IL CONTENZIOSO

Mediaset: respinto ricorso Vivendi, la partita si sposta in Spagna

Secondo il giudice i danni per Mediaset di uno stop all'operazione MediaForEurope sono più rilevanti rispetto alle conseguenze per Vivendi e Simon Fiduciaria di un proseguimento dell’operazione

di Andrea Fontana

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(ANSA)

Secondo il giudice i danni per Mediaset di uno stop all'operazione MediaForEurope sono più rilevanti rispetto alle conseguenze per Vivendi e Simon Fiduciaria di un proseguimento dell’operazione


2' di lettura

Il Tribunale di Milano ha rigettato i ricorsi presentati da Vivendi e Simon su Mfe (Mediaset For Europe). Lo apprende Radiocor. I ricorsi erano finalizzati a sospendere il progetto europeo di Mediaset che in Italia, a questo punto, può proseguire. Il progetto resta invece sospeso in Spagna.

Il rigetto del ricorso cautelare arriva dopo le modifiche allo statuto di MediaForEurope (la holding olandese in cui dovrebbero fondersi Mediaset e Mediaset Espana) approvate dall’assemblea degli azionisti di Mediaset del 10 gennaio. Le stesse modifiche saranno all’ordine del giorno dell’assemblea di Mediaset Espana in programma mercoledì 5 febbraio.

Una volta approvate queste modifiche, Mediaset spera che anche la Corte di Madrid possa dare luce verde a MFE: la Corte infatti a ottobre aveva sospeso in via cautelare il progetto accogliendo il ricorso di Vivendi.

Le conclusioni del Tribunale
I danni per Mediaset di uno stop all’operazione MediaForEurope sono più rilevanti rispetto alle conseguenze per Vivendi e Simon Fiduciaria di un proseguimento dell'operazione. È questa la conclusione in base alla quale la giudice del Tribunale civile di Milano, Elena Riva Crugnola, ha rigettato le richieste di Vivendi e di Simon Fiduciaria dichiarando cessati gli effetti del provvedimento con cui il 4 novembre scorso era stato sospeso il progetto MFE, approvato dall'assemblea degli azionisti di Cologno Monzese del 4 settembre scorso. Comparando gli effetti che subirebbe Vivendi dall’esecuzione del progetto e quelli che subirebbe Mediaset dallo stop, la giudice ha valutato «la maggior rilevanza del pregiudizio in capo alla convenuta in caso di accoglimento delle istanze cautelari, istanze che vanno quindi rigettate».

La partita si sposta in Spagna
La partita ora si sposta in Spagna. Mercoledì 5 febbraio è infatti in programma l'assemblea degli azionisti di Mediaset Espana, che dovrà votare le modifiche allo statuto della holding olandese eliminando anch'essa i punti cosiddetti “anti-Vivendi”.
Il giorno successivo, giovedì 6 febbraio, è prevista l'udienza di merito davanti alla Corte di Madrid sulle delibere originarie del progetto MFE approvate il 4 settembre dai soci di Mediaset. L'efficacia delle delibere “spagnole” è sospesa con provvedimento cautelare della stessa corte emesso in ottobre. L'udienza di merito, inizialmente prevista a gennaio, era stata rinviata dal giudice di Madrid proprio per attendere l'esito dell'assemblea del 5 febbraio. Probabile che, in caso di approvazione delle modifiche da parte dei soci di Mediaset Espana, i legali di Vivendi, che è azionista anche della controllata spagnola, impugnino la nuova delibera assembleare chiedendone la sospensione.

La prossima settimana, con prima udienza fissata il 10 febbraio, partirà anche il procedimento ad Amsterdam: davanti alla Corte olandese Vivendi ha avviato una azione legale per chiedere di sospendere la fusione di Mediaset e Mediaset Espana in MediaForEurope.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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