fascicolo aperto

Mediobanca, indagine a Milano sul blitz della Delfin di Del Vecchio

I magistrati hanno proceduto sulla scorta dell'attività ispettiva avviata nelle scorse settimane da Consob

di Marigia Mangano


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Leonardo Del Vecchio

1' di lettura

La procura di Milano, secondo Reuters, ha aperto un fascicolo di inchiesta a modello 45, cioè senza ipotesi di reato e senza indagati, sulle operazioni con cui Leonardo Del Vecchio si è portato negli ultimi tre mesi poco sotto il 10% di Mediobanca. Lo hanno riferito due fonti a conoscenza del dossier, aggiungendo che i magistrati hanno proceduto sulla scorta dell'attività ispettiva avviata nelle scorse settimane da Consob.

Non è stato possibile avere un commento immediato da Delfin, holding attraverso cui Del Vecchio detiene la sua quota in Mediobanca. Gli ispettori di Consob, precisa una terza fonte, circa dieci giorni fa si sono presentati insieme agli uomini del Nucleo speciale valutario della Guardia di Finanza nella sede milanese di Luxottica, la società fondata da Del Vecchio, per porre quesiti e acquisire documentazione sull'operazione.

L'authority, spiegano le fonti, intende accertare l'aderenza alle norme previste dal Tuf delle modalità con cui Delfin ha fatto il suo ingresso in Mediobanca per poi salire poco sotto la soglia del 10% con l'ausilio di intermediari italiani ed esteri e tramite l'acquisizione da UniCredit del 2,5% nell'ambito del collocamento con cui la banca è uscita da Piazzetta Cuccia.

Le fonti precisano che l'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli e affidata al pm Stefano Civardi, è nelle fasi iniziali, in attesa della relazione che Consob invierà ai magistrati al termine dei suoi accertamenti.


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