in edicola con il sole 24 ore

Mercoledì 27 novembre focus sulla tutela dei diritti senza ricorrere al tribunale

di Andrea Maria Candidi

default onloading pic


1' di lettura

L’ultima fotografia dello stato della giustizia italiana è quella scattata il 25 novembre dal Sole 24 Ore del Lunedì. Che ribadisce come l’esistenza delle due velocità (tempi doppi al Sud rispetto al Nord per chiudere una causa civile in tribunale) in cui muove il Paese riguardi anche la giustizia. E con questo anche la propensione a invocare giustizia. Ma dove è più difficile – perché richiederebbe troppo tempo – ottenere ragione in tribunale può soccorrete uno dei disponibili canali alternativi alla giurisdizione.

Con il focus in edicola con il Sole 24 Ore mercoledì 27 novembre 2019 presentiamo i singoli canali di composizione stragiudiziale del contenzioso (alternative dispute resolutions) e dei principali strumenti messi a disposizione dalle authority di settore (privacy, trasporti, telecomunicazioni, concorrenza e così via) per permettere all’utente-consumatore di segnalare inadempimenti o infrazioni.

Non va poi dimenticato il ruolo, tutt’altro che residuo, che il professionista può ritagliarsi. Ad esempio, la negoziazione assistita, ultimo in ordine cronologico tra i canali Adr regolamentati, prevede l’accordo tra le parti, ad esempio in una causa di separazione tra coniugi, con la sola assistenza degli avvocati.

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti