coinvolti dipendenti di Metro Roma e Atac

Metro Roma, quattro misure cautelari per i guasti alle scale mobili

I reati contestati dalla Procura per gli incidenti che portarono alla chiusura delle stazioni Repubblica e Barberini della lina A della metropolitana capitolina sono quelli frode nelle pubbliche forniture e lesioni personali colpose aggravate


Dentro la metro Repubblica di Roma a quasi 8 mesi dall'incidente

2' di lettura

La polizia, su richiesta della Procura di Roma, ha eseguito un'ordinanza di misura cautelare interdittiva nei confronti di quattro persone, un dirigentei di Metro Roma e tre dipendenti di Atac, in merito ai guasti sulle scale mobili di due stazioni della Metro A della Capitale, Repubblica e Barberini. I reati contestati sono quelli frode nelle pubbliche forniture e lesioni personali colpose aggravate. La misura applicata è quella della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio.

L'operazione della Squadra Mobile e degli agenti del commissariato Viminale ha fatto luce sulle cause che portarono all'incidente del 23 ottobre 2018, quando alcuni tifosi del Cska Mosca furono coinvolti nel cedimento delle scale mobili alla fermata Repubblica . Alcuni di loro restarono anche feriti, mentre la stazione è rimasta inagibile per oltre 8 mesi ed è stata riaperta il 26 giugno 2019, dopo uno stop durato 246 giorni.

Le indagini hanno permesso anche di risalire alle cause del guasto (sempre alle scale mobili, per fortuna senza conseguenze per i passeggeri), registrato alla fermata Barberini il 21 marzo 2019. La stazione al momento ancora chiusa al traffico. I lavori di manutenzione straordinaria sono partiti, grazie al parziale dissequestro delle scale mobili da parte della Procura, ma i tempi di riapertura sono incerti: l'azienda dei trasporti ipotizza novembre 2019, ma si potrebbe facilmente slittare a Natale.

A dare una svolta all'inchiesta sono state le intercettazioni nelle quali emergono comportamenti «volti ad inquinare le prove», «occultando le manomissioni e presentando ad Atac documentazione falsa», e finalizzati anche a nascondere «l'assenza di verifiche sulle manutenzioni». Nonostante l'incidente alla fermata Repubblica, sostengono gli inquirenti, gli indagati «non adottavano alcuna condotta idonea alla salvaguardia della sicurezza degli utenti delle linee della metropolitana di Roma», tanto che il 21 marzo 2019 si verificò un nuovo incidente a Barberini. Nell'ordinanza che ha determinato la misura interdittiva per i quattro dipendenti di Atac e Metro Roma il Pm evidenzia «il grave allarme sociale in quanto, nonostante i gravi incidenti presso le stazioni di Repubblica e Barberini, appare tuttavia evidente, dall'ascolto delle numerose conversazioni, che permane il preoccupante stato di pericolo per l'incolumità pubblica e nello specifico dei fruitori della metropolitana di Roma».

Lo scorso inverno, il sussegursi di incidenti sulla Metro A portò anche alla chiusura per oltre un mese e mezzo della fermata Spagna, la più centrale della line rossa, per permettere verifiche e controlli di manutenzione alle infrastrutture di accesso alle banchine.. Ad oggi le scale mobili sono fuori
servizio in numerose fermate dell'intera linea della metropolitana di Roma: otto sulla linea A, sei sulla linea B e una sulla linea C.

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