ASSEMBLEA

Mediaset, Vivendi non può votare in assemblea e si riserva di impugnare le delibere

di Antonella Olivieri


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1' di lettura

Messa cantata all’assemblea Mediaset chiusasi dopo poco più di un'ora. Bilancio approvato quasi all’unanimità e voto doppio nella parte straordinaria col favore del 93,55% del capitale presente (in tutto il 50.53%). Vivendi si è presentata col suo pacchetto del 9,61% ma non è stata autorizzata a votare dal cda Mediaset riunitosi prima dell'assemblea. Per la società presieduta da Fedele Confalonieri Vivendi ha assunto la partecipazione illegalmente. Tuttavia il consiglio aveva deciso di ammettere Vivendi ai lavori col solo diritto di parola.

I legali del gruppo francese hanno preferito andarsene a questo punto, ma ci si aspetta che si facciano vivi in Tribunale per contestare le delibere come aveva fatto lo scorso anno Simon fiduciaria che detiene per i francesi il 19,19% in eccesso e che anche quest’anno è stata tenuta fuori dalla porta. Vivendi infatti ha giàcomunicato che si riserva di impugnare le delibere dall’assemblea contestando il diniego al suo diritto di voto.

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