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McLaren Elva, supercar a cielo aperto da 815 cavalli e quasi 1,8 milioni di euro

McLaren, la casa di woking, presenta un'inedita barchetta, realizzata in soli 399 esemplari e ispirata ai modelli del passato.

di Simonluca Pini


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10' di lettura

McLaren presenta la nuova Elva, esclusiva roadster che si aggiunge alla gamma Ultimate Series dopo P1TM, McLaren Senna e Speedtail. Prima vettura stradale del marchio con abitacolo scoperto, la Elva sarà realizzata in soli 399 esemplari già ordinabili. Il nome Elva celebra le rinomate M1A e la M1L McLaren-Elva [Mk I], M1B [Mk II] e M1C [Mk III] progettate da Bruce McLaren negli anni '60. Prodotte come versioni “cliente” dell'innovativa auto da corsa del Gruppo 7 McLaren, le vetture sportive McLaren-Elva proponevano molti degli elementi di design e principi ingegneristici ed avanguardisti che ritroviamo oggi. “McLaren continua a spostare i confini dello sviluppo di supercar e hypercar verso la ricerca di esperienze di guida eccezionali e senza eguali per i nostri clienti e la McLaren Elva incarna questo spirito pioneristico. La McLaren-Elva M1A [Mk1] e i suoi successori sono per molti versi i veri precursori delle odierne McLaren: auto super leggere, con motore centrale ed i più alti livelli di prestazioni ed eccellenza dinamica. È legittimo che il nuovo roadster della McLaren Ultimate Series - un'auto straordinariamente moderna offra la più alta complicità tra guidatore, auto ed elementi esaltando il così detto piacere di guida su strada o su pista - rispecchiando la nostra ricca eredità rappresentata dal nome Elva. Ha dichiarato Mike Flewitt, Ceo di McLaren Automotive. Prezzo della nuova McLaren Elva? Quasi 1,8 milioni di euro, escludendo naturalmente il ricco elenco di personalizzazioni

McLaren Elva, 815 cavalli di potenza
Dotata del propulsore McLaren V8 da 4,0 litri con doppio turbocompressore che fa parte della stessa famiglia di motori che equipaggiano la McLaren Senna e la Senna GTR, e grazie ad un peso del corpo vettura più̀ leggero di qualsiasi altro modello stradale prodotto da McLaren Automotive, la nuova e superleggera Ultimate Series roadster offre prestazioni uniche. Il disegno della McLaren Elva è tanto emozionante ed unico quanto lo è l'esperienza di guida. Il frontale, basso e le estremità̀ disegnate nel vento che caratterizzano i passaruota, conferiscono un impatto visivo molto forte, personale, ma allo stesso tempo grazie alla forma bassa ed affusolata contribuiscono a migliorare la visibilità̀. I grandi passaruota posteriori in fibra di carbonio si integrano nel disegno che si sviluppa prima della portiera e prosegue nelle sue forme al posteriore, mentre l'altezza della struttura di sicurezza del roll bar posteriore e è ridotta al minimo grazie all'utilizzo di un sistema integrato. I caschi possono essere indossati se si preferisce, ma la forma e la scultura della cabina avvolgono il guidatore e il passeggero per offrire un ambiente sicuro. Una versione della vettura con parabrezza è disponibile per l'Europa.

Addio parabrezza
Mclaren sulla Elva introduce il primo sistema di gestione dell'aria l”Active Air Management System” (AAMS) per aumentareil piacere di guida. Il sistema convoglia l'aria dall' anteriore dell'Elva per poi defluire grazie alla velocità prima che impatti gli occupanti e verso l'alto. Il sistema comprende un grande ingresso per l'aria centrale situato sopra lo splitter, uno sfiato frontale di scarico a conchiglia e un discreto deflettore in fibra di carbonio che si alza e si abbassa verticalmente; quando l'AAMS è attivo, il deflettore è posto sul bordo anteriore dell'uscita dell'aria del cofano, alzandosi di 150 mm nel flusso d'aria cosi da creare una zona di bassa pressione attorno alla presa d'aria. L'aria ventilata viene diretta attraverso un raggio di 130 gradi, utilizzando una rete di palette in fibra di carbonio trasversali e montate longitudinalmente attraverso l'uscita del cofano; la distribuzione del flusso d'aria sia davanti che lungo il lato della cabina aiuta ulteriormente la gestione dell'aria nell'ambiente della cabina. Nelle velocità urbane, quando il livello del flusso d'aria nella cabina è relativo il sistema AAMS non è attivo. All'aumentare della velocità del veicolo, l'AAMS si attiva automaticamente e lavora fino a quando la velocità non si riduce, a quel punto il deflettore si ritrae. Il sistema può anche essere disattivato manualmente dal conducente. Quando il sistema AAMS è inattivo, il condotto centrale viene sigillato, deviando il flusso d'aria nei radiatori a bassa temperatura e aumentando la loro efficienza di raffreddamento. Per garantire condizioni ottimali di sfruttamento del sistema AAMS, la McLaren Elva è dotata di due radiatori a bassa temperatura (LTR) posizionati davanti a ciascuna ruota anteriore. I nuovi nuclei utilizzati in questi radiatori a bassa temperatura contribuiscono all'erogazione degli 815 CV di potenza del motore riducendo la temperatura dell'aria di sovralimentazione contribuendo anche al raffreddamento dell''olio del cambio a sette marce. “La nostra missione con la McLaren Elva era di creare una roadster a due posti con un abitacolo a cielo aperto che offrisse una esperienza di guida il più possibile a contatto con gli elementi. Volumi scolpiti, ispirati alla Formula 1 creano una scultura tecnica che colpisce nel suo linguaggio, l'esterno scorre verso l'interno in uno straordinario ed innovativo esempio di design McLaren che possiamo definire “blurred boundaries” il sovrapporsi continuo delle forme “ che ci ha permesso di portare in maniera continuativa e senza rotture l'esterno verso l'interno per esaltare il coinvolgimento del guidatore, rimanendo fedeli alla nostra filosofia di non scendere a compromessi. “ ha sottolineato Rob Melville, Design Director, McLaren Automotive.

McLaren Elva,, tutte le foto della nuova supercar da 1,8 milioni

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Interni McLaren Elva
Evidenziando l'intensità dell'esperienza di guida attraverso il collegamento diretto con gli elementi, non esiste una chiara delimitazione tra l'esterno della McLaren Elva e l'interno. Le sezioni più alte delle porte in fibra di carbonio semplicemente si modellano e scendono nella cabina. A complemento di questa distintiva caratteristica di design, i contrafforti dietro il guidatore e il passeggero scorrono anche nella cabina alle spalle dei sedili. Pilota e passeggero rimangano comunque in contatto con gli elementi, e il disegno scultoreo che avvolge l'abitacolo, garantisce un alto livello di sicurezza e protezione degli occupanti. Un essenziale tunnel in fibra di carbonio corre tra i sedili del conducente e del passeggero per supportare un bracciolo centrale che ospita il pulsante di avvio del motore e i comandi Drive, Neutral e Reverse. Anche i sedili hanno un disegno dedicato alla conformazione di questo modello, con una nuova scocca in fibra di carbonio leggera che non solo supporta la zona della testa, delle spalle e della schiena degli occupanti, ma si unisce perfettamente con la forma superiore della cabina. L'area inferiore di ciascun sedile è leggermente più corta rispetto a un sedile McLaren convenzionale, lasciando abbastanza spazio all'interno del vano per i piedi, per consentire al guidatore e al passeggero di poter restare in piedi per entrare ed uscire dalla vettura. I sedili sono disponibili con scelta di colori e materiali diversi per la personalizzazione della parte superiore e inferiore, creando un contrasto tra la parte superiore esposta e la parte inferiore protetta. Se il cliente volesse utilizzare la propria Elva in pista, è possibili scegliere le cinture di sicurezza da gara a sei punti. Davanti al guidatore e al passeggero, la visibilità è senza precedenti, con il cruscotto che scorre con linee continue per unirsi alle portiere.

Per la prima volta per McLaren, i controlli delle funzioni dell'Active Dynamics sono integrati nel quadro strumenti; posizionati a destra ed a sinistra solidali con la tututta i selettori sono situati vicino in prossimità delle palette del cambio e il loro funzionamento non richiede al conducente di togliere le mani dal volante. Ulteriori funzionalità sono accessibili tramite il monitor touchscreen ad alta risoluzione da 8 pollici montato centralmente; un hub per tutte le funzioni del veicolo, questa nuovissima interfaccia presenta uno schermo di vetro privo di cornice e un quadrante di controllo montato lateralmente. Questo schermo centrale per l'infotainment è stato sviluppato per consentire al conducente di attivare più applicazioni contemporaneamente, simile a uno smartphone, tramite uno scorrimento verticale, il sistema mostra una serie di applicazioni sullo schermo, tra cui la navigazione satellitare, il McLaren Track Telemetry, la telecamera posteriore e la climatizzazione. Lo schermo è montato su di un leggero braccio in fibra di carbonio e inclinato verso il conducente per una migliore consultazione.

Massima personalizzazione
Una scelta di materiali su misura per gli interni sarà disponibile per la nuova McLaren Elva, consentendo ai clienti di personalizzare la propria auto in base all'utilizzo previsto. Le pelli per gli interni saranno disponibili con una gamma di finiture e trattamenti per la protezione dagli agenti atmosferici - tra cui una pelle Full Aniline rinforzata con un secondo strato protettivo - sviluppate adattarsi alle esigenze di utilizzo in una ambiente a cielo aperto. Inoltre, un nuovo materiale tecnico per gli interni, Ultrafabric, veste in alternativa la Elva. Questo materiale sintetico traspirante è una proposta molto diversa dalla pelle; composto da quattro strati, le due superfici esterne che forniscono durabilità e resistenza all'umidità e gli strati interni che aggiungono una base rinforzata in fibra di rayon e imbottitura, l'Ultrafabric offre anche un ottimo “grip” per la seduta.

Niente impianto audio per ridurre il peso
La McLaren Elva non dispone di un sistema audio di serie (coerente con l'obiettivo di ridurre al minimo il peso del veicolo) ma i clienti possono richiedere senza costi aggiuntivi un sistema su misura che presenta altoparlanti sviluppati per applicazioni marine e adatti all'uso esterno. Altre opzioni senza costi includono cerchi in lega forgiata ultraleggera a 5 raggi invece delle ruote ultraleggere a 10 razze di serie; pneumatici Pirelli P Zero TM Corsa anziché pneumatici Pirelli P Zero TM; e un sistema di sollevamento del veicolo. Sono disponibili, inoltre ulteriori opportunità di personalizzazione grazie a McLaren Special Operations (MSO), la divisione su misura di McLaren, che comprendono le scelte di colore degli interni per il tessuto l'Ultrafabric e le pelli; colori per la carrozzeria, praticamente illimitati e una possibilità quasi illimitata e che solo la fantasia può condizionare, per creare dettagli cromatici che disegnano il corpo vettura o dettagli dei cerchi ruota esaltati da un tocco di colore a contrasto. Questi dettagli personali sono realizzati a mano dagli esperti artigiani di MSO. In alternativa, i clienti possono scegliere un corpo in fibra di carbonio a vista lucido, che espone non solo i pannelli del corpo in fibra di carbonio, ma anche la traccia perfettamente allineata del materiale composito. Questo può essere ulteriormente migliorato con una gamma di tonalità di colore. La McLaren Special Operations può anche sviluppare una tinta su misura per la fibra di carbonio esterna o interna.

Badge in oro bianco
Un ulteriore tocco distintivo creato per la McLaren Elva è il badge personalizzato in oro bianco 18 carati o platino con inserto in TPT. Una novità mondiale nel settore automobilistico introdotta sulla McLaren Speedtail, il carbonio con tecnologia a strato sottile (o TPT) è formato da più strati di carbonio ultrasottili di soli 30 micron. Posizionati con un angolo di 45 gradi, quando vengono fresati delicatamente espongono una superficie stratificata e lucida che ricorda l'acqua che scorre. Inoltre, MSO offre uno scudo termico del vano motore in oro 24 carati.

Ampio utilizzo del Carbonio
Il fulcro della McLaren Elva è - come per ogni vettura McLaren, stradale o da corsa, dal 1981 – una monoscocca in fibra di carbonio. Questa “vasca” all'avanguardia è incredibilmente resistente e rigida, e le sue proprietà̀ intrinseche fanno si che una roadster a cielo aperto non richiede alcun rinforzo aggiuntivo come nel caso di un veicolo costruito in alluminio o acciaio. Al contrario, nonostante la sua rigidità, la fibra di carbonio è anche incredibilmente leggera, contribuendo a ridurre il peso complessivo del veicolo. A questo proposito la fibra di carbonio è stata ampiamente utilizzata per la McLaren Elva. L'intero corpo è in carbonio e la McLaren ha spinto i limiti del materiale non solo per creare incredibili forme scolpite, ma anche per ridurre il peso. La conchiglia anteriore, ad esempio, ha uno spessore di soli 1,2 mm e soddisfa tutti requisiti di McLaren in fatto di integrità strutturale - ma forma uno strabiliante pannello in un unico pezzo che avvolge l'intero muso della vettura conferendole un'immagine di fluidità e continuità senza alcun taglio fra i pannelli. Forse ancora più impressionanti sono i pannelli laterali della carrozzeria, ciascuno lungo più di tre metri e che si estendono dalle ruote anteriori, oltre le prese laterali, attorno alla copertura del tonneau posteriore e fino allo spoiler posteriore attivo. Ogni porta è costruita interamente in fibra di carbonio e presenta un design a cerniera singola, che si fissa al veicolo proprio dietro la conchiglia anteriore. Le porte operano con una funzione Diedro, un elemento caratterizzante di McLaren. Il pavimento all'interno della McLaren Elva è in fibra di carbonio a vista, ancora una volta evidenziando l'importanza del risparmio di peso. La praticità è garantita da l'applicazione di materiale antiscivolo in specifici punti oppure se si preferisce, tappetini su misura. Il carbonio è il materiale principale anche per il nucleo del sistema frenante che è il più avanzato mai montato su un'auto da strada McLaren. Ogni disco in carboceramica sinterizzato misura 390 mm e richiede un tempo di produzione molto lungo rispetto a un disco in carboceramica convenzionale, ma il risultato è un materiale molto più forte e con una conduttività termica migliorata. Questo consente, in particolare, di ridurre le dimensioni dei dischi dei freni anteriori, che va a vantaggio della massa non sospesa, pur mantenendo inalterate le prestazioni. Le esigenze di raffreddamento sono ridotte, riducendo la necessaria canalizzazione dei freni, che a sua volta riduce ulteriormente il peso e migliora l'efficienza aerodinamica. Il sistema è stato introdotto per la prima volta sulla McLaren Senna, ma è stato migliorato per la Elva con l'aggiunta di pistoni a pinza in titanio che consentono di risparmiare un totale di 1 kg sul peso complessivo del veicolo.

Prestazioni da hypercar
Tali prestazioni dell'impianto frenante sono essenziali per via della potenza erogata dal motore McLaren V8 da 4 litri che eroga 815CV a 800 Nm, che alimenta l'Elva. Proviene dalla stessa famiglia di motori che equipaggiano la McLaren Senna e la Senna GTR, l'8 cilindri si caratterizza per l'albero motore piatto, lubrificazione a carter secco e alberi a camme, bielle e pistoni leggeri che ne riducono la massa. La potenza viene indirizzata alle ruote posteriori attraverso un cambio a sette marce e, lavorando in combinazione con una funzione di “launch control”, le prestazioni sono mozzafiato: si raggiungono i 100 km / h con partenza da fermo (0-62 mph) in meno di tre secondi, la McLaren Elva è addirittura più veloce della McLaren Senna a raggiungere i 200 km / h (0-124 mph) in soli 6,7 secondi. L'aumento della potenza erogata si ottiene attraverso un sistema di scarico ottimizzato con contropressione ridotta e prestazioni LTR migliorate che riducono le temperature dell'aria in ingresso. Lo scarico stesso è un complesso e leggero sistema in titanio e Inconel, con due uscite inferiori che fiancheggiano un'uscita gemellata montata più in alto. Per la prima volta per un modello McLaren da strada, la finitura dello scarico in titanio è stata creata utilizzando la tecnologia di stampa 3D per poter creare la sua forma unica. La nota del suono dello scarico di Elva è pulita, nitida e inconfondibilmente potente, come si addice ad una McLaren della Ultimate Series. La potenza della McLaren Elva viene completata da una configurazione del telaio che massimizza l'agilità ed il coinvolgimento del guidatore accrescendo l'esperienza di guida. Lo sterzo elettroidraulico fornisce il feedback più puro, come vuole una roadster che mette il pilota così vicino agli elementi. Le sospensioni attive idrauliche McLaren di ultima generazione offrono un'incredibile ampiezza di risposta su tutti i tipi di superfici stradali, con impostazioni software uniche e molle su misura e valvole degli ammortizzatori tarate sul peso complessivo, estremamente leggero della vettura.

McLaren Elva, prezzo
La nuova Ultimate Series McLaren ha un prezzo per il mercato italiano che parte da 1.737,731 euro Iva inclusa, il prezzo finale è determinato dalle scelte del cliente, con infinite possibilità̀ di personalizzazione per gli termini da parte della McLaren Special Operations (MSO) cosi da garantire che ogni Elva sia un pezzo unico per il suo possessore.

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