per slittamento autoliquidazione

Mef, entrate tributarie del primo semestre a -3,1%

di Nicola Barone

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2' di lettura

Nei primi 6 mesi 2018, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 198,515 miliardi, con un calo di 6,406 miliardi rispetto allo stesso periodo 2017 (-3,1%). Come comunica il Mef, il calo è stato influenzato dallo slittamento a luglio del versamento delle imposte in autoliquidazione e dallo spostamento (da maggio a novembre) del versamento dell'acconto dell'imposta sulle assicurazioni. Al netto dei suddetti fattori, le entrate tributarie erariali mostrano un incremento del 2,6%.

Il gettito delle imposte dirette risulta pari a 102.950 milioni di euro, con una diminuzione di 7.676 milioni di euro (6,9%) rispetto al primo semestre del 2017. Lo slittamento dell'ultimo giorno di versamento dell'Irpef e dell'Ires rende poco significativo il confronto del gettito complessivo con l'analogo periodo dell'anno precedente. Le ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui pensionati mostrano una crescita di 2.426 milioni di euro (+3,2%). Nel periodo mostra un incremento significativo il gettito dell'imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+54,0%), per effetto del versamento nel mese di febbraio dell'imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, che riflette la performance positiva dei mercati nel corso del 2017. Significativo anche il gettito dell'imposta sostitutiva sul valore dell'attivo dei fondi pensione (+39,0%) che evidenzia i risultati positivi dei rendimenti medi ottenuti nel 2017 dalle diverse tipologie di forme pensionistiche complementari.
Le entrate dell'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e le ritenute sugli interessi ed altri redditi di capitale mostrano una crescita pari a +3,4% per effetto dell'andamento positivo delle ritenute sui redditi da capitale diversi dai dividendi e delle ritenute su proventi di fondi d'investimento in valori mobiliari di diritto estero. L'andamento dell'Ires registra una diminuzione del 67,8% per effetto dello slittamento al mese di luglio del versamento dell'imposta.
Il gettito delle imposte indirette, che ammonta a 95.565 milioni di euro, registra una crescita di 1.270 milioni di euro (+1,3%). Il risultato è legato all'andamento del gettito dell'Iva (+1.151milioni di euro, +2,0%) e, in particolare, della componente sugli scambi interni che aumenta di 952 milioni di euro. Positiva la dinamica del prelievo sulle importazioni (+199 milioni di euro, +3,0%). Si segnala una diminuzione dell'entrata delle imposte sulle assicurazioni (-75,5%) dovuta allo spostamento dei termini di versamento (da maggio a novembre) dell'acconto dell'imposta, così come previsto dalla legge di Bilancio per il 2018. Tra le imposte indirette, mostrano un significativo incremento le entrate dell'imposta di registro (+13,7%, pari a 306 milioni di euro), i versamenti del canone di abbonamento radio e TV (+7,6%, pari a 58 milioni di euro) e
dell'imposta di bollo (+9,7%, pari a 321 milioni di euro). Le entrate dei giochi, nei primi sei mesi del 2018, ammontano a 7.352 milioni di euro con una variazione positiva di 501 milioni di euro (+7,3%) rispetto allo stesso periodo dell'anno
precedente.

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Le entrate tributarie derivanti dalle attività di accertamento e controllo si sono attestate a 4.586 milioni (+224 milioni di euro, pari a +5,1%) di cui: 2.340 milioni di euro (-332 milioni di euro, -12,4%) sono affluiti dalle imposte dirette e 2.246 milioni di euro (+556 milioni di euro, +32,9%) dalle imposte indirette.

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