AUTOMOTIVE POST COVID

Mercato auto europeo: la situazione marca per marca, i numeri e i modelli più venduti

Immatricolazioni in lento recupero nelle nei diversi Paesi europei. La Volkswagen Golf torna leader a livello continentale superando la Renault Clio che l'aveva superata da febbraio fino a fine giugno 2020. Boom di suv, elettriche ed ibride

di Corrado Canali

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Immatricolazioni in lento recupero nelle nei diversi Paesi europei. La Volkswagen Golf torna leader a livello continentale superando la Renault Clio che l'aveva superata da febbraio fino a fine giugno 2020. Boom di suv, elettriche ed ibride


5' di lettura

Mercato dell’auto verso una graduale stabilizzazione, almeno così si augurano i costruttori dopo le prime cifre di vendita di fine luglio, le ultime disponibili, che si è chiuso con un leggero calo del 3,6% in una mensilità quasi mai caratterizzata da vendite record. In totale le unità vendute sono state 1.278.521 che hanno significato il miglior volume mensile da settembre del 2019 oltre che il minor calo di tutto il 2020, anche meglio dei due mesi pre-pandemici di gennaio (-7,6%) e di febbraio (-7%). Un calo che dall’inizio dell’anno resta comunque importante: – 35% per un totale di 6,37 milioni di vendite. In buona sostanza, luglio sembrerebbe chiudere il periodo terribile del Covid-19 in Europa, contrassegnato da quattro lunghe e drammatiche contrazioni consecutive anche a due cifre tra marzo e giugno culminate ad aprile (-78,2%) quando l’intero continente tranne la Svezia era sottoposto a rigide misure di blocco.

Le vendite a luglio Paese per Paese: chi scende e chi sale

Dopo aver mostrato la via alla ripresa come mercato unico europeo alcuni Paesi che erano già tornati in positivo a giugno si sono ripetuti a luglio. La Francia con un +3,9% a fine luglio, mentre tra i grandi mercati la crescita migliore è quello del Regno Unito che pur uscito dalla comunità europea resta ancora nella fase transitoria e chiude con un + 11,3%, mentre la Spagna migliora sia pure di poco, +1,1%. Più importante le cresciti di alcuni piccoli mercati come la Lituania (+ 22%), il Lussemburgo (+ 15%), la Danimarca (+ 14%), la Slovenia (+ 7%), la Norvegia (+ 6%) e i Paesi Bassi (+ 2%). Restano ancora al di sotto dei dati registrati nello stesso mese del 2019 due fra i più importanti mercati dell’area europea e cioè la Germania che ha chiuso luglio con – 5,4% e l’Italia calata in doppia cifra a -11,2%. Ma le prospettive grazie agli incentivi potrebbe riportarli in auge.

Le auto più di tendenza? I suv e le elettrificate

A luglio si rafforzano due tendenze europee a lungo termine: quelle verso il sempre maggiore gradimento dei suv e l’altro della crescita dei veicoli più elettrificati. I volumi dei suv aumentano del 4,9% su base annua a 530.800 unità, il più grande volume mensile del segmento in oltre un anno, raggiungendo una quota record del 41,5% rispetto al 38,2% di un anno fa nel luglio 2019. Le vendite di veicoli elettrificati raggiungono livelli record di tutti i tempi a luglio, dopo aver già contrastato il trend negativo degli ultimi mesi e ora si preparano a garantire la ripresa più green possibile.

Boom di Ibride, plug-in e le elettriche per un ripresa green

Le vendite di vetture elettrificate superano per la prima volta nella storia europea la quota della 200.000 unità su base mensile, con un aumento del 131% su base annua a 230.700 unità e una quota del 18% rispetto al 7,5% a luglio 2019 e al 5,7% a luglio 2018. In dettaglio gli ibridi e mild hybrid sono aumentati dell'89% a 121.700, i plug-in hybrid crescono di ben il 365% fino a 55.800 da 12.000 a luglio 2019 e gli elettrici puri aumentano del 127% a 53.200 da 23.400 di un anno fa. Da valutare infine che il 48% dei veicoli elettrificati venduti in Europa a fine luglio sono da considerarsi suv.

I dati di vendita marchio per marchio a fine luglio

I dati sui marchi mostrano Volkswagen (-5,7%) in calo leggermente più sensibile rispetto al mercato, ma che mantiene facilmente il primo posto davanti a Renault (+ 23,5%) che, al contrario, registra il miglior guadagno tra le prime 24 case automobilistiche in questo mese. Anche Peugeot (+ 1,9%) si piazza al terzo posto sopra Ford (-5,2%) e Mercedes (+ 4,1%) con opposti risultati. Il resto della Top 10 è rappresentato da BMW (+ 18,2%), Kia (+ 13,9%) e Skoda (+ 6,9%) che registrano buoni guadagni, Toyota (+ 1,5%) sale e solo Audi (-7,3 %) cala sensibilmente. 

L’andamento dei marchi fuori dalla top ten in Europa

Molto più problematica la situazione fuori dalla Top 10: solo Porsche (+ 49,4%), Mini (+ 20,6%), Volvo (+ 9,1%), Land Rover (+ 5,9%), Mitsubishi (+ 3,9%) e Lexus (+ 2,6%) spuntano un aumento su base annua nel resto della Top 32. Al contrario, Suzuki (-36,4%), Opel (-35,7%), Jaguar (-21%), Seat (-17,7%), Jeep (-17,4%), Citroen (-17%), Mazda (-16,1%) e Dacia (-13%) sono tutte in forte libera, ma nessuna come Tesla (-74,8%) ha fatto registrare va ricordato nel solo di luglio 1.094 vendite rispetto a 4.347 di un anno fa e oltre 19.000 a settembre 2019.

Le curiosità fra supercar e marchi asiatici oltre a Polestar

Tra le case automobilistiche da considerarsi più di nicchia e il riferimento non poteva essere che quello dei due brand sportivi italiani, la Ferrari che cresce del 39%, mentre anche Lamborghini si conferma in ascesa con un + 13,5%. A cui vanno poi aggiunti altri sensibili aumenti fra alcuni dei più noti i marchi asiatici di volume con il brand indiano di Mahindra che chiude luglio con un +37,2% e i coreani di Ssangyong che crescono fino al + 16,5%. Infine una curiosità: Polestar, il marchio a vocazione green del gruppo Volvo, supera per la prima volta le 100 immatricolazioni su base mensile.

Ecco la classifica dei 10 modelli più venduti nel Vecchio Continente

Nella classifica dei modelli, la VW Golf (-3,3%) sta finalmente facendo tesoro delle vendite dell’ottava generazione per poter limitare la caduta anno su anno a una sola cifra per la prima volta nel 2020 e riconquistando la pole position per la prima volta da febbraio. Leader negli ultimi mesi, la Renault Clio (+ 24,9%) scende al secondo posto a luglio, ma mostra un costante guadagno. La Skoda Octavia (+ 17,7%) ottiene un terzo podio in assoluto dopo agosto 2017 dove era stata terza e la seconda posizione ad aprile 2020, allontanando la Peugeot 208 (+ 17,2%). 

Dopo il podio gli altri modelli nelle top ten europea

Spunta con sole 355 unità la quinta posizione la Renault Captur (+ 39,6%), rispetto alla agguerrita rivale con la nuova generazione che risultata molto migliorata, la Peugeot 2008 (+ 56,9%) che batte il suo record di classifica europea per il terzo mese consecutivo dopo che maggio era stata alla posizione n.12 e a giugno era arrivata al posto n. 10, balzando al 6 posto assoluto. La VW T-Roc (+ 12,7%) si sistema al 7 posto nella Top 10 mentre al posto n. 8 c’è la Opel Corsa (+ 2,9%) e al 9 la Dacia Sandero (-8%) fino al decimo che è della Vw Tiguan (-16,3%9. Una Top 10 molto serrata: 1.300 unità separano la 5 dalla 10.

Due sole italiane classificate fra le prime 50 in Europa

Sulla base della classifica delle cinquanta vetture più vendute in Europa alla fine di luglio e nei mesi compresi fra e gennaio a luglio 2020 hanno un posto ai piani alti soltanto due vetture italiane. A luglio, la Fiat 500 è stata al sedicesimo posto, con 14.506 nuove immatricolazioni fatte registrare e la Fiat Panda al diciannovesimo, con 14.387 consegne che sono state contabilizzate, l’1,5% in più. Invece da gennaio a luglio la Fiat Panda si è guadagnata il diciannovesimo posto, con 73.285 unità vendute, mentre la Fiat 500 ha ottenuto tre posti oltre il ventiduesimo con 70.980 immatricolazioni registrate.  

La classifica fra i gruppi automobilistici a livello europeo

Fra i gruppi automobilistici, il primo posto sulla base delle vendite alla fine di luglio è risultato saldamente nelle mani di Volkswage, che il mese scorso ha consegnato 335.784 nuove auto: erano 351.079 nel mese di luglio del 2019. Secondo è risultato PSA, con un totale di 178.057 nuove immatricolazioni, davanti al gruppo Renault, fra i pochi in crescita rispetto a luglio del 2019: le consegne sono passate da 124.854 a 134.712. Un risultato positivo per il gruppo Hyundai-Kia che ha venduto 94.968 auto, contro le 93.110 di luglio 2019, mentre Fca è passata da 74.200 a 69.775.

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