innovazione

Michelin e.Primacy, il pneumatico diventa più sostenibile

di Danilo Loda

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2' di lettura

Tutto (o quasi) ai giorni nostri viene fatto per il bene dell'ambiente, ma questo non vuol dire che si deve tralasciare la sicurezza. E questa missione è molto sentita dai produttori di pneumatici come Michelin, che con l'introduzione del nuovo e.Primacy alza l'asticella molto in alto non solo la resistenza al rotolamento più bassa della sua categoria, ma anche per alcune tecnologie utilizzata per la sua realizzazione che lo rendono il primo il primo pneumatico eco-responsabile della casa francese.

Michelin e.Primacy ha ottenuto la classificazione “A” per l'efficienza energetica e “B” per la frenata su strada bagnata. Questo binomio lo rende a tutti gli effetti uno dei migliori pneumatici sul mercato. Basti pensare che meno dell'1% dei modelli in commercio offre questa combinazione vincente.

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Infatti, grazie alla bassa resistenza al rotolamento del pneumatico e.Primacy, i conducenti risparmiano circa 0,21 litri di carburante ogni 100 chilometri e circa 80 euro durante il ciclo di vita del pneumatico. Vale la pena ricordare che lo pneumatico contribuisce per il 20% al consumo di carburante del veicolo.

La minore quantità di carburante consumato aiuta anche a ridurre le emissioni di anidride carbonica. Secondo i test effettuati da Michelin l'utilizzo di e-Primacy su veicolo per oltre 1.600 km, equivale a una riduzione delle emissioni di CO2 di 174 kg.

Il Michelin e.Primacy è anche ideale per veicoli elettrici e ibridi, in quanto può aumentare la loro autonomia di circa il 7% o 30 chilometri, rispetto ad altri pneumatici della sua classe, per un veicolo con autonomia di 400 chilometri. Inoltre, anche dopo 30.000 km, è al di sopra del limite imposto del regolamento europeo R117 per le prestazioni di frenata sul bagnato dei pneumatici nuovi.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, i fianchi CoolRunning, grazie all'innovativa mescola, assorbono meno energia in curva, riducendo così il consumo di carburante a e aumentando l'autonomia dei veicoli elettrici.

Inoltre, la presenza di tele più sottili offrono la stessa resistenza, pur richiedendo meno materie prime. Di conseguenza, hanno una resistenza al rotolamento inferiore rispetto al design tradizionale, contribuendo così a migliorare l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2.

Non da meno sono le miscele di gomma utilizzate (Energy Passive ed Energy AirShield) che riducono la perdita di energia durante il rotolamento, mentre le scanalature a forma di U consentono alte prestazioni su strade bagnate. Menzione anche per la tecnologia MaxTouch Construction, che ottimizza la traccia del pneumatico su strada, distribuendo uniformemente le forze di trazione.

Michelin e.Primacy, è anche il primo pneumatico sul mercato che si può fregiare della Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) e il primo targato Michelin dichiarato dall'azienda “CO2 neutrale” al momento dell'acquisto.

Il nuovo pneumatico sarà disponibile nella primavera del 2021 in 56 dimensioni, da 15 a 20 pollici, e potrà essere montato sui più diffusi veicoli elettrici ma anche su veicoli a combustione interna, benzina o diesel, city car, berline e SUV compatti. Infine una buona notizia per l'Italia: gran parte della produzione avverrà nello stabilimento Michelin di Cuneo.

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