AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùBorsa

Mediobanca e Banca Mediolanum sotto pressione, per il ceo Doris no a fusione

Il titolo di Piazzetta Cuccia abbandona i massimi da due anni ed è tra i peggiori del listino principale

di Andrea Fontana

(REUTERS)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor ) - Mediobanca abbandona i massimi da due anni in Borsa ed è tra i peggiori della seduta tra prese di beneficio (anche se il settore bancario è tra i meno penalizzati) e il dietrofront della speculazione su una aggregazione con Banca Mediolanum. In una recente intervista, il ceo del gruppo di risparmio gestito, Massimo Doris, ha respinto la possibilità di una alleanza tra le due società: «No, né io né la mia famiglia siamo interessati a una fusione fra Banca Mediolanum e Mediobanca», ha detto. I rumors di Borsa, alimentati in estate da un report degli analisti di Citigroup sulla possibile operazione e dalle manovre nell'azionariato di Piazzetta Cuccia e di Generali, avevano alimentato anche negli ultimi giorni la speculazione.

Banca Mediolanum è azionista con il 3,3% di Mediobanca e ha di recente riclassificato la partecipazione in bilancio alla luce dei movimenti tra i soci della banca. «Premesso che noi abbiamo un ottimo rapporto con Nagel e siamo soddisfatti dei risultati che Mediobanca ha realizzato fino a oggi, con lo sfilacciamento del patto e l'arrivo di due nuovi importanti azionisti come Del Vecchio e Caltagirone la stabilità dell'istituto potrebbe assumere inclinazioni diverse. Perciò preferiamo avere mani libere - ha spiegato Doris - Il che non significa che usciremmo solo a causa dell'eventuale cambio di governance; semplicemente avremmo la possibilità di valutare più serenamente la novità e assumere decisioni più ponderate».

Loading...

Secondo gli analisti di Equita Sim, le dichiarazioni di Doris confermano la volontà attuale di Banca Mediolanum di continuare a crescere principalmente per via organica. Secondo il broker comunque le quotazioni di Banca Mediolanum fino a questo momento hanno incorporato solo in modo limitato l'appeal speculativo da aggregazioni in vista.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti