INNOVAZIONE

Micromobilità, dalle auto ai monopattini: la strategia di Seat

Le esigenze cambiano e con esse anche le soluzioni di mobilità offerte dal marchio spagnolo

di Giulia Paganoni

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Le esigenze cambiano e con esse anche le soluzioni di mobilità offerte dal marchio spagnolo


2' di lettura

Barcellona è il cuore della movida catalana e fonte d'ispirazione di Seat. La sede del marchio spagnolo è Martorell, località poco fuori la capitale catalana. Quest'ultima è musa ispiratrice dal design delle automobili fino alle esigenze di micromobilità.
Barcellona è anche culla di casa Seat, uno spazio nel quale condividere i progetti ispirati ad una mobilità sostenibile, dove poter scambiare idee e toccare con mano i nuovi modelli targati Seat e Cupra.

Ricordiamo che il marchio spagnolo ha appena presentato la quarta generazione di Leon, un modello iconico che per la prima volta sarà disponibile con quattro tipologie di alimentazioni: diesel, benzina, metano ed elettrificata (sia mild-hybrid che plug-in hybrid). Inoltre, anche Cupra ha presentato il model yeat 2020 di Ateca che mostra un look ancora più sportivo, un abitacolo rivisitato per essere più confortevole e un ricco equipaggiamento di serie.

Oltre alle automobili, ricordiamo che Seat è un marchio attento anche alla micromobilità ed ha sviluppato una linea di business ad hoc (per l'intero gruppo Volkswagen) per le esigenze cittadine. Il primo veicolo ad essere stato presentato è Minimò, la concept car elettrica due posti caratterizzata dal saper combinare il meglio delle moto e delle auto per una mobilità urbana ottimale. Inoltre, merita di essere citato anche il monopattino SeateXs KickScooter realizzato in collaborazione con Segway. E sempre su questo fronte, in occasione dell'inaugurazione di Casa Seat, sono stati presentati il suo primo scooter elettrico Mó eScooter 125 e il monopattino Mó eKickScooter 65. Il primo è uno scooter completamente elettrico con motore elettrico da 9 kW (potenza massima) integrato nella ruota posteriori ed è equivalente a uno scooter 125 cc, erogando una coppia di 240 Nm che consente allo scooter elettrico urbano di raggiungere una velocità massima di 95 km/h, e, ancor più importante, passare da 0 a 50 km/h nel tempo record di 3,9 secondi. La batteria da 5,6 kWh può essere staccata e, in questo modo, sostituita con un'altra riducendo al minimo il periodo di inattività.

Il secondo, invece, è un monopattino con autonomia fino a 65 km che raggiunge una velocità massima di 20 km/h e una potenza nominale di 350 W.

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