AMMIRAGLIE

Mercedes Classe S, debutta la nuova generazione e scommette sulla tecnologia

Airbag posteriori, nuovo infotainment MbUX connesso e guida assistita di livello 3 sono i punti chiave per tornare a sfidare le rivali di sempre: Audi A8 e Bmw Serie 7

di Corrado Canali

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(Daimler AG)

Airbag posteriori, nuovo infotainment MbUX connesso e guida assistita di livello 3 sono i punti chiave per tornare a sfidare le rivali di sempre: Audi A8 e Bmw Serie 7


5' di lettura

Mercedes voleva fortemente che la nuova S, la settima generazione dell’ammiraglia puntasse ad aumentare ulteriormente il divario tecnologico coi rivali nel settore di riferimento delle berline di lusso sul mercato per tornare a sfidare Bmw Serie 7 e Audi A8. Ci è riuscita innanzitutto con l'upgrade generazionale che si percepisce all’interno dove Mercedes ha operato una vera e propria rivoluzione. A cambiare, infatti, è la plancia col nuovo sistema multimediale MbUx che si controlla da uno schermo tattile di 12,8” ora sistemato in verticale oltre che al centro della console, ma anche in grado di offrire un maggior numero di comandi vocali, attivabili con il comando «Ehi Mercedes» ma ora anche dai passeggeri. Tramite i comandi vocali, è possibile anche attivare la funzione del massaggio dei sedili: quelli anteriori hanno ben quattro motori che gonfiano e sgonfiano i cuscini per massaggiare sia cosce che schiena. Poi, grazie al nuovo MBUX, Mercedes ha eliminato ben ventisette tasti fisici dalla plancia che, infatti, appare nell'insieme molto essenziale e anche più pulita .

Mercedes Classe S, le foto della nuova generazione

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Gli airbag anche i passeggeri che sistemati dietro

 La nuova Classe S è molto bene equipaggiata anche sul fronte della sicurezza, un aspetto che l’ha vista operare da sempre come apripista visti che ha in passato lanciato sempre inedite tecnologie. E lo fa anche oggi con l’airbag centrale anteriore che evita il contatto fra le teste dei passeggeri anche dopo un violento scontro laterale e ancora con degli airbag frontali per i passeggeri che siedono nell'area dietro offerti sia pure come accessorio a pagamento e soprattutto solo sulla Classe S in versione Lunga.

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 Guida assistita di livello 3 ma solo per la Germania

Non meno importante è il nuovo sistema di guida assistita Drive Pilot di livello 3 che consente alla nuova Classe S di viaggiare in maniera del tutto autonoma e mantenere la distanza di sicurezza dalla vettura che precede, oltre a tenere il centro della corsia, anche quando il guidatore non è del tutto concentrato alla guida. Il che è reso possibile grazie ad una vera e propria abbondanza di sensori: oltre al lidar, ci sono i cinque radar, le cinque telecamere ed i dodici sensori ad ultrasuoni che fanno funzionare gli altri sistemi di assistenza alla guida, fra cui il regolatore di velocità adattativo e il sistema contro l’involontario cambio di corsia. Il nuovo Drive Pilot sarà offerto a partire dalla seconda metà dell’anno prossimo e funzionerà unicamente per ora in alcuni tratti autostradali in Germania anche in condizioni di traffico elevato o nelle code, quando cioè l’efficacia è maggiore. Il sistema, tuttavia, interromperà la propria funzionalità una volta raggiunti i 60 kmh, quando chi è alla guida dovrà riprendere il controllo dell’auto. 

Lo stile si evolve e arrivano le maniglie retrattili

 Dopo le novità più clamorose, le altre meno nobili a cominciare dallo stile che non stravolge l’auto, ma la fa distinguere per la rinnovata mascherina, più estesa e ancora più importante, mentre i fari a Led sono più compatti e lineari. La carrozzeria della S si allinea al nuovo corse estetico introdotto di recente da Mercedes, aggiungendovi, tuttavia, la novità delle maniglie che sono di tipo retrattili e che fuoriescono automaticamente toccandole o quando si avvicina un passeggero, quasi una sfida distanza a Tesla che l’ha di fatto introdotte per prima sulla Model S. E un anticipazione della S a batteria in fase avanzata di sviluppo che metterà nel mirino proprio l’ammiraglia del brand californiano. Passando alla parte dietro l’aspetto della nuova S è più grintoso per effetto degli inediti fanali spigolosi e ora sviluppati in orizzontale, mentre il tipico fregio cromato nella parte bassa del fascione ingloba degli scarichi di forma trapezoidale.

 Come cambiano (di poco) le misure della nuova S

 La lunghezza della nuova Mercedes Classe S è di 518 cm, 5 mm in più, così come la larghezza che specchietti esclusi è di 195, mentre l’altezza è sempre di 150 mm. Aumenta anche il passo di 7 mm fino a 310 cm che per versione Lunga arriva a 321 cm, 4 mm in più a cui si aggiunge una lunghezza extra fino a 529 cm. Insieme alle dimensioni esterne, sono cresciute anche quelle interne: i passeggeri dietro hanno più spazio per le ginocchia, per la testa e anche per i gomiti. E’ aumentata anche la capacità del bagagliaio che è passata da 530 a 550 litri. La Mercedes Classe S ha inoltre le ruote posteriori sterzanti in controfase fino a 10° rispetto all’asse longitudinale, migliorando così la maneggevolezza nei parcheggi. Il diametro di svolta si riduce di 2 metri rispetto alle versioni che ne sono prive e anche le inversioni di marcia si annunciano più agevoli.

 Il confort è da sempre di rigore sulla Mercedes S

 Da segnalare poi le interessanti le sospensioni a controllo elettronico E-Active Body Control: sfruttando i sensori dell’auto che identificano un pericolo imminente, alzano la vettura di 8 cm in poche frazioni di secondo e le consentono così di dissipare l’urto in una zona più rigida della scocca, come la parte inferiore del sottoporta. Per migliorare il confort dei passeggeri, la nuova S ha di serie le sospensioni pneumatiche con molle ad aria che consentono di mantenere stabile l’altezza da terra indipendentemente dal carico a bordo o di variarla: selezionando il programma di guida Comfort, la carrozzeria viene abbassata di 1 cm oltre i 120 kmh, rispetto alla posizione standard e di un altro centimetro oltre i 160 kmh, così da poter ridurre la resistenza aerodinamica e incrementare la stabilità di marcia. Inoltre, fino alla velocità di 60 kmh, la carrozzeria può essere sollevata di 3 cm con la sola pressione di un tasto, in modo da superare più agevolmente i sempre più numerosi oltre che in alcuni casi anche pericolosi dissuasori di velocità.

Cinque motori al lancio e nel 2021 il plug-in hybrid

Le prime motorizzazioni annunciate per la nuova S sono cinque. Si parte con quelle equipaggiate col motore turbo benzina 6 cilindri in linea di 3.000 cc: sono la S 450, da 367 cv e 500 Nm di coppia e la S 500, da 435 cv e 520 Nm. Entrambe dispongono del sistema ibrido leggero EQ Boost che è alimentato da una rete elettrica a 48 volt e recupera energia nei rallentamenti e in fase di spinta arrivando a fornire 22 cv e 250 Nm. Ci sono poi le versioni con il motore turbodiesel 6 cilindri di 3.000 cc: la S 350 d, da 286 cv e 600 Nm e la S 400 d, da 330 cv e 700 Nm. Ad eccezione della Mercedes S 350 d che è offerta con la trazione posteriore o integrale, le altre S hanno il 4x4. La trasmissione è affidata al cambio automatico 9G-Tronic a 9 rapporti. Infine nel corso del 2021 arriverà anche l’ibrida plug-in, in grado di percorrere fino all’incirca 100 km a trazione soltanto elettrica.

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