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Mezzogiorno, tutti gli investimenti: da Capgemini e Pirelli a Lutech e Ntt

Data center, nuovi uffici, sedi e assunzioni: cresce la presenza delle aziende a Sud

di Nino Amadore

Ferrari, Capgemini: senza competenze l’innovazione si ferma

4' di lettura

La si potrebbe battezzare la seconda via. Insieme allo smart working troviamo il flexible working, che permette ai lavoratori di coniugare performance lavorativa, lavoro in team e un buon equilibrio tra vita personale e vita lavorativa. Ed è una seconda via che porta direttamente a Sud, seguendo una strada che ormai appare obbligatoria. Una strada, per dire, che è stata intrapresa da Capgemini, la società di consulenza considerata leader mondiale nell’ambito del supporto alle aziende nel percorso di trasformazione digitale e di business.

Capgemini

Capgemini, che in Italia conta 8.700 dipendenti sparsi in venti sedi su tutto il territorio nazionale, ha deciso di puntare in particolare su Campania e Puglia: la società prevede di assumere complessivamente 1.500 persone entro i prossimi cinque anni nelle sedi di Salerno (dove è l’unica società di consulenza presente sul mercato) e Bari. «Da sempre siamo attenti alle dinamiche del mondo accademico e scolastico: per questo abbiamo scelto di puntare su Bari e Salerno, due città che vantano la presenza di poli universitari d’eccellenza, che ogni anno formano un ampio bacino di giovani con alti livelli di competenze in discipline Stem ed economiche - dice Michelangelo Ceresani, Human Resources Director di Capgemini Italia -. Entrando a far parte di Capgemini, i giovani hanno la possibilità di rimanere nei propri luoghi d’origine e di essere al contempo parte di una realtà internazionale, lavorando con colleghi da tutto il mondo su progetti che riguardano settori industriali diversi. La nostra politica salariale poi è ovviamente la medesima in tutte sedi che la società conta sul territorio nazionale, da Nord a Sud».

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Pirelli

Molto gettonata negli ultimi tempi è Bari. Qui il 2 dicembre Pirelli (che ha pianificato un investimento di 9 milioni tra il 2022 e il 2024) inaugura ufficialmente il “Digital Solutions Center”, un nuovo centro per lo sviluppo di software e soluzioni digitali nato da un incontro costruttivo tra pubblico e privato: previste 50 nuove assunzioni entro il 2025 fra neolaureati e manager specializzati nello sviluppo di software, in particolare in computer science, software engineering, data science, intelligenza artificiale, machine learning e smart manufacturing. Le nuove figure professionali andranno ad aggiungersi alle circa 160 persone che oggi lavorano nel team Digital Pirelli in Italia.

Lutech

Sempre su Bari punta Lutech, player europeo nei servizi e soluzioni IT, con circa tremila dipendenti e già 60 sedi in Italia, che ha pianificato in due soluzioni un investimento complessivo di 24 milioni nel Mezzogiorno: il gruppo prevede la realizzazione di un nuovo data center presso il Recas del Campus universitario e l’assunzione di 500 tecnici nel prossimo quinquennio, facendo della sede di Bari un vero e proprio centro di competenza. Intanto in questi mesi Lutech ha avviato collaborazioni con gli atenei pugliesi (Politecnico di Bari, Università di Bari Aldo Moro, Lum), e con gli istituti tecnici presenti sul territorio e l’azienda sarà coinvolta nei percorsi formativi di Apulia digital per gli Its.

Sopra Steria

Sopra Steria, (consulenza, servizi digitali e sviluppo di software) ha invece inaugurato nei mesi scorsi i nuovi uffici presso la sede di Ariano Irpino in provincia di Avellino, all’interno del Centro di Ricerca di Biogem. Qui Sopra Steria può contare su 60 risorse. La sede campana nell’avellinese, (oltre a quella di Napoli - Pozzuoli, con 78 risorse), come il resto del gruppo, può contare sullo smart working, adottato e promosso da Sopra Steria con un anno di anticipo rispetto alla pandemia. E ora scommette sul raddoppio degli organici nelle sue sedi al Sud nei prossimi tre anni. «Siamo entusiasti che la sede di Ariano Irpino continui a crescere, in un contesto di innovazione e ricerca come quello creato da Biogem - ha dichiarato Stefania Pompili, ceo di Sopra Steria Italia -, Sopra Steria scommette sui territori che rappresentano un bacino prezioso di competenze e voglia di fare».

Ntt

Segno di grande interesse per le regioni del Sud anche il piano di Ntt, la multinazionale giapponese che ha aperto uffici a Bari e Salerno e ampliato la sede di Napoli (centro di ricerca su cybersecurity, e sviluppo software). A Bari conta di assumere 150 persone entro l’anno, a Salerno 150 (50 entro l’anno e 100 entro il 2023), a Napoli 150 entro il 2023. E ha stretto accordi con il PoliBari, Unisalento e Orientale di Napoli. «Il Mezzogiorno è ricchissimo di talenti e noi di Ntt Data ci stiamo investendo da tempo. La decisione di puntare così tanto sugli uffici di Napoli e Salerno conferma e rafforza la nostra strategia di investimenti al Sud, basata anche su sinergie e collaborazioni con i principali Atenei» dice Luca Isetta chief operating officer di Ntt Data Italia. In generale Ntt punta sul soutworking e porta ad esempio della sua politica la crescita del Polo di Cosenza, «che è diventato un polo di riferimento a livello mondiale per l’azienda nella cyber sicurezza al pari di Palo Alto e Tokyo».

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