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Menotti Lippolis presidente: «Le sfide sono energia, turismo e porto»

Carlo Bonomi: «Il porto di Brindisi rappresenta un asset per tutto il Paese. Lippolis saprà interpretare al meglio le necessità delle imprese del territorio»

di Vincenzo Rutigliano

Porto di Brindisi

2' di lettura

Gabriele Menotti Lippolis è il nuovo presidente di confindustria Brindisi, eletto ieri dall’assemblea generale. Per Lippolis, e l’organizzazione che guiderà fino al 2025, le sfide si chiamano transizione energetica, sostegno al turismo di qualità e ulteriore rilancio del porto, un obiettivo sul quale ha insistito anche il presidente nazionale di Confindustria, Carlo Bonomi, nel video messaggio trasmesso nel corso dell’assemblea. «Il porto di Brindisi – ha detto Bonomi – rappresenta un asset per tutto il Paese, e ovviamente per il territorio, e Lippolis sarà in grado di interpretare al meglio le necessità delle imprese brindisine». Imprese che, ha detto ancora Bonomi, «vanno ringraziate, al pari di quelle di tutta l’Italia, per la generosità e lo slancio di civil servant con cui, aderendo alla nostra campagna, hanno messo a disposizione i propri uffici ed i propri stabilimenti come hub vaccinali di comunità».

Il piano di Ripresa e Resilienza

Segno che, nei momenti di difficoltà del Paese, le imprese e gli imprenditori di Confindustria «sono sempre al fianco dell’Italia». Come conferma anche il grande lavoro che Confindustria ha fatto fatto nell’individuare, con il Ministro per il Sud, Carfagna, «le risorse specifiche che, all’interno di ogni misura prevista nel Piano di Ripresa e Resilienza, saranno esplicitamente dedicate al Mezzogiorno».

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La transizione energetica

Per Lippolis la road map si chiama soprattutto transizione energetica su cui costruire una nuova filiera produttiva ed in cui cercare un ruolo chiave nel lancio del progetto di una “Puglia Hydrogen Valley”, diventando così anche la Silicon Valley delle energie rinnovabili. «Un percorso – ha spiegato Lippolis all’assemblea della territoriale brindisina che conta 350 associati, circa 10mila lavoratori occupati ed un valore aggiunto, annuo, di produzione di beni e servizi, stimato in circa 4 miliardi di euro – che passa prima attraverso le autorizzazioni ministeriali per le centrali turbogas a Cerano, e una mobilità più sostenibile su gomma e per mare con gas naturale liquido (Gnl)».

La delega all’energia

Sulla transizione energetica verso l’idrogeno è attestata tutta l’organizzazione, tanto che il presidente di Confindustria Puglia, Sergio Fontana, ha ufficializzato la delega regionale a Lippolis per l’Energia e la nuova sfida dell’Idrogeno. Nella road map del nuovo quadriennio c’è ovviamente il porto, con l’ultimazione delle opere già previste, su cui è impegnata in particolare l’autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale, guidata da Ugo Patroni Griffi, con l’attrazione di investimenti grazie alle Zes e alla zona franca, e infine c’è «il sostegno all’offerta di turismo di qualità presente sul territorio con le istituzioni – ha concluso Lippolis – che devono supportare la filiera in questo momento così complesso».

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