medio oriente

Media, scontro tra Hezbollah e Israele a confine Libano

Gli Hezbollah libanesi hanno aperto il fuoco contro una zona controllata da Israele lungo la Linea Blu di demarcazione tra il Libano, la Siria e lo Stato ebraico

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(AFP)

Gli Hezbollah libanesi hanno aperto il fuoco contro una zona controllata da Israele lungo la Linea Blu di demarcazione tra il Libano, la Siria e lo Stato ebraico


2' di lettura

Oggi 27 luglio gli Hezbollah libanesi hanno aperto il fuoco contro una zona controllata da Israele lungo la Linea Blu di demarcazione tra il Libano, la Siria e lo Stato ebraico.
Lo riferiscono media libanesi che citano fonti anonime della sicurezza, secondo cui militari israeliani hanno risposto al fuoco con colpi di artiglieria.
Secondo le fonti, il botta e risposta è avvenuto nella contesa regione del Monte Hermon, a ridosso delle Fattorie di Shebaa, all'estremità sud-orientale del Libano. Non si hanno al momento ulteriori notizie in merito.

Secondo altre fonti citate dalla tv panaraba filo-iraniana al Mayadin, gli Hezbollah hanno sparato un missile Kornet contro un mezzo militare israeliano. Altre fonti della sicurezza libanese affermano che l'episodio è avvenuto nei pressi dell'avamposto israeliano 'Astra' nella zona di Kfar Chouba / Har Dov, e non lontano dal punto di osservazione OP-1 dei caschi blu dell'Onu (Unifil). Si tratta di una zona montagnosa, pressoché disabitata, a circa 1.800 metri sul livello del mare, a ridosso della Linea Blu tra Israele e Libano e del confine conteso tra Siria e Libano

L’esercito israeliano avrebbe comunque sventato l’attacco. Lo riferiscono i media che citano fonti militari secondo cui i soldati israeliani avrebbero sorpreso in tempo il commando fermandolo. Ma non si hanno altri particolari. Non sono comunque segnalate vittime israeliane.

Il premier Benyamin Netanyahu ha lasciato una riunione del Likud per recarsi al ministero della Difesa dopo aver appreso dell'incidente. Prima di andare via ha detto: “è in corso un incidente non semplice”. Anche il ministro della difesa Benny Gantz ha lasciato la Knesset per rientrare in sede.

“Nasrallah mette nei guai il Libano per colpa dell'Iran” ha detto il premier Benyamin Netanyahu confermando che “un'unità degli Hezbollah è entrata in Israele e che l'esercito ha sventato un attacco”. “Hezbollah - ha ammonito - scherza con il fuoco: ogni attacco sarà respinto con forza”. “Nasrallah ha già fatto un errore nel 2006, gli consiglio - ha concluso - di non ripeterlo”. Accanto a lui il ministro della difesa Benny Gantz ha ribadito l'ingresso in Israele di un'unità dei guerriglieri sciiti per colpire i soldati di Tzahal (l'esercito, ndr). Abbiamo impedito un evento grave” .

“Israele - ha aggiunto Gantz durante la conferenza stampa in diretta tv - è determinato a impedire violazioni della propria sovranità e attacchi a civili israeliani”. “Libano e Siria sono paesi sovrani e subiranno le ripercussioni per ogni azione terroristica che prende avvio dal loro territorio. La risposta sarà potente e dolorosa. L'esercito - ha concluso - è pronto ad ogni reazione”.

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