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Merkel accelera su Mes, Bei, Sure e più budget europeo, frena su bond extra-Trattato

La cancelliera Angela Merkel ha chiesto al Bundestag di votare in fretta su Mes, Bei, Sure e di aumentare il contributo della Germania nel budget comunitario

di Isabella Bufacchi

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Reuters

La cancelliera Angela Merkel ha chiesto al Bundestag di votare in fretta su Mes, Bei, Sure e di aumentare il contributo della Germania nel budget comunitario


3' di lettura

La pandemia da coronavirus è una crisi senza precedenti, la peggiore dalla seconda guerra mondiale e la Germania dovrà «convivere per molto tempo con questo virus, che limita i diritti e le libertà della democrazia». Nell’Unione europea, che è per la Germania una «ragion di Stato», servono ora aiuti «veloci» perché il coronavirus colpisce tutti ma in maniera diversa. E la Germania deve essere pronta a dare di più e dimostrare la solidarietà. «L'Europa non è l'Europa se non si è pronti a sostenersi gli uni con gli altri».

Così la cancelliera Angela Merkel si è rivolta al Parlamento, alla vigilia del Consiglio europeo, chiedendo ai legislatori tedeschi la rapida approvazione del pacchetto di nuovi aiuti veloci da 500 miliardi deciso dall’Eurogruppo tramite il Mes per i costi diretti e indiretti della sanità, la Bei per le imprese e la Commissione per la cassa integrazione. E in prospettiva, ha anche detto che la Germania dovrà aumentare in maniera significativa il suo contributo al budget europeo, un aumento per un limitato periodo di tempo (ndr. limitato alla contingenza pandemica); perché il budget comunitario è lo strumento della solidarietà in Europa. Bisogna stare attenti, ha ammonito: non aiutare i Paesi nella Ue che hanno più bisogno ora rafforza chi vuole spaccare l’Europa.

Il piano Merkel contro il coronavirus in Europa
La Cancelliera ha spiegato al Bundestag come intende procedere, con i partners europei, per contrastare la pandemia ed evitare il crollo dell’economia in Europa.

1) Vanno messi subito a disposizione, entro il primo giugno, gli aiuti del pacchetto da 500 miliardi deciso dall’Eurogruppo tramite Mes, Bei e Commissione europea con Sure: la Merkel ha chiesto al Parlamento di dare il disco verde in tempi rapidi su questi tre strumenti. Per far sì che questi aiuti siano disponibili dal primo giugno. Il Parlamento ha approvato con un applauso.

2) il Consiglio europeo oggi discuterà anche altri strumenti per la ricostruzione post-pandemica: i dettagli dell’importo non saranno definiti, secondo la Cancelliera. Alcuni Paesi propongono il debito comune europeo, ma per fare questo «bisogna cambiare il Trattato» europeo e tutti i Parlamenti nazionali devono poi approvare le modifiche al Trattato e trasferire più potere alle istituzioni europee. Questo processo richiede «tempi lunghi»e non «sarebbe di aiuto diretto in questa situazione», mentre servono ora strumenti immediati per lottare contro la pandemia.

3) prima di decidere lo strumento utilizzato per la ricostruzione dopo la pandemia, secondo Angela Merkel è importante che la Commissione europea definisca un programma congiunturale specifico di interventi mirati alla ricostruzione di due anni che stabilisce con esattezza quante risorse finanziarie occorrono, in quali Paesi e per quali settori dell’economia. E questa è la novità. La Commissione europea in prospettiva per fare questo dovrà avere più poteri, più competenze.

4) Nell’avviare la discussione sugli interventi di ricostruzione post-pandemica, la Germania deve dimostrare chiaramente di essere disponibile a un aumento della solidarietà e quindi deve essere pronta ad aumentare il contributo nel budget comunitario, in maniera significativa ma per un periodo di tempo limitato alla pandemia, perchè la Germania vuole che tutti i Paesi in Europa escano bene dalla crisi. Il Parlamento ha risposto con un applauso.

5) il budget comunitario, oltre agli interventi pandemici, dovrà continuare a occuparsi anche di tutte le altre aree di intervento, ha ricordato Merkel menzionando dal digitale al cambiamento climatico, dalla migrazione ai rifugiati. dalla difesa al mercato finanziario comune.

6) La Cancelliera ha detto che per la Germania dell’Unione europea è una ragion di Stato, che tutti i Paesi europei nella Ue devono fare un fronte unito contro la pandemia, che colpisce tutti ma in maniera diversa. Bisogna quindi fare attenzione a non aiutare chi ha più bisogno, perchè c’è chi vuole spaccare l’Unione europea.

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