Mar Jonio, ok allo sbarco. Eleonore forza il blocco ed entra in porto a Pozzallo
«Grazie al Decreto Sicurezza (che il Pd vuole cancellare) sequestrata la nave di una Ong tedesca. Mentre altri litigano per le poltrone, io continuo a difendere i confini e la sicurezza del mio Paese», attacca il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Ancora senza porto sicuro la nave Alan Kurdi della Ong tedesca Sea Eye. Autorizzati allo sbarco «per ragioni sanitarie» i 31 naufraghi ancora a bordo della Mar Jonio della Ong Mediterranea
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Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del comandante la nave Eleonore, della Ong Mission Lifeline, con oltre 100 migranti soccorsi a bordo, respinta nei giorni scorsi sia dall'Italia che da Malta, ha forzato il blocco entrando in acque italiane e dirigendosi verso il porto di Pozzallo, in Sicilia, dove è approdata a fine mattinata. La Guardia di finanza ha disposto intanto il sequestro amministrativo cautelare della nave, permettendo così lo sbarco dei migranti a bordo. La procura di Ragusa ha
aperto un'inchiesta su eventuali violazioni penali connesse all'arrivo della nave. Sull'eventuale irrogazione di sanzioni per il mancato rispetto del divieto di ingresso in acque italiane si pronuncerà il prefetto di Ragusa, come previsto dal decreto sicurezza bis.
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini rivendica quindi l'efficacia della stretta sulle Ong: «Grazie al Decreto Sicurezza (che il Pd vuole cancellare) - scrive su Fb - sequestrata la nave di una Ong tedesca. Mentre altri litigano per le poltrone, io continuo a difendere i confini e la sicurezza del mio Paese. A testa alta, prima gli Italiani!».
Si sblocca intanto lo stello della nave Mar Jonio della Ong Mediterranea, con 31 naufraghi: la Guardai Costiera, secondo quanto afferma la Ong, sta per sbarcare per mpotivi sanitari le ultime persone rimaste a bordo. La Alan Kurdi (della Ong tedesca Sea Eye) è invece bloccata da giorni davanti alle acque di Lampedusa. La nave, con 13 migranti a bordo, è in avvicinamento verso Malta.
«Quanto sta avvenendo in queste ore nel Mediterraneo, tra sbarchi continui sulle nostre coste e divieti disumani, conferma che le politiche in materia di immigrazione di questi mesi non hanno risolto nulla», replica a distanza il l leader dem Nicola Zingaretti, che chiede « al Presidente Conte di affrontare immediatamente la situazione delle persone bloccate in mare in condizioni di emergenza umanitaria». «Ovviamente - conclude la nota - continuiamo a chiedere che ci si prepari a una svolta radicale nelle politiche su questi temi».
A Pozzallo è intanto arrivato anche il pattugliatore d'altura Cassiopea della Marina Militare italiana con 29 persone a bordo (tra cui 19 minorenni) raccolte da un motoscafo cabinato intercettato a sud di Lampedusa. Un'altra imbarcazione, con 63 migranti, è stata invece intercettata e bloccata dalla Guardia di finanza a poche miglia da Lampedusa . I migranti a bordo sono stati quindi condotti al molo Favaloro . In giornata sono giunti sull'isola altre due imbarcazioni con 65 e 15 migranti, tutti accompagnati nell'hotspot locale. Dalle coste africane si continua dunque a partire, come dimostrano gli "sbarchi fantasma" registrati anche il 31 agosto in Sardegna (46 algerini) e a Linosa (4 tunisini).
La Eleonore era ferma da una settimana al limite delle acque maltesi, in attesa dell'indicazione di un "porto sicuro" che non è mai arrivata. «La situazione pericolosa per la vita delle persone a bordo mi costringe a dirigere verso il porto più vicino», ha spiegato il capitano della Eleonore, Claus Peter Reisch. A causa del sovraffollamento della nave diversi dei migranti soccorsi non possono ripararsi sotto i teloni rimanendo così esposti in queste ore al forte temporale.
GUARDA IL VIDEO: Nuovo scontro Viminale-Ong, no di Salvini alla Alan Kurdi








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