MADE IN HIROSHIMA

Mazda, le tappe di una storia fatta di innovazione e idee fuori dagli schemi

Una storia iniziata nel 1931 e che anno dopo anno è riuscita a emergere a livello internazionale con delle innovazioni inedite come il motore rotativo o il propulsore a benzina Skyactiv-X che funziona come un diesel.

di Giulia Paganoni

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Mazda Rx-8 monta un motore rotativo e conquistò oltre 40 record internazionali

Una storia iniziata nel 1931 e che anno dopo anno è riuscita a emergere a livello internazionale con delle innovazioni inedite come il motore rotativo o il propulsore a benzina Skyactiv-X che funziona come un diesel.


5' di lettura

Migliorare sempre sé stessi per raggiungere obiettivi ritenuti impensabili. Mazda nella sua storia è sempre stato un marchio esempio per il suo stile non convenzionale. Le prove le si possono trovare negli almanacchi dei record e nelle cronache storiche, piene di esempi della determinazione del costruttore automobilistico giapponese nel riuscire a fare le cose seguendo un proprio particolare percorso. Record, realizzazioni rivoluzionarie e altre imprese leggendarie sono tanto variegate quanto numerose e ottenute in tanti contesti.
Dalla prima vettura, Mazda ha prodotto oltre 50 milioni auto e ora punta a superare i 2 milioni di esemplari di capacità produttiva annua entro il 2024.

Il primo veicolo Mazda: un camioncino a tre ruote

Dalle origini fino alla seconda guerra mondiale
Tutto ebbe inizio nel 1931, quando l'allora produttore di macchine utensili costruì il suo primo veicolo, un camioncino a tre ruote denominato Mazda-Go. La Toyo Kogyo Co., come allora si chiamava Mazda.
Cinque anni dopo la sua fondazione, nel 1936, Mazda intraprese un tour promozionale in fuoristrada con cinque Mazda-Go (tipo Kc e Dc). Partendo da Kagoshima, vicino alla punta più meridionale della principale isola del Giappone, la spedizione mette in mostra l'affidabilità del tre ruote su 2.700 km di piste di polvere, fango e terreno sconnesso, arrivando a Tokyo 25 giorni dopo. La pubblicità fece aumentare significativamente le vendite.

I tre ruote Mazda al lavoro dopo la bomba atomica

Gli anni della seconda guerra mondiale
Il nuovo decennio iniziò con la presentazione del primo prototipo di autovettura targato Mazda. Ma la seconda guerra mondiale impedì a quella berlina a quattro porte di entrare in produzione. Il 6 agosto 1945 a Hiroshima, area vicino a dove è tuttora situato la fabbrica, esplose la bomba atomica Little Boy devastando la città. Dopo quattro mesi di duro lavoro durante il quale i tre ruote Mazda vennero utilizzati intensamente per il recupero delle macerie, Mazda riprende la produzione di veicoli commerciali.

Mazda R360, prima autovettura del marchio

Gli anni sessanta: dal debutto della R360 alla Cosmo/110S
L'azienda debuttò nel mercato delle autovetture con la Mazda R360 Coupé, dallo stile che negli anni ha battuto ogni record. L'affascinante e leggera coupé 2+2 conquistò quell'anno in Giappone il 65% del fiorente segmento delle microcar e il 15% dell'intero mercato automobilistico nazionale.
Nel 1967 fu il momento del lancio della Cosmo/110S, la prima auto di serie al mondo dotata di un motore rotativo Wankel a doppio rotore e il secondo modello di serie di sempre con questo tipo di propulsore. La Cosmo è stata anche la prima vettura rotativa a partecipare alla estenuante gara di endurance tedesca, la 84 Ore del Nürburgring, classificandosi quarta nel 1968.

Mazda Cvs Personal Car: il prototipo di minivan elettrico senza conducente

Gli anni settanta: 100mila unità del motore rotativo
La produzione di veicoli del marchio giapponese con motore rotativo arrivò a quota 100.000 esemplari, un numero mai raggiunto da nessun concorrente. La casa automobilistica di Hiroshima ha venduto fino ad oggi quasi due milioni di auto, camioncini e pickup con questi propulsori unici.
Nel 1973 al Motor Show di Tokyo Mazda presentò la Mazda Cvs Personal Car: il prototipo di minivan elettrico senza conducente in grado di offrire un'idea nuova del traffico.

Nel 1977 due Mazda 323 affrontano un viaggio di 15.000 km da Hiroshima al Salone di Francoforte, dove era previsto il debutto di questo modello.
L'anno successivo, venne lanciata la Mazda Rx-7, una coupé sportiva compatta ed elegante: il modello a motore rotativo più popolare della storia con 811.000 unità vendute in tre generazioni, stabilendo anche innumerevoli record in circuito. Lo stesso anno, una Rx-7 modificata stabilì un record di velocità terrestre per la sua categoria (296 km/h) sul deserto salato dei Bonneville Salt Flats.

Il debutto della saga Mx-5, conosciuta anche come Miata

I mitici anni ottanta: la nascita del mito Miata
La Rx-7 a motore rotativo batte innumerevoli record in pista, vincendo, tra l'altro, oltre 100 gare Imsa (federazione statunitense), più di qualsiasi modello con motore a pistoni, mentre domina la classe Gtu (meno di 2,5 litri) alla 24 Ore di Daytona per 12 anni consecutivi, dal 1982 al 1993. Nel 1986, una Rx-7 di seconda generazione ottiene a Bonneville un nuovo record di velocità di categoria con 383,7 km/h.
Il 1989 è un anno fondamentale per Mazda: il lancio di Mx-5, la roadster in stile classico fondata sul concetto del Jinba Ittai, ovvero “cavaliere e cavallo come una cosa sola”. Stabilendo nuovi standard per l'ingegneria delle leggerezza e in fatto di guida divertente e accessibile, la economica due posti è un successo immediato: batte ripetutamente i propri record di produzione e vendita, conquista centinaia di premi in tutto il mondo e attira una vivace platea di fan, diventando anche l'auto di produzione più impiegata al mondo nelle competizioni.

Mazda 323, best seller della casa che fece anche un viaggio-avventura dal Giappone alla Germania

Gli anni novanta: tra viaggi e nuovi modelli
In un seguito ideale del viaggio del 1977, sei Mazda (626, 323 e van E2200) viaggiano dal Giappone al quartier generale tedesco di Mazda a Leverkusen, questa volta attraverso l'Unione Sovietica in dissolvimento.
L'anno successivo, Mazda entra nell'albo duro della 24 Ore di Le Mans vincendo con la 787B: è stata la prima vittoria di un marchio giapponese e l'unica di sempre con un'auto senza pistoni.
Nel 1993 fu il momento del lancio della Mazda Xedos 9 (chiamata anche Millenia o Eunos 800), il primo modello di serie disponibile con un motore a ciclo Miller. Il V6 da 2.3 litri della berlina del segmento E presentava un'impostazione unica che combinava una chiusura ritardata della valvola di aspirazione con un compressore volumetrico per ottenere più potenza da una minore cilindrata e allo stesso tempo aumentarne l'efficienza.
Nel 1995 un Rx-7 di terza generazione modificata batte un altro record di velocità a Bonneville, arrivando a 389 km/h.

Mx-5 batte ogni record e diventa la roadster più venduta al mondo

Gli anni duemila: l'inizio di nuovi record
Il Guinness World Records dichiara ufficialmente la Mx-5 la sportiva a due posti più venduta della storia con 532.000 unità vendute. Aggiornato più volte da allora, è un primato che la Mx-5 conserva saldamente.
Nel 2004 la rotativa Mazda Rx-8 riparte da dove aveva lasciato la sua progenitrice, stabilendo 40 record internazionali Fia sull'ovale ad alta velocità dell'impianto di collaudo di Papenburg nella Germania nord-occidentale.

Nuovo record per Mx-5 prima generazione: 2.900 curve in 24 ore

Gli anni dieci: nuove tecnologie inedite
Nel 2011 venne introdotta la tecnologia Skyactiv, una gamma di motori, trasmissioni, carrozzerie e telai non convenzionali progettati per massimizzare efficienza nei consumi, prestazioni, sicurezza e piacere di guida, insieme al nuovo linguaggio di design Kodo di Mazda. Il debutto fu sulla Cx-5, il nuovo crossover Suv.
Nel 2014 la Mazda6 dimostra la potenza dei suoi motori Skyactiv-D, infrangendo il record precedente per la massima velocità media nell'arco di 24 ore (221,1 km/h contro 209,8 km/h) e numerosi altri record FIA per i turbodiesel da 2,0-2,5 litri.
Nel 2016 la milionesima Mx-5, un modello di quarta generazione, uscì dalla catena di montaggio nello stabilimento Ujina n.1 di Hiroshima.
Due anni dopo, viene raggiunto un altro traguardo di produzione con la 50milionesima Mazda costruita in Giappone.
Nel 2019 fedele alla sua natura, una Mx-5 di prima generazione batte il record per il maggior numero di tornanti percorsi in 12 ore. Le 2.900 curve, raggiunte durante una notte di pioggia sulla Kaunertal Glacier Road nelle Alpi austriache, sono state più del doppio rispetto al precedente sancito dal RID Rekord Institute per la Germania.
E nello stesso anno, è stato il momento del lancio di Skyactiv-X: il primo motore a benzina ad accensione per compressione disponibile di serie.

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