trasporti

Merci su ferro, asse Nord Italia-Europa

di Marco Morino

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2' di lettura

Dalla Pianura Padana al Nord Europa, logistica e traffico merci a misura del cliente. Grazie al trasporto ferroviario le aziende industriali del Nord Italia, in particolare quelle siderurgiche, avranno la possibilità di raggiungere rapidamente i mercati di Belgio, Francia, Germania e Olanda sfruttando il corridoio Reno-Alpi e la nuova galleria di base del Gottardo operativa da dicembre 2016.

È il messaggio che Renato Mazzoncini, amministratore delegato di Fs Italiane e Marco Gosso, amministratore delegato della sub-holding Mercitalia, hanno lanciato ieri al mondo internazionale della logistica e delle merci presente alla fiera Transport Logistic, la più importante fiera del settore in corso di svolgimento a Monaco di Baviera, in Germania.

Da dicembre 2017, spiegano i manager italiani alla platea internazionale, il Polo Mercitalia produrrà con la propria società TX Logistik, i servizi di trasporto ferroviario tra la Pianura Padana e i grandi mercati d’oltralpe. Il Polo Mercitalia riunisce tutte le società del gruppo Fs Italiane che operano nel business del trasporto merci e della logistica. Operativo da gennaio 2017, il Polo sviluppa un fatturato di un miliardo di euro l’anno, occupa 4mila addetti e dispone di una flotta di 600 locomotori e 26mil vagoni. L’obiettivo del gruppo Fs, che ha deciso di puntare con forza sul rilancio del trasporto merci, è duplice. Da un lato si vuole utilizzare in modo efficare gli assi ferroviari del corridio Reno-Alpi (Genova-Rotterdam), basato sui tunnel del Lötschberg e del Gottardo. E dal 2020 anche del Ceneri, quando la seconda galleria di base sarà ultimata. Dall’altro, Fs mira a servire i clienti con maggiore capillarità.

IL CORRIDOIO RENO-ALPI (GENOVA-ROTTERDAM)

La nuova ferrovia transalpina Nfta. (Fonte: Consolato svizzero)

IL CORRIDOIO RENO-ALPI (GENOVA-ROTTERDAM)

«Il mercato di riferimento del Polo Mercitalia - sottolinea Marco Gosso - è l’Europa: per questo abbiamo l’ambizione di servire i clienti contando esclusivamente sulla capacità produttiva interna. Partendo dai terminal italiani di Milano Smistamento, Brescia e Piacenza i treni raggiungeranno il Nord Europa con una velocità e capillarità decisamente superiori, in discontinuità con il passato e in linea con gli obiettivi strategici e industriali del Polo. Un impegno che, nei prossimi dieci anni, ci porterà a sviluppare più del 50% del nostro giro d’affari con le attività internazionali». Un impegno supportato dal rinnovo del materiale rotabile, che è già iniziato con la sigla di due contratti di noleggio full manteinance per 20 nuove locomotive elettriche. A febbraio 2017 Mercitalia Rail e TX Logistik (congiuntamente) hanno avviato l’iter per acquistare, nei prossimi anni, fino a 125 nuove locomotive elettriche (valore 350 milioni di euro), sia per il mercato europeo sia per quello nazionale. Nei giorni scorsi Mercitalia Rail e Cemat hanno invece avviato l’iter per acquistare 250 nuovi carri per il trasporto di prodotti siderurgici e di semi rimorchi mega (valore superiore a 20 milioni di euro).

«Il trasporto delle merci - ribadisce Mazzoncini - è uno dei pilastri del nostro piano industriale. Il 2017 ha segnato un momento importante con la nascita del gruppo Mercitalia. L’impegno del gruppo Ferrovie sul versante merci è molto ampio, considerando gli investimenti di Rfi sulle rete e sulla creazione di canali veramente efficienti per lo sviluppo del cargo. L’obiettivo di tutto il gruppo è quello di rendere possibile e conveniente il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia».

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