L’ACCORDO

Migranti, Libia: Italia invia a Tripoli modifiche al memorandum

L’accordo tra Italia e Libia nella sua versione attuale prevede finanziamenti e supporti italiani alla Libia per la guardia costiera e i campi di accoglienza temporanei

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Un'immagine del centro detenzione migranti di Zawiya (foto Ansa)

L’accordo tra Italia e Libia nella sua versione attuale prevede finanziamenti e supporti italiani alla Libia per la guardia costiera e i campi di accoglienza temporanei


1' di lettura

È stata inviata alle autorità libiche la proposta italiana che rivede e aggiorna il Memorandum bilaterale del 2017 per la cooperazione in campo migratorio. Il testo, ha spiegato una nota della Farnesina, «introduce significative innovazioni per garantire più estese tutele ai migranti, ai richiedenti asilo ed in particolare alle persone vulnerabili vittime dei traffici irregolari che attraversano la Libia e per promuovere una gestione del fenomeno migratorio nel pieno rispetto dei principi della Convenzione di Ginevra e delle altre norme di diritto internazionale sui diritti umani. Questo obiettivo - continua la nota - dovrà essere raggiunto, nelle intenzioni italiane, anche attraverso il consolidamento dell'azione delle Organizzazioni delle Nazioni Unite, in particolare Unhcr e Oim, in Libia».

Finanziamenti per i campi di accoglienza temporanei
L’accordo tra Italia e Libia nella sua versione attuale prevede finanziamenti e supporti italiani alla Libia per la guardia costiera e i campi di accoglienza temporanei. L’ultima critica al memorandum è arrivata pochi giorni fa dal commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa, Dunja Mijatovic, che ha chiesto al governo di «sospendere con urgenza le attività di cooperazione con la guardia costiera libica fino a che non sarà certo che vi siano solide garanzie sul rispetto dei diritti umani».

Per approfondire:
Petrolio e armi, il paradosso dei due embarghi sulla Libia

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