Auto elettriche, 10 novità in arrivo nel 2020

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Mazda MX-30

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Il nome richiama un mito della casa, l'approccio costruttivo è quello del tipico think different di Mazda. Si chiama MX-30 ed è la prima auto full electric della marca di Hiroshima. Mazda MX-30 è dunque pronta a portare il marchio giapponese nell'era della trazione elettrica. Presentata all'ultima edizione del Salone di Tokyo e in arrivo in Italia entro il prossimo settembre, la novità firmata Mazda debutterà nel segmento dei C Suv elettrici con un lungo elenco di anteprime come la filosofia costruttiva capace di abbinare trazione elettrica assicurando il minor impatto ambientale. Anche lo stile è totalmente inedito, con le porte a libro senza montante centrale da cui si accede ad un abitacolo con nuove soluzioni e un comfort da segmento superiore. Già preordinabile online esclusivamente nella versione Launch Edition, è commercializzata a 34.900 euro con un allestimento full optional (e con un vantaggio per il cliente di circa 2.500 euro) che comprende tra i tanti accessori fari adattivi a matrice di Led, cerchi in lega da 18”, Head Up Display e sistemi di sicurezza i-Activsense Technology. Per preordinarla è sufficiente registrarsi sul sito mazda.it e versare un deposito di 1.000 Euro. Per tutti gli ordini ricevuti fino al 31 marzo, Mazda prevede l'omaggio di una wallbox casalinga da 7,4kW in corrente alternata monofase che permette di ricaricare la vettura dal 20% all'80% in sole 4,5 ore. La MX-30 introduce una nuova tecnologia di trazione elettrica Mazda denominata e–Skyactiv. Il sistema con batteria agli ioni di litio da 35,5kWh, assicura una autonomia di oltre 200 km, largamente superiore come sottolineato da Mazda ai 48 km di percorrenza media giornaliera degli automobilisti europei. La batteria, va detto subito, non ha una capacità enorme: la casa dichiara un valore inferiore a quello di una Nissan Leaf o di una Peugeot 208. Il motivo? Mazda ha fatto una scelta coerente con la sua filosofia ingegneristica da tempo improntata al right-sizing cioè mettere a disposizione la potenza, la cubatura (nel caso dei motori termici) la tecnologia o, in questo caso la capacità della batteria, realmente necessari.

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