ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùMedia

Mediaset, anche l'Olanda boccia il piano MFE. Ora lo scontro con Vivendi passa dall'Ue

Il Tribunale di Amsterdam accoglie il ricorso dei francesi sul progetto di sviluppo internazionale del gruppo italiano. Ora si aspetta la Corte di Giustizia europea: Vivendi contesta le norme italiane sulla concentrazione tv-tlc

di Andrea Fontana

(REUTERS)

2' di lettura

Anche dall'Olanda arriva uno stop al progetto MediaForEurope di Mediaset. Il Tribunale di Amsterdam ha accolto il ricorso cautelare di Vivendi e ha pertanto bloccato il progetto di fusione transfrontaliera di Mediaset e Mediaset Espana nella holding olandese MFE.

Progetto MFE in soffitta: dall'Olanda sentenza a sorpresa

Il progetto doveva essere la piattaforma per lo sviluppo internazionale di Mediaset, in primis attraverso l'aggregazione con la tedesca Prosiebensat, ma l'estate ne ha segnato l'archiviazione: prima, a luglio, la sentenza sfavorevole della Corte commerciale di Madrid che ne aveva bocciato il modello di governance e il sistema di azioni speciali; poi, la decisione della stessa Mediaset di ricnunciare a MFE per riproporre in futuro una nuova versione; ora, l'ulteriore pronuncia sfavorevole dell'Olanda che ha ancora una volta puntato il dito sulla governance. La sentenza olandese arriva peraltro a sorpresa visto che, sulle stesse questioni cautelari, Amsterdam aveva dato ragione a Mediaset nei primi mesi dell'anno.

Loading...

Azioni giù in Borsa, Vivendi "molto soddisfatta"

Le azioni Mediaset hanno reagito con un movimento al ribasso alla nuova bocciatura. Le quotazioni sono arrivate a perdere il 2% circa mentre sono piatte quelle delle controllata spagnola che domani diffonderà i conti semestrali. "Vivendi - ha dichiarato un portavoce del gruppo francese - è molto soddisfatta per la decisione dei giudici di Amsterdam, che riteniamo sia nell'interesse di tutti gli azionisti di Mediaset, ovvero quello che abbiamo sempre cercato di ottenere in tutti i tribunali dei diversi Paesi e alla Corte Europea".

Alla Corte Ue il tema delle norme italiane su tv-tlc

Intanto tra giovedì 3 settembre è attesa la sentenza della Corte di giustizia Ue: Vivendi ha infatti impugnato in Lussemburgo la normativa italiana in materia radiotelevisiva (in particolare dell'articolo 43 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici) che l'ha portata da 3 anni a congelare le proprie quote azionarie in Mediaset al 9,9%.
Dopo questo nuovo passaggio giudiziario, dovrebbe arrivare il momento delle scelte per Mediaset innanzi tutto nei confronti di Vivendi e contestualmente rispetto ai piani di sviluppo internazionale.

Lo scambio di lettere estivo

Nelle lettere avvenuto tra Vivendi e Mediaset in estate, il gruppo francese ha dichiarato la propria disponibilità a sostenere un nuovo progetto MFE se modificato dei nodi contestati su governance e azioni speciali, ma Cologno Monzese chiede un risarcimento danni per l'ostruzionismo di Vivendi e per le cause relative al disaccordo del 2016 su Premium prima di ragionare su qualsiasi percorso condiviso.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti