SALONE DI SHANGHAI

Mercedes GLB, il nuovo suv compatto della Stella

di Simonluca Pini


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5' di lettura

La nuova Mercedes GLB si mostra in veste di prototipo al Salone di Shanghai, in programma dal 15 al 25 aprile. Concept che anticipa il modello definitivo, per stupire alla kermesse asiatica punta sul carattere offroad e su una lunga serie di novità a bordo. Attesa in versione definitiva entro la fine dell'anno, la novità di Stoccarda abbina un carattere pensato per il fuoristrada ad un abitacolo capace di ospitare fino a sette persone.

Mercedes GLB, dimensioni
La Mercedes GLB concept svela dimensioni che puntano su spazio e funzionalità (lunghezza /larghezza/ altezza: 4.634/ 1.890/ 1.900 millimetri) e grazie al passo lungo a bordo si può salire in 7 persone. Il frontale verticale con fari Multibeam Led sottolinea la natura off-road, così come gli sbalzi corti davanti e dietro. Il passo lungo e la parte superiore della vettura, orientata alla funzionalità, garantiscono nell'abitacolo lo spazio necessario per ospitare fino a sette posti.. Il Concept GLB ha debutta in abbinamento alla livrea bianco cachemire magno designo, con elementi applicati in nero lucido (come i cladding e il box per il tetto integrato) a contrasto e discreti dettagli in arancione, ad esempio nella mascherina del radiatore, così come la scritta sugli alloggiamenti dei retrovisori esterni. La protezione paracolpi anteriore con finitura cromata e griglie delle prese d'aria integrate in look acciaio legato accentuano le doti off-road. La protezione paracolpi posteriore riprende formalmente questa soluzione, per un'immagine coerente. “Ci siamo chiesti se, all'interno della nostra fortunata gamma SUV, ci fosse un posto libero tra GLA e GLC. Concept GLB è la nostra risposta. Con questo prototipo mostriamo le nostre idee per questo segmento”, ha dichiarato Britta Seeger, membro del Consiglio direttivo di Daimler AG e responsabile della Divisione Vendite di Mercedes-Benz Cars. “Concept GLB è un SUV robusto e pratico, dalle dimensioni assolutamente compatte. Che venga visto come una spaziosa familiare a sette posti o una versatile alternativa per il tempo libero, siamo certi che questo prototipo desterà molto interesse nei nostri clienti.” Nel mondo in più di sei milioni hanno scelto un Suv della Stella e nel 2018 hanno rappresentato il segmento più forte per Mercedes-Benz, con oltre 820.000 unità vendute.

Spirito offroad
Attraverso equipaggiamenti extra il prototipo mostra un carattere particolarmente robusto. Anteriormente e sulla parte posteriore fuoriescono dal telaio del tetto due aperture che ospitano fari a LED, pensati come mezzi d'illuminazione esterna di orientamento per i tragitti in fuoristrada. Il mancorrente nero discende ad arco nei due punti di attacco e nella parte inferiore è montato in modo fisso un box per il tetto. Pneumatici off-road dal profilo massiccio sposano grintosi cerchi da 17 pollici, dal design bicolore.
Interni: abitabilità e cura per i dettagli.
Per la loro conformazione, gli interni della Mercedes GLB Concept sono in linea con i nuovi modelli compatti della Stella, cui si aggiungono particolari equipaggiamenti in pelle e speciali cuciture decorative. Per la prima volta a bordo di una vettura compatta è presente una terza fila di sedili singoli supplementari, che possono essere abbassati a filo nel pianale del vano di carico, per ampliare il vano bagagli. Molto più di semplici strapuntini, possono ospitare comodamente persone di media statura. Lo schienale della fila di sedili centrale è frazionabile nel rapporto 40:20:40 e può essere ribaltato in modo da creare una superficie di carico piatta. I piani di seduta sono suddivisi nel rapporto 40:60. La seconda fila di sedili è traslabile di 140 mm in lunghezza: 90 mm in avanti per ampliare il vano di carico o il vano piedi di chi sta seduto nell'ultima fila, e di 50 mm indietro, quando si desidera la massima libertà per le gambe nella configurazione a cinque posti. Una regolazione a otto livelli dell'inclinazione dello schienale della seconda fila di sedili permette di trovare la posizione più adatta in base alle esigenze di spazio o di comfort del momento. Per facilitare l'accesso alla terza fila, i sedili della seconda fila sono dotati della funzione Easy-Entry: azionando la maniglia di sbloccaggio disposta a lato dello schienale, questo si ribalta in avanti e l'intero sedile può essere spinto in avanti. Nella seconda e terza fila di sedili possono essere fissati complessivamente quattro seggiolini.

MBUX di ultima generazione
L'architettura di base della plancia portastrumenti è simile a quella di Classe B, con la plancia con display widescreen davanti al guidatore e con il sistema di infotainment Mbux (Mercedes-Benz User Experience). Rappresentano una novità gli elementi tubolari in alluminio fresato in stile off-road, che chiudono la plancia portastrumenti nella parte inferiore, conferendole un aspetto di robustezza, forza ma anche simpatia. Al di sotto delle tre bocchette centrali si trova il gruppo di comandi del climatizzatore dal look volutamente analogico, i cui tasti danno l'impressione di essere stati fresati da un cilindro in alluminio. Il carattere degli interni prosegue anche nella consolle centrale: elementi tubolari in alluminio con struttura spazzolata conferiscono ai componenti e ai comandi un look massiccio. Sulle porte il carattere suv è sottolineato dalla maniglia di sostegno orizzontale, che si inserisce nel rivestimento della porta come un tubo in alluminio fresato.

Mercedes GLB, il nuovo suv compatto della Stella

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Mercedes GLB, motorizzazioni
La GLB è equipaggiata con un motore a benzina a quattro cilindri M 260 con cambio a doppia frizione 8G-Dct, potenza massima di 165 kW/224 CV e coppia massima di 350 Nm. Nel suo basamento in alluminio pressofuso con camicie in ghisa grigia si cela Conicshape, denominato internamente anche ‘levigatura a campana'. Per ridurre al minimo l'attrito dei pistoni e il consumo di carburante, l'alesaggio nella parte inferiore delle camicie dei cilindri si allarga. La forma conica risultante ricorda la campana di una tromba. Contribuisce alla riduzione dell'attrito anche un nuovo olio leggero e segmenti del pistone ottimizzati. Per far fronte alla maggiore potenza specifica, i pistoni stessi sono dotati di canali di raffreddamento. Questa soluzione assicura anche una combustione più efficiente. Nella parte inferiore del basamento i contralberi di bilanciamento garantiscono una maggiore silenziosità di funzionamento del motore. Inoltre, come ulteriore componente per il comfort, presenta un ammortizzatore a pendolo centrifugo nella catena cinematica. Nella testata cilindri a quattro valvole in alluminio si trova il Camtronic, un comando variabile delle valvole che permette di ottenere una regolazione della corsa delle valvole di aspirazione su due livelli. Grazie alla regolazione variabile, nel settore di carico parziale è possibile convogliare nella camera di combustione meno aria riducendo l'alzata delle valvole, con conseguente diminuzione delle perdite dovute al ricambio dei gas. Nei settori di carico più elevato la maggiore alzata delle valvole permette al motore di erogare la massima potenza.

Trazione integrale 4Matic con tre mappature selezionabili
La trazione è integrale 4Matic disponibile permanentemente, con ripartizione della coppia completamente variabile. La trazione integrale dalla taratura sportiva offre al guidatore la possibilità di influire sulla trazione 4Matic con l'interruttore Dynamic Select. Sono disponibili tre mappature per il comando della trazione, ma in ogni modalità il sistema reagisce in modo flessibile in base alla situazione di guida specifica. Nella marcia regolare il programma «Eco/Comfort» prevede una ripartizione di 80:20 (asse anteriore:asse posteriore), il programma «Sport» una di 70:30. Nella modalità Offroad la frizione della trazione integrale viene impiegata come bloccaggio longitudinale e la ripartizione di base è di 50:50. Fanno parte dei componenti del 4Matic la presa di potenza per la trasmissione alle ruote posteriori, integrata nel cambio a doppia frizione automatizzato, gli ingranaggi e il differenziale al ponte posteriore con frizione a dischi multipli integrata, ad azionamento elettrico-meccanico. Un motore elettrico esercita una forza assiale attraverso una ruota dentata a innesti frontali e una rampa a sfere per aprire o chiudere le lamelle del pacco dischi. Il differenziale posteriore compensa la differenza di numero di giri delle ruote posteriori. I vantaggi sono soprattutto l'attuazione indipendente dal numero di giri per tutto l'intervallo di regolazione, il pilotaggio della frizione anche a vettura ferma e il maggiore rendimento grazie al concetto della rampa a sfere.

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