GLI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE

Mercatini, sport, benessere: idee e luoghi da Courmayeur a Cortina

Le tappe di avvicinamento agli eventi di Natale e le novità in pista

di Gianni Rusconi


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Sci alpinismo a Cortina

5' di lettura

E’ iniziato il countdown a Natale e nelle località alpine italiane la macchina per preparare le strutture che dovranno accogliere i turisti è stata avviata da tempo, fra interventi su piste e impianti e l'organizzazione dei tanti eventi che si succederanno fino a inizio primavera. In Valle d'Aosta saranno il mercatino “Marché Vert Noël” allestito presso l'area archeologica del Teatro Romano di Aosta (dal 23 novembre al 6 gennaio 2020) e la ricorrenza della festa San Nicola (St. Kloas, ricorrenza molto sentita a Gressoney-Saint-Jean e da tutta la comunità Walser) in calendario il 6 dicembre a segnare l'inizio della nuova stagione invernale.


Per gli amanti dello sci l'appuntamento è invece fissato per il weekend del 7 dicembre a Courmayeur per le prime discese sotto il Monte Bianco e la musica dell'ormai tradizionale evento “Welcome Winter”. Anche senza sci o ciaspole ai piedi le occasioni di svago non mancano, dal villaggio natalizio dedicato ai bambini del Castello Gamba di Châtillon alla Festa del vischio di Saint-Denis (8 dicembre), dai presepi artigianali esposti nel suggestivo borgo di Bard alla sagra della “Micòoula” (il tradizionale pane dolce natalizio della regione) che andrà in scena a Hône dal 6 all'8 dicembre.


In Valle d'Aosta con i transfer aeroportuali da Milano e Torino
La buona notizia per i turisti stranieri, in arrivo soprattutto da Regno Unito, Paesi scandinavi, Russia e Polonia, e per gli italiani che desiderano raggiungere la Valle d'Aosta senza auto propria, è firmata dalla Regione, che ha istituito per il prossimo triennio, da dicembre ad aprile e con diverse corse giornaliere, un servizio di trasferimenti da e per gli aeroporti di Malpensa e Caselle. Allo scalo milanese, nello specifico, saranno disponibili tre corse di andata ed altrettante di ritorno nelle giornate di venerdì, sabato e domenica e una coppia di corse il lunedì e il giovedì, toccando le località di Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon e Aosta. Il servizio costa 25 euro a persona a tratta e la prenotazione è obbligatoria 24 ore prima del viaggio sul sito del corriere Savda.


Da e per lo scalo torinese, invece, i transfer saranno attivi solo nelle giornate di sabato e domenica (10 coppie di corse complessivamente) e raggiungeranno Courmayeur, Pila, La Thuile, Cogne, Valsavarenche, Valgrisenche, Val di Rhêmes, Breuil Cervinia, Valtournenche, Gressoney, Champoluc e Champorcher. Il biglietto si compra sul sito del vettore Vita almeno 72 ore prima del viaggio e costa 25 euro per le località a fondo valle e 80 euro per le località sciistiche delle vallate.

Livigno Snowfarm

Livigno gioca d'anticipo con lo sci di fondo ecosostenibile
La stagione invernale nella località transfrontaliera è decollata presto, il 19 ottobre, con l'apertura dell'anello di fondo e promette parecchie novità in tema di sport, eventi culturali, enogastronomia e iniziative green. Livigno vuole infatti sfruttare appieno il fatto di essere sede di gara delle discipline di snowboard e freestyle per Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e va in questa direzione anche il progetto “Plastic Free” lanciato in estate, che prevede la sostituzione di tutti gli oggetti in plastica monouso con soluzioni alternative in materiale biodegradabile e/o compostabile nelle strutture comunali e di enti, negozi e associazioni. La spinta all'eco sostenibilità del cosiddetto “Piccolo Tibet” trova quindi applicazione anche nell'offerta sportiva: grazie alla tecnica dello snowfarming, che prevede l'impiego di segatura e teli geotermici, la neve scesa in primavera e conservata durante l'estate è stata utilizzata per aprire la pista da fondo a tempi di record, riducendo in modo sostanziale l'uso di neve artificiale e cannoni.


Per gli sciatori, infine, due le promozioni da annotarsi: la tariffa “-50% Junior” valida per tutta la stagione e riservata a bambini nati a partire dal 2004 e lo “Skypass free” per chi soggiorna in uno degli hotel o appartamenti convenzionati, rispettivamente per almeno 4 notti o 7 notti nelle settimane dal 30 novembre al 20 dicembre e dal 13 aprile al 3 maggio 2020. Sconti e gratuità sono quindi previsti all'area Wellness&Relax di Aquagranda Active You! mentre una primizia assoluta è “Tas't – Livigno Native Food”, progetto che farà conoscere ai turisti ospiti in alberghi e hotel, al buffet della colazione, i prodotti della tradizione.


Cortina Rifugio Mietres

Cortina si rifà il look aspettando le Olimpiadi
La località ampezzana tornerà ad ospitare, nel 2026, i Giochi Olimpici invernali, a 70 anni dall'indimenticata edizione del 1956. Se per l'occasione saranno ristrutturate e torneranno ad essere protagoniste strutture come lo stadio del ghiaccio, la storica pista Monti per bob e slittino e il trampolino Italia, chi arriverà nella Regina delle Dolomiti quest'inverno (la stagione sciistica scatta il 30 novembre con la prevista apertura degli impianti del comprensorio Socrepes – Pocol – Tofana), avrà la gradita sorpresa della nuova seggiovia del Col Gallina e della rinnovata cabinovia Col Druscié, due ulteriori “pezzi” che si aggiungono del Dolomiti Superski, il carosello sciistico più grande al mondo (450 impianti per 1.200 km di piste) di cui Cortina fa parte. Per lo sviluppo delle infrastrutture e l'ottimizzazione dell'intera offerta turistica, confermano i portavoce dell'ente di promozione Cortina Marketing, sono stati investiti 100 milioni di euro fra impianti di risalita, ammodernamento delle piste e sistemi di innevamento programmato. La chicca della nuova stagione è la funivia Tofana-Freccia nel cielo, che festeggia la ricorrenza del mezzo secolo di vita (la prima corsa risale al giugno del 1969) con un restyling che la trasformerà in una cabinovia tecnologicamente avanzata per raggiungere la cima in modo più veloce, aumentando la capacità di trasporto da 700 a 1.800 sciatori all'ora.


Ciaspolate nei luoghi della Grande Guerra e sauna in quota
Si chiama MW Experience ed è un “servizio” ideato da Raniero Campigotto, gestore del Rifugio Col Gallina al Passo Falzarego: si parte zaino in spalla e ciaspole ai piedi e si sale per un'ora e mezza accompagnati da una guida alpina fino a Cima Gallina (2.333 metri), caposaldo dell'artiglieria italiana ai tempi della Grande Guerra, dove si allestirà il campo base per cenare alla maniera dei soldati (con gavette e prodotti tipici del territorio), ascoltare aneddoti sul conflitto raccontati da un rievocatore in divisa d'epoca e pernottare in tenda. Nei pressi del rifugio Col Gallina è in arrivo anche la nuova Starlight Room Dolomites 360, “stanze mobili” immerse nella natura che possono ruotare su loro stesse per seguire il movimento degli astri.


Le cene tipiche in rifugio, da raggiungere in motoslitta o inforcando ciaspole e sci da alpinismo, sono un'altra prerogativa immancabile dell'inverno cortinese e i nomi da segnarsi in agenda sono diversi: Malga Federa, Rifugio Mietres, dove si può provare la sauna finlandese con vista sulla conca ampezzana, Rifugio Scoiattoli, dove godersi il tramonto in una vasca botte con vista sulle Cinque Torri e Lastoi de Formin, Rifugio Faloria, sosta obbligata per le sciate notturne sulla pista Tondi (aperta ogni venerdì sera a partire da gennaio), Malga Ra Stua e Rifugio Dibona, dalle quali si può riscendere in slittino in notturna dopo la cena.

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