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Mfe in rosso dopo primo trimestre più debole delle attese

La pubblicità è cresciuta dell'1,6% nel trimestre e anche aprile è stato positivo, mentre in Spagna (i risultati erano già stati resi noti) la pubblicità ad aprile è invece in calo a doppia cifra

di Andrea Fontana

(ANSA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sono deboli a Piazza Affari i titoli Mfe A e Mfe B dopo un primo trimestre più debole delle attese a causa dei maggiori costi e nonostante la conferma dei target. «I risultati del primo trimestre in Italia sono più deboli delle attese per l`incremento dei costi operativi - sottolineano gli analisti di Equita - legati ai diritti della Coppa Italia, Supercoppa e al contratto di raccolta pubblicitaria con Dazn». La pubblicità è cresciuta dell'1,6% nel trimestre e anche aprile è stato positivo, mentre in Spagna (i risultati erano già stati resi noti) la pubblicità ad aprile è invece in calo a doppia cifra.

«Per il momento, non si sono registrati da parte degli inserzionisti richieste di cancellazione nelle campagne già pianificate». Nel corso della conference call, Matteo Cardani, general marketing manager di Publitalia, ha detto di aspettarsi «che la pubblicità del primo semestre sia in territorio positivo» rispetto al 2021. La società ha una guidance di +1% sull'intero 2022 rispetto all'anno precedente. Equita definisce «positiva e superiore alle attese la cash generation nel trimestre pari a circa 105 mln di euro». Equita ha un rating hold con target a 1,19 euro per Mfe B e un buy con target a 0,95 euro per Mfe A. MediaForEurope ha registrato un utile netto di 2,7 milioni di euro nel primo trimestre 2022, in calo dai 52,5 mln di un anno fa, su ricavi netti consolidati cresciuti del 3,1% a 654,3 milioni. Confermato «al momento» l'obiettivo di conseguire per l’esercizio 2022 risultati economici e una generazione di cassa caratteristica positivi. Il cfo Mario Giordani ha detto che se MediaForEurope manterrà un rapporto di 1 tra ebitda e debito «ci sarà spazio per distribuire dividendi non solo quest'anno ma anche negli anni futuri».

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