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Mediaworld punta sull’Italia e investe 101 milioni. A Roma il terzo Tech village d’Europa

Piano di aperture e di rinnovo della rete di vendita. Nel centro commerciale «Porta di Roma» il flagship store di 6.500 metri quadri disegnato dall’archistar Fabio Novembre

di Enrico Netti

3' di lettura

Un piano per investire 101 milioni nell’arco del triennio 2022-2024 per Mediaworld Italia. Obiettivo: potenziare e rinnovare la catena di punti vendita. «Giovedì mattina verrà inaugurato a Roma il secondo Tech village d’Italia e il terzo in Europa (gli altri due sono a Milano e a Rotterdam ndr) che ha richiesto uno stanziamento vicino ai 4 milioni - premette Luca Bradaschia, ad di MediaWorld Italia -. Nella prima parte dell’anno sono stati aperti 6 nuovi negozi e la roadmap prevede altre 9 aperture tra grandi superfici e negozi smart entro la fine dell’anno». C’è poi l’attività di revamping della rete di vendita con interventi di ristrutturazione completa in 22 negozi nel corso del 2022. «Abbiamo in programma di intervenire su un numero altrettanto importante di punti vendita ogni anno per i prossimi tre anni - aggiunge l’ad -. Il 70% del budget è destinato al canale di vendita e la quota restante è per il potenziamento dell’infrastruttura digitale». Questa politica di sviluppo porterà all’ingresso in azienda di nuove risorse, tra le 100 e le 120 entro fine anno e, indicativamente, un negozio di dimensioni standard porta all’assunzione di circa 25 addetti. Mediaworld dopo gli ottimi risultati del 2021, con ricavi a 2,7 miliardi Iva esclusa e un +18% sul 2020 per effetto del mix pandemia, didattica a distanza e smartworking quest’anno vede una ulteriore crescita delle vendite al trino dallo switch off del digitale terrestre, il bonus per i grandi elettrodomestici ma anche le buone performance di vendita dei dispositivi per la cura della persona e la mobilità elettrica. «Per il 2022 ci aspettiamo di confermare i risultati positivi registrati nel 2021» sottolinea Bradaschia. Per quanto riguarda i risultati dell’e-commerce l’ad di attende un’ulteriore crescita: «Il mercato online è al momento al 24% in Italia e ci aspettiamo che si possa arrivare ad oltre il 30% in meno di tre anni». Inevitabilmente si va avanti con l’online mentre apre a Roma il MediaWorld Tech Village, vero e proprio flagship store con una grande superficie di vendita di vendita disegnata dall’architetto Fabio Novembre e il suo studio. Con questo format rivoluzionario MediaWorld, leader in Italia nella distribuzione di elettronica e parte del gruppo internazionale MediaMarktSaturn Retail Group, continua a guidare la crescita dell’elettronica di consumo nel Paese, a partire dalla capitale.Il nuovo Tech Village si trova all'interno della Galleria commerciale Porta di Roma. È un “experience center” di oltre 6.500 metri quadri volto all'innovazione con 140 addetti esperti e consulenti, pronti ad accogliere ed orientare visitatori e clienti. Le persone non solo possono scoprire, acquistare e testare in anteprima i prodotti, ma anche ricevere formazione e conoscere nel dettaglio tecnologia ed elettronica - dai sistemi professionali a prodotti entry-level - per la casa, il tempo libero, l'ufficio e le varie professioni. Sono inoltre presenti aree dedicate agli eventi e all'intrattenimento, in cui divertirsi o coltivare le proprie passioni.«Il Tech Village è stato ideato come un hub esperienziale, poliedrico e contemporaneo - sottolinea Luca Bradaschia -. Un format innovativo che ci permette di rispondere a diversi obiettivi: offrire entertainment e formazione per rendere semplice e alla portata di tutti la tecnologia e allo stesso tempo soddisfare le nuove esigenze delle persone, a cui offriamo consulenza sempre più sartoriale, aiutandole a orientarsi meglio nelle loro scelte d'acquisto, grazie ad una relazione personale e diretta». Sono presenti 18 botteghe tecnologiche gestite dai major brand partner di MediaWorld: Apple, De Longhi, Dyson, Group Seb, Haier, Lenovo, LG, Logitech, Oppo, P&G, Philips, Samsung, Sony, Xiaomi. «Lo spazio, come in un’architettura urbana, segue un layout concentrico pensato per guidare le persone in un’esperienza emotiva e di incontro umano, agevolato per esempio dai salotti lounge che rallentano e rilassano i flussi all'interno del Tech Village. Anche i materiali, gli arredi e i colori sono stati scelti per accompagnare verso scoperta e conoscenza. Il legno naturale domina l'area delle botteghe, mentre il rosso tipico dell'insegna è un accento sui toni caldi delle pareti e delle pavimentazioni» sottolinea l’architetto Fabio Novembre.

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