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Mattarella: «La scomparsa di Frattini priva la Repubblica di un protagonista di alto profilo»

Cordoglio unanime da ogni parte politica. Letta: «Profonda Tristezza». Il vicepresidente Ue Timmermans: «Ha servito Italia e Ue con onore»

Addio a Franco Frattini, eccolo all'insediamento come Presidente del Consiglio di Stato

6' di lettura

«La morte del presidente Franco Frattini mi addolora profondamente. La sua scomparsa priva la Repubblica di un protagonista di alto profilo che in questi anni ha recato un importante contributo alla vita delle nostre istituzioni», afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «In Parlamento, alla guida di importanti ministeri, come componente della commissione della Unione europea, nella autorevole presidenza del Consiglio di Stato e nell'impegno politico, culturale, amministrativo - osserva Mattarella - la sua presenza è sempre stata da tutti apprezzata in grande misura».
«Esprimo ai familiari - conclude il Presidente - il più partecipe cordoglio della Repubblica e mio personale, ricordandone le tante occasioni di incontro e di collaborazione».

Meloni: era mio amico

Tantissimi i messaggi, rilasciati alle agenzie di stampa o diffusi attraverso i social, da parte del mondo politico, delle istituzioni e non solo, per la morte di Franco Frattini. Tra questi quello della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: «Franco Frattini era un uomo garbato e intelligente, un servitore delle istituzioni. Era mio amico. Rivolgo a nome del Governo sentite condoglianze a famiglia e amici. Saremo fieri di portare a termine la riforma del codice degli appalti alla quale aveva lavorato con dedizione». Così la premier Giorgia Meloni ha ricordato in un messaggio su Twitter.

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Berlusconi: affrontava col sorriso problemi complessi

Tra i primi messaggi di cordoglio quello dell’ex premier Silvio Berlusconi: «Franco Frattini è stato un vero servitore dello Stato: in Italia e all’estero dove si è fatto apprezzare da tutti per la competenza con la quale ha svolto il ruolo di Commissario europeo e poi di ministro degli Esteri. Di lui - prosegue Berlusconi – ricorderò sempre la grande capacità di affrontare col sorriso problemi complessi, di trovarsi a suo agio in ogni ruolo e la stima che ha seminato. Mancherà a me come a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di poter collaborare con lui. Un abbraccio ai famigliari».

Laureato in Giurisprudenza, magistrato, nel 1981 Frattini è diventato procuratore dello Stato. Parlamentare, esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà, con Silvio Berlusconi presidente del consiglio, Frattini è stato per due volte ministro degli Esteri: pima negli anni 2002-2004 e poi negli anni 2008-2011. Frattini è stato vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per la Giustizia, Sicurezza e Libertà negli anni 2004-2008.

Timmermans: «Un homme d’Etat»

«La scomparsa di Franco Frattini lascia un grande vuoto fra tutti coloro che lo hanno conosciuto. Ha servito l'Italia e la Ue con onore, passione e professionalità. Un vero ’homme d'Etat’. Ed un amico da mai dimenticare». Così in un tweet Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione europea.

L’ultimo incarico, alla presidenza del consiglio di Stato, gli è stato affidato lo scorso 14 gennaio. In quei giorni, il suo nome era entrato anche nel dibattito sulla scelta del nuovo presidente della Repubblica, prima che le forze politiche convergessero sulla riconferma di Sergio Mattarella.

Antonio Tajani ricopre quell’incarico di ministro degli Esteri che Frattini aveva svolto per due volte: «La scomparsa di Franco Frattini rende molto triste questa notte di Natale. Ci lascia un grande servitore dello Stato con il quale ho condiviso tanti momenti importanti della politica italiana. Un caro abbraccio alla sua famiglia. Ciao Franco, riposa in pace», scrive su Twitter Tajani. «La Farnesina piange la scomparsa dell’ex ministro degli Esteri Franco Frattini . L’Italia perde un leader capace di interpretare con profondo senso dello Stato quei valori di dialogo e cooperazione a fondamento della diplomazia italiana», è il tweet del ministero degli Esteri.

«Con Franco Frattini ci lascia un alto rappresentante dello Stato e delle Istituzioni» dice il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto. «La sua morte mi addolora molto - osserva Pichetto - ne ricorderò sempre l’acume politico, la professionalità e la generosità che fino all’ultimo ha dimostrato nel suo lavoro. Mi unisco al cordoglio della famiglia e di tutti i suoi cari».

«Non era solo un fine giurista, un uomo colto ed elegante, un grande servitore dello Stato. Piango un amico vero, un compagno di tante battaglie. Addio Franco, mancherai a tutti coloro che ti hanno stimato e voluto bene» scrive in un tweet Renato Brunetta.

Cordoglio senza colore politico

«Grande mestizia» è quella che esprime, sempre attraverso un tweet, il segretario del Pd Enrico Letta, che aggiunge: «La scomparsa prematura di Franco Frattini lascia un senso di profonda tristezza. Esprimo alla sua famiglia, ai suoi cari e all'istituzione del Consiglio di Stato vicinanza e cordoglio da parte di tutta la nostra comunità».

Anche il commissario europeo Paolo Gentiloni ricorda «Franco Frattini protagonista nelle istituzioni italiane e europee. Competente, stimato e sempre aperto al dialogo. Mi unisco al dolore dei familiari per la sua scomparsa prematura».

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ricorda: «Per molti anni ho avuto modo di lavorare con lui apprezzando le sue doti umane e politiche. Con Franco se na va una persona perbene, una di quelle che lasciano tanti buoni ricordi. Alla famiglia giungano le mie sentite condoglianze». In una nota il presidente della Camera Lorenzo Fontana esprime «profondo cordoglio per la scomparsa del presidente del Consiglio di Stato ed ex ministro degli Esteri, Franco Frattini. Desidero rivolgere alla famiglia le più sentite condoglianze».

Accorato il messaggio del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: «Aver appreso della morte prematura dell’amico Franco Frattini mi ha addolorato tantissimo. Lo ricordo con affetto e rispetto, grato dei suoi consigli, insieme abbiamo combattuto tante battaglie». Giorgetti ha poi aggiunto: «Sempre misurato e preparato - aggiunge - si è sempre distinto per dignità e grande educazione. Ai suoi familiari vanno le mie più sentite condoglianze».

Cordoglio esprime anche il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, per «uomo di grande cultura giuridica, che si era fatto apprezzare nella sua esperienza politica per l'equilibrio e l'attaccamento alle istituzioni. La sua scomparsa lascia un vuoto».

Numerosi e politicamente trasversali i messaggi di dolore per la notizia.

Lo definisce «gentiluomo e caro amico» Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca: «È con profondo dolore che apprendo della scomparsa di Franco Frattini, un autentico gentiluomo, una persona perbene, un uomo dalla grande cultura e dalla fine intelligenza. Aveva la capacità rara di conquistare i cuori con i suoi toni garbati e la sua straordinaria cultura. Ci lascia un protagonista della storia politica italiana, un servitore dello Stato ma soprattutto un caro amico che mancherà moltissimo a tutti».

«Un uomo per bene e un politico acuto»

«Addolorato e sconcertato per l’improvvisa scomparsa» si definisce Raffaele Fitto, ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR. «Al Governo insieme ho potuto apprezzare le sue doti umane e politiche. Un vero servitore dello Stato» sottolinea Fitto. Anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, definisce Frattini «uomo per bene, politico acuto e leale servitore dello Stato».

«Sono vicino con il cuore alla famiglia di Franco Frattini a cui va il mio pensiero ed il mio abbraccio in questa notte della vigilia di Natale. Perdiamo un servitore dello Stato, un uomo perbene che ha dedicato la sua vita all’Italia e agli italiani. A Dio Franco», dichiara Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento. «Ci lasci nella notte più speciale e straordinaria dell'anno – scrive in un tweet il ministro della Difesa Guido Crosetto – forse perché sei sempre stato una persona speciale e straordinaria». «Con la scomparsa di Franco Frattini – dichiara il ministro delle Riforme Istituzionali e della Semplificazione Normativa, Elisabetta Casellati – l’Italia perde un uomo che ha raggiunto i massimi livelli in politica come in magistratura grazie alla sua grande competenza, riconosciuta anche a livello internazionale. Ai suoi cari giunga la mia vicinanza in questo momento di dolore».

Cordoglio viene espresso anche dal Primo Presidente della Corte di Cassazione, Pietro Curzio, e da tutti i magistrati, «con profondo rispetto dinanzi al presidente Franco Frattini, uomo delle Istituzioni, giurista raffinato, persona colta e amabile».

Calderoli, penso a lui e all’amico Maroni

«Uomo delle istituzioni, apprezzato anche a livello internazionale per l’impegno da commissario europeo» lo definisce Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione: «La sua scomparsa rattrista questa vigilia di Natale e priva l’Italia di un uomo delle istituzioni competente e perbene e di un politico di razza».

Commosso il ricordo di Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le autonomie: «In questo giorno speciale del Natale piango la scomparsa dell'amico Franco Frattini, con cui ho condiviso anni di lavoro insieme al Governo. Perdiamo un uomo che per decenni ha servito bene le nostre istituzioni, dando il massimo impegno, con passione e serietà, mettendoci il cuore e mettendo la sua preziosa competenza da giurista al servizio del Paese», dichiara. «Sono addolorato e in questo momento non posso che pensare anche all'altro amico, e coetaneo, Roberto Maroni - aggiunge Calderoli - e ancora una volta penso al “nemico” o “ospite indesiderato”, il tumore, che io come tanti italiani combatto da dieci anni: investire sulla ricerca, e sulla cura oncologica, oltre che sulla prevenzione, deve essere una priorità».

La passione per lo sci

La politica non era la sua sola passione. È stato presidente del Collegio di garanzia dello sport presso il Coni, insignito del Collare d’oro olimpico del Comitato Internazionale Olimpico e presidente della Commissione nazionale Scuole e maestri di Sci presso la Federazione Italiana Sport Invernali.

Tra i messaggi diffusi alle agenzie o sui social anche quello della Sioi (Società Italia per l’Organizzazione Internazionale): «La Sioi, profondamente in lutto, si unisce al cordoglio della famiglia intera, per l'incommensurabile perdita del suo amatissimo Presidente, Franco Frattini. Grazie Presidente ci mancherai immensamente».

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