media

Mediaset, il tribunale di Amsterdam dà ragione a Vivendi. Titolo in calo

Vivendi si è sempre opposta al progetto MFE (Media for Europe) contestando soprattutto lo schema di governance della holding olandese

di Andrea Fontana

default onloading pic
(ANSA)

Vivendi si è sempre opposta al progetto MFE (Media for Europe) contestando soprattutto lo schema di governance della holding olandese


2' di lettura

Le azioni Mediaset hanno reagito con un movimento al ribasso alla nuova bocciatura, arrivata questa volta dall'Olanda, al progetto di fusione con Mediaset Espana e trasferimento nei Paesi Bassi. Le quotazioni scendono dell'1,8% mentre sono piatte quelle delle controllata spagnola che domani diffonderà i conti semestrali. La fusione transfrontaliera, così come approvata dalle assemblee degli azionisti, è già andata nel cassetto a luglio, dopo la bocciatura del Tribunale di Madrid, e la stessa Mediaset ha già dichiarato di voler elaborare un nuovo percorso di internazionalizzazione ma l'ulteriore giudizio negativo arrivato da Amsterdam - dove il tribunale ha accolto il ricorso cautelare di Vivendi andando in direzione opposta al primo giudizio dello stesso tribunale sempre sulle richieste sospensive - costituisce un altro punto a favore del gruppo francese. Vivendi si è sempre opposta al progetto MFE (Media for Europe) contestando soprattutto lo schema di governance della holding olandese, in cui sarebbero confluite Mediaset e Mediaset Espana, e il sistema delle azioni speciali previsto dallo statuto.

Nello scambio di lettere avvenuto tra Vivendi e Mediaset in estate, il gruppo francese ha dichiarato la propria disponibilità a sostenere un nuovo progetto MFE se modificato dei nodi contestati su governance e azioni speciali, ma Cologno Monzese chiede un risarcimento danni per l'ostruzionismo di Vivendi e per le cause relative al disaccordo del 2016 su Premium prima di ragionare su qualsiasi percorso condiviso.

Loading...

Intanto tra due giorni è attesa la sentenza della Corte di giustizia Ue: Vivendi ha infatti impugnato in Lussemburgo la normativa italiana in materia radiotelevisiva che l'ha portato da 3 anni a congelare le proprie quote azionarie in Mediaset al 9,9%.Dopo questo nuovo passaggio giudiziario, dovrebbe arrivare il momento delle scelte per Mediaset innanzi tutto nei confronti di Vivendi e contestualmente rispetto ai piani di sviluppo internazionale.

(Radiocor Il Sole 24 Ore)

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti