la procedura online

Mentre la scuola prova a riaprire (pian piano) partono le iscrizioni al prossimo anno

Tra stop and go l’obiettivo è riportare in classe almeno il 50% degli studenti delle superiori. Intanto scattano le iscrizioni al prossimo anno scolastico: da lunedì 4 al 25 gennaio si prenotano le classi prime di infanzia, primaria, secondaria di I e II grado. Solo per l’asilo la domanda è cartacea; per le altre la procedura è interamente online

di Eugenio Bruno e Claudio Tucci

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4' di lettura

Mentre le scuole si preparano (lentamente) a riaprire e a riportare in classe almeno il 50% degli studenti delle superiori dopo quasi 3 mesi di didattica a distanza, è già tempo di pensare al prossimo anno scolastico 2021/22. Dalle 8 di lunedì 4 gennaio e fino alle 20 del 25 gennaio è possibile iscrivere i propri figli alle classi prime di infanzia, primaria, secondaria di I e II grado. Solo per l'asilo la domanda è cartacea; per le altre la procedura è interamente online.

Il primo step per i genitori che devono iscrivere i propri figli in prima è la registrazione sul portale www.istruzione.it/iscrizionionline/ (attiva dal 19 dicembre). Chi è in possesso di un’identità digitale (Spid) accede al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore, senza effettuare altri passaggi. Conclusa la fase dell’autenticazione si passa alla scelta vera e propria. E, come detto, per farlo c’è tempo fino alle 20 del 25 gennaio. Ma non è un click-day. L’ordine di presentazione delle domande non può essere in alcun caso considerato un criterio di priorità per l’accoglimento della richiesta.

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La procedura online

Il padre o la madre che compila, via web, il modulo dichiara di averlo fatto secondo le disposizioni del Codice civile (articoli 316, 337-ter e 337-quater) che richiedono il consenso di entrambi i genitori. I dati riportati sono autocertificati ai sensi del Dpr 445/2000. Una volta avviata, la procedura può essere salvata e ripresa più volte. Finché non viene inoltrata definitivamente. Il sistema avvisa in tempo reale, tramite posta elettronica, dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato. Pur presentando una sola domanda i genitori possono indicare anche una seconda o terza scuola nel caso in cui la prima fosse in “overbooking”. E mai come quest’anno è consigliato farlo viste le rigidità su spazi e classi imposti dal Covid-19. Sia l’inoltro a un altro istituto sia l’accettazione definitiva vengono notificate per e-mail.

Gli eventuali criteri di precedenza sono individuati dalla singola scuola (con delibera del consiglio d’istituto) e vanno pubblicati prima dell’acquisizione delle iscrizioni. Il ministero dell’Istruzione ha evidenziato che tali criteri debbono essere definiti in base a principi di ragionevolezza come la vicinanza della residenza dell’alunno o particolari impegni lavorativi delle famiglie (mentre è da evitare il ricorso a eventuali test di valutazione come prioritari).

In alcuni casi la domanda va presentata in formato cartaceo alla scuola prescelta. Si tratta dell’infanzia, delle paritarie che non hanno ancora attivato la procedura online e delle scuole in Valle d’Aosta o a Bolzano e provincia. Per restare alle principali.

Per l’anno scolastico 2021/22 i genitori sono chiamati a un passaggio in più. Sempre online. Chi non vuole avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica per la prima volta può scegliere quale attività alternativa far svolgere ai propri figli. Non subito però; dal 31 maggio al 30 giugno 2021 con le stesse credenziali di accesso usate per le iscrizioni.

Le regole per iscriversi

A seconda del tipo di scuola la scelta può essere più o meno articolata. Di norma, all’infanzia, l’orario di funzionamento è pari a 40 ore settimanali ma su richiesta delle famiglie può essere ridotto a 25. Saranno accolti i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni compiuti entro il 31 dicembre 2021 (o che ne compiono 3 entro il 30 aprile 2022). Alla primaria si possono iscrivere i bambini che compiono 6 anni entro il 31 dicembre 2021 (o comunque entro il 30 aprile 2022). Qui la scelta, compatibilmente con i posti liberi, è di 24, 27, fino a 30 ore o 40 ore (tempo pieno).

Passando alle secondarie, alle medie la scelta è tra 30, 36 o 40 ore (tempo prolungato). Alle superiori invece si sceglierà liceo e istituti tecnici o professionali, indicando anche l’eventuale opzione di indirizzo. Una decisione delicata visto che implica almeno in parte il ”cosa fare da grandi”. Per arrivarci preparati Il Sole 24Ore ha messo a punto una guida di 96 pagine che sarà in edicola l’8 gennaio (si veda il riquadro a fine testo): una “cassetta degli attrezzi” per andare oltre il passaparola che ancora oggi condiziona troppe scelte.

Gli strumenti non mancano: da Scuola in chiaro (diventata nel frattempo anche un’App) dell’Istruzione - dove è possibile consultare i numeri, i servizi, gli spazi, l’offerta formativa di tutti gli istituti scolastici e metterli a confronto tra loro - ai siti delle singole scuole; dagli Open day virtuali al portale Eduscopio della Fondazione Agnelli sui risultati universitari e occupazionali; dai 192 licei o istituti tecnici che portano al diploma in 4 anni anziché 5 alle 1.200 avanguardie educative di Indire che, in quanto a didattica digitale, hanno avuto una marcia in più anche durante la pandemia. Basta solo saperli usare.

Con un’ultima avvertenza per i naviganti. Se si cambia idea dopo aver inoltrato a la domanda bisogna contattare la scuola e fare annullare la prima scelta. Fino al 25 gennaio però. Dopo serve una vera e propria domanda di trasferimento.

In edicola l’8 gennaio

LA SCELTA DELLE SUPERIORI

Una Guida di 96 pagine
Il Sole 24Ore dedica una Guida di 96 pagine alla scelta della scuola superiore: consigli, link, indirizzi per andare oltre il passaparola. In edicola l’8 gennaio a 0,50 euro più il prezzo del quotidiano.

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