazda adotta un sistema di trazione integrale permanente che utilizza una frizione multidisco a controllo elettronico. Questo sistema di nuova concezione raggiunge elevate prestazioni di trazione e caratteristiche di maneggevolezza ideali, rendendolo uno dei sistemi Awd dalle migliori prestazioni su una vettura di serie.
Questo preserva le caratteristiche di comportamento neutro in curva di una trazione posteriore, ma le bilancia con la stabilità delle quattro ruote motrici.
La maggiore stabilità della sua potente trazione sulla neve o su altre superfici sdrucciolevoli, la sua stabilità in autostrada e la sua maneggevolezza sulle strade tortuose superano il precedente sistema i-Activ Awd basato sulla trazione anteriore.
Sul sistema ibrido della Phev, il sistema Awd funziona con la frenata rigenerativa coordinata per ottimizzare la distribuzione rigenerativa delle ruote anteriori e posteriori in modo che sia possibile recuperare più energia da tutte e quattro le ruote in fase di decelerazione.
Nelle modalità Sport, Off-road e Towing di Mi-Drive, il controllo integrato del sistema su powertrain e sistemi frenanti ottimizza la distribuzione della forza di trazione su tutte e quattro le ruote per gestire i vari contesti di marcia.

Sicurezza di bordo

La gamma degli avanzati sistemi di assistenza alla guida i-Activsense della Mazda CX-60 garantisce una sicurezza attiva ai massimi livelli, e punta alla valutazione 5 Stelle Euero Ncap in fatto di sicurezza.
Molte le tecnologie al debutto sulla Mazda CX-60: See-Through View, un monitoraggio con vista a 360° di nuova generazione che amplia il campo di visione alle basse velocità; Descent Control (Hdc) che assiste nella discesa in sicurezza dai ripidi pendii dal fondo sdrucciolevole o sterrato; Cruise Control (i-Acc), che ora integra i limiti di velocità attraverso il sistema di riconoscimento dei segnali stradali; e Vehicle Exit Warning (Bsm) che avvisa in retromarcia se si stanno avvicinando altri utenti della strada.
Altri sistemi i-Activsense sono: Advanced Smart City Brake Assist (Advanced Scbs) con rilevamento di pedoni e ciclisti e funzione di assistenza agli incroci, Rear Emergency Brake Assist (Sbs-R) con riconoscimento dei pedoni, Lane Keeping Assist con Steering Assist, Traffic Sign Recognition (Tsr) e Drowsiness Detection (Daa).
Il prezzo di listino per la versione ibrida alla spina (Phev) parte da circa 50mila euro e l'auto sarà disponibile per il mercato italiano a partire dal mese di settembre, successivamente saranno disponibili anche la versione diesel e benzina, rispettivamente da fine 2022 e fine 2023.

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