CREATO PER EUROP ASSISTANCE

Mettere al centro l'esperienza del paziente e dei suoi familiari, ecco la sfida per la sanità digitale.

Mettere al centro l'esperienza del paziente e dei suoi familiari, ecco la sfida per la sanità digitale.

4' di lettura

La medicina digitale sta sempre più prendendo piede, anche in Italia. Secondo un sondaggio di Statista su un campione rappresentativo della popolazione, quasi nove italiani su dieci hanno fatto uso di qualche tipo di servizio elettronico legato alla salute nel corso dei precedenti 12 mesi.

In particolare, ben due su tre hanno utilizzato il servizio di ricezione di ricette mediche online. Circa la metà ha invece consultato i propri dati clinici su una piattaforma remota, la stessa percentuale di chi ha fissato un appuntamento con l'ausilio di internet. Ben il 44% si è invece affidato ad un consulto in linea e quasi uno su quattro si è avvalso di servizi di telemedicina, includendo diagnosi e controlli da remoto.

Il dato è particolarmente rilevante perché rispetto ai partner europei confrontabili per dimensione l'Italia è il Paese dove il numero di rispondenti in senso positivo è maggiore. La Spagna ha un risultato di pochissimo inferiore, mentre in Francia il totale si ferma al 78% e in Germania al 77%.

Certamente, la pandemia da Covid-19 ha accelerato la trasformazione digitale della sanità in tutti i Paesi del mondo. Secondo un articolo della prestigiosa rivista Harvard Business Review, uno degli aspetti cruciali per il successo è la costruzione di servizi che, se da un lato devono combaciare con i reali bisogni dei malati (semplificando, laddove possibile, i percorsi di accesso ai servizi fisici), dall'altro devono soddisfare la crescente aspettativa in termini di “esperienza del paziente” in quando ad accessibilità, livelli qualitativi, attese e gestione delle relazioni personali.

Conclusioni simili, con un approccio organizzativo, si trovano anche nel report “Shaping the future of European healthcare” di Deloitte, che sottolinea come la piena trasformazione digitale del settore sarebbe in grado di migliorare notevolmente la cura del paziente, riducendo le disuguaglianze e incrementando il benessere di milioni di europei.

Sottolinea il report come non si tratti solo di aspetti tecnologici, ma anche del funzionamento delle strutture di assistenza che fanno fatica a colmare il gap di un sistema che, a detta del personale clinico intervistato, si rivela lento, complesso e burocratico.

Anche secondo Deloitte, infine, il Covid-19 ha fornito un'accelerazione alla trasformazione dell'intero sistema della salute. Ora, sempre secondo la ricerca, spetta capitalizzare questa esperienza in modo che i diversi attori dei sistemi nazionali superino i fattori che finora hanno limitato, quando non impedito, lo svilupparsi di un ecosistema digitale integrato della salute, auspicando, per il futuro, una medicina che sia predittiva, preventiva, personalizzata e partecipata.

Per sopperire ai fattori limitanti che Deloitte evidenzia, molti fornitori di servizi si sono evoluti per offrire un ecosistema in cui il paziente, nel momento di fragilità, viene messo al centro dell'offerta e della proposta e quindi seguito con attenzione nel proprio “patient journey”, ossia nel percorso medico, preventivo e di cura, che si appresta a compiere.

Per capire i bisogni di salute degli europei dopo la pandemia da Covid-19, Europ Assistance ha lanciato la ricerca Live and work well at home Barometer. Nel mese di agosto 2021 sono stati intervistati campioni rappresentativi dei cittadini di Italia, Francia, Spagna e Germania. In particolare, il Barometro si è concentrato sulla percezione della salute e sull'impatto del coronavirus sugli anziani.

Ebbene, dai risultati emerge come l'Italia sia tra i Paesi considerati quello dove vi è maggiore interesse ai servizi di consulenza medica a distanza, con tre cittadini su quattro che esprimono questo bisogno. In particolare, tra questi, il 78% si dichiara interessato alla consulenza remota, anche in video.

L'Italia è inoltre il Paese dove maggiore è l'interesse per il servizio di Care Manager, con il 75% del totale. Questo probabilmente perché il 66% ha espresso difficoltà a prendersi cura di pazienti anziani e quasi il 40% rinuncia al tempo libero per la cura di persone della terza età. E ben l'80% di chi svolge il ruolo di care giver ritiene utili i servizi di assistenza domiciliare.

Per venire incontro a tutte queste esigenze, Europ Assistance Italia (che non è solo una compagnia di assicurazione ma anche una struttura sanitaria certificata) ha lanciato l'offerta Euro Salute 360. Questa non è semplicemente un pacchetto di protezione di rischi legati alla salute, ma un vero e proprio servizio di assistenza clinica.

Assistenza Daily è una proposta di assistenza domiciliare completa, che include un supporto quotidiano digitale e veloce. È integrata con la consegna dei farmaci a domicilio e l'accesso a un network di centri qualificati per visite ed esami. Protezione malattie prevede, in caso di evento importante, l'assistenza dei professionisti al domicilio e il supporto economico necessario per affrontare la situazione. Protezione interventi chirurgici prevede un ristoro predeterminato in caso si sia affrontato un evento, nonché il supporto per riprendere al meglio dopo l'operazione. Con la Protezione infortuni, oltre all'assistenza necessaria, vi è disponibile un indennizzo e un capitale per prendersi cura dei propri cari. Infine, con l'Assistenza per non autosufficienza, viene fornito tutto il supporto necessario per affrontare la delicata situazione e non sentirsi solo.

Infine, il Care Manager di Europ Assistance è il consulente che ti supporta nelle difficili decisioni di assistenza e cura di un familiare non autosufficiente. Personale qualificato ascolta le necessità, valuta attentamente il caso e aiuta a gestire i problemi pratici. Inoltre, vi è il supporto di una centrale medica sempre attiva, 24 ore su 24: una piattaforma di assistenza digitale e un network di professionisti a domicilio.

Seguendo dunque i bisogni e le necessità espresse dai pazienti e da chi si deve prendere cura delle persone in una situazione di fragilità, Europ Assistance ha sviluppato un network capillare di assistenza, con la disponibilità di un'equipe medica, una rete sanitaria di strutture convenzionate e soluzioni assicurative per ogni esigenza.

Per maggiori informazioni: https://www.europassistance.it/prodotti-per-te/salute?utm_source=sole24ore&utm_medium=article&utm_campaign=Eurasalute360&utm_id=2&utm_content=medici

Loading...
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti