Prova su strada - Crossover a ioni di litio

Mercedes EQB, formula a zero emissioni e sette posti

di Mario Cianflone

Black panel. Il frontale della EQB è dominata dalla mascherina black panel tipica delle vetture elettriche firmate Mercedes

3' di lettura

SSuv fino a sette posti, grande ma non enorme e per di più elettrico. sembra un’equazione impossibile da risolvere, invece è la formula di EQB con la quale Mercedes punta ad abbinare le emissioni zero con le esigenza di mobilità familiare, ovviamente premium. La nuova EQB, sostanzialmente la versione elettrica della GLB termica, espande la gamma dei suv elettrici della stella a tre punte ed è di fatto la sorella maggiore della EQA, anch’essa basata sulla piattaforma MFA2, usata da tutte le vetture derivati dalla Classe A. Abbiamo provato il nuovo suv a Stoccarda nella versione 350 4Matic, che con i suoi 292 cv e 520 Nm di coppia è la più potente delle due disponibili la lancio. la seconda è la 300 4Matic (sempre integrale) con 228 cavalli e 390 Nm. prossimamente arriva l’entry level con sola trazione anteriore da 190 cv erogati da un motore sincrono. Le versioni 4matic sfruttano anche un asincrono ad eccitazione permanente al posteriore e il sistema digitale ripartisce la coppia tra i due assali a seconda delle esigenze.

Lo spazio a bordo non manca, nonostante che la vettura sia lunga 4,48 metri. Offre un bagagliaio di 4 95 litri (465 per la 7 posti) e ampliabile fino a 1.710 litri ripiegando tutti i sedili. una taglia gestibile anche in ambito urbano. La batteria, da 66,5 kWh, permette secondo la casa di percorrere fino a 419 km e in effetti siamo riusciti a fare oltre 300 senza problemi e con una buona riserva di ricarica.

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Basta ovviamente non eccedere con le richieste prestazionali e non è facile visto che la vettura ha un bel carattere e pur con una massa di circa 2.2 tonnellate scatta da zero a cento in 6.1 secondi. e qui c’è il bello dell’elettrico: perfomance e trazione senza problemi. Al volante, la vettura è piacevole, gli Adas con guida autonoma di Livello 2 sono meno invasivi e bruschi rispetto alle Mercedes del recente passato. Unica nota negativa: l’assenza della funzione one pedal.

All’esterno la vettura con la mascherina black panel esibisce n look piacevole, accentuato dai gradi cerchi da 20 pollici che calzano Pirelli P Zero Elect, sviluppati ad hoc per le auto a ioni di litio.

All’interno invece non ci sono emozioni particolari. la plancia coi due display da 10.25 pollici del sistema MbUx non introduce novità rispetto a Classe A e alle altre sorelle della famiglia. L’interazione vocale di Hey Mercedes funziona bene, ma noi continuiamo a preferire l’integrazione con il nostro smartphone vista la presenza di Android Auto e CarPlay. Tuttavia con le mappe di Google ci si perde la differenza principale della versione per auto elettriche Mercedes del l infotainment MbUx: la navigazione con la funzione «Electric Intelligence» che calcola il percorso ottimale per arrivare a destinazione e includendo le soste necessarie per la ricarica. Del resto con le auto elettriche la pianificazione precisa dei tragitti è fondamentale. Al capitolo ricarica si fa il “pieno” in 5 ore e 45 minuti su colonnine a corrente alternata, la vettura accetta fino a 11 kW, mentre in corrente continua si raggiungono i 100 kW che si traducono in 32 minuti per passare dal 10 all’80%. Arriva a febbraio e i prezzi non sono noti: ma il listino dovrebbe partire da circa 57mila euro.

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