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Mazda, debutta CX-30 e il motore magico che va come un benzina e consuma come un diesel

dal nostro inviato Mario Cianflone


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4' di lettura

FRANCOFORTE - Dopo la sua prima apparizione al salone di Ginevra, Mazda apre gli ordini di CX-30 e della Mazda 3 con il rivoluzionario motore Skyactiv-x. Partiamo dal nuovo crossover, gia ordinabile poco meno di 25mila euro con consegne a settembre .

Dopo Mazda CX-3 e Mazda CX-5 ci si poteva aspettare la CX-4, un nuovo SUV con caratteristiche distintive rispetto ai modelli già in vendita. Al contrario la casa giapponese ha deciso di cambiare la numerazione inserendo le “decine” e questo perché in alcuni paesi viene commercializzato un modello battezzato CX-4. Tuttavia questo cambio di direzione potrebbe precludere l'inizio di una nuova strategia di denominazione, nasce la nuova Mazda CX-30 che si posiziona tra la CX-5 e la più piccola CX-3.

Essenzialmente la Mazda CX-30 sfrutta tecnologie e soluzioni della mazda 3 , visto che sarà offerta con gli stessi motori, incluso il motore il nuovo motore a benzina SkyActiv-X, che utilizza l'accensione controllata da candela (SPCCI). Anche in questo caso, come già disponibile su Mazda 3, viene abbinato il sistema Mazda M Hybrid da 24 V. È un motore “magico” che abbina i vantaggi di un diesel con quelli di un propulsore a benzina per ottenere alte prestazioni insieme a emissioni e consumi ultra bassi.

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Nella gamma benzina a quattro cilindri aspirati SkyActiv-G da 2,0 litri. Produce 122 CV a 6.000 giri/min e 213 Nm di coppia a 4.000 giri/min e fornisce un consumo di carburante compreso tra 5,3 e 9,7 litri per 100 km nel ciclo combinato WLTP.

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Questo grazie a funzioni come la disattivazione di due dei quattro cilindri quando non è necessaria la potenza massima e l'utilizzo del sistema Mazda M Hybrid, il sistema ibrido da 24 volt che minimizza il consumo di carburante e abbatte le emissioni recuperando l'energia durante la decelerazione per alimentare un motore elettrico che assiste quello tradizionale. È proposto anche il propulsore turbodiesel SkyActiv-D da 1.8 litri che sforna 116 CV a 4.000 giri/min e 270 Nm di coppia da 1.600 a 2.600 giri / min, pur essendo capace di limitare il consumo di carburante da 4,1 a 7,3 litri per 100 km. Il motore viene proposto con il cambio manuale Skyactiv-MT a sei marce o con il cambio automatico Skyactiv-Drive a sei rapporti.

All'esterno spicca il rivestimento in plastica nera del parafango che suggerisce la solidità del SUV, mentre un lunotto inclinato aggiunge una certa dose di sportività. Rispetto alla CX-3, il CX-30 è un poco più alta, e ha un passo più lungo, il che contribuisce a renderla un po' più accattivante rispetto al crossover più piccolo di Mazda. CX-30 è il secondo veicolo Mazda del linguaggio di design Kodo che si esprime chiaramente nell'arco di cintura che corre dal parafango anteriore alla ruota posteriore, dando un senso di velocità e vitalità. Gli ingegneri hanno fatto in modo di rendere i montanti A e C il più stretti possibile per migliorare la visibilità, ed è anche stato scelto di proporre una posizione di guida elevata.

All'interno, si trova un cruscotto minimalista orientato verso il guidatore con due bocchette di aerazione raggruppate attorno al quadro strumenti, oltre a un design lineare e all'utilizzo di materiali soft-touch. Il pannello superiore a forma di ala ora incorpora il display da 8,8 pollici, gestito da un controller rotante, che continua ad essere collegato al sistema di infotainment Mazda Connect. Apple CarPlay e Android Auto sono installati di serie, con audio disponibile tramite una configurazione a otto altoparlanti o un sistema audio Bose a 12 altoparlanti opzionale. Mazda afferma che le dimensioni aumentate della CX-3 garantiscono una distanza pari a 740 mm tra i sedili anteriori come nel CX-5 e quindi questo si traduce in ampio spazio per le ginocchia e la testa, aiutati da un punto anca basso sul sedile posteriore. I sedili sono stati progettati per migliorare la postura degli occupanti e la forma del sedile posteriore e il posizionamento del montante centrale sono stati ottimizzati per l'ingresso e l'uscita dall'auto. Il bagagliaio arriva a 430 litri di capacità con l'altezza della soglia di carico portata a 731 mm per facilitare le operazioni di carico e scarico di oggetti pesanti e ingombranti.

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Per quanto riguarda la sicurezza, il crossover compatto di Mazda è equipaggiato di serie con sette airbag e, assist driver come frenata d'emergenza autonoma, cruise control adattivo, assistenza mantenimento corsia, monitoraggio punto cieco, rilevazione posteriore pericolo in uscita parcheggio, abbaglianti automatici, sistema di riconoscimento dei segnali stradali e sistema di rilevazione stanchezza del guidatore.

L'elenco delle opzioni espande il sistema AEB per proteggere dalle collisioni durante l'inversione e il traffico trasversale posteriore, e aggiunge fari LED adattivi, rilevazione anteriore pericolo in uscita parcheggio, un sistema di monitoraggio del conducente, un sistema di telecamere a 360 gradi e supporto alla guida in colonna (CTS) che fornisce una guida semi-autonoma assistendo il conducente con acceleratore, freno e sterzata quando si trova nel traffico.

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