MIGRANTI

Migranti, ok della Camera a mozione M5S-Lega sul Global compact

di Andrea Gagliardi


Global compact, ecco cos'e' (ci conviene?)

2' di lettura

Sì dell’Aula della Camera con 277 voti favorevoli e 224 contrari alla mozione di maggioranza M5s-Lega in materia di Global compact (il patto internazionale lanciato dall’Onu sulle migrazioni), che impegna il governo a «rinviare la decisione in merito all’adesione dell’Italia» al “Patto globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare”, «in seguito ad un'ampia valutazione con riferimento alla sua effettiva portata». Bocciate, invece, tutte le altre mozioni, che prevedevano di impegnare il governo da subito a sottoscrivere o meno l'accordo.

Le posizioni in campo
Una parte dei pentastellati, a cominciare da quella che fa riferimento al presidente della Camera Roberto Fico, è a favore del Patto sulla migrazione sicura. Nelle scorse settimane non erano mancate le frizioni tra le forze che sostengono il governo: il leader della Lega Matteo Salvini aveva annunciato alla Camera che il governo italiano non avrebbe sottoscritto l'accordo, mentre nella stessa giornata il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva promesso sostegno al documento, i cui contenuti sono stati lodati all’Angelus di domenica da Papa Francesco e in precedenza anche dal presidente Sergio Mattarella.

Le mozioni delle opposizioni
Tra i documenti presentati dalle opposizioni uno è quello di Fdi, prima firmataria la presidente del partito Giorgia Meloni, che impegna il governo «a non sottoscrivere il Global compact for migration, a non partecipare al Trust fund che finanzia il Global Compact», e «a promuovere sempre e comunque un approccio integrato delle politiche dell'immigrazione, dell’asilo, della gestione delle frontiere esterne e del contrasto alla criminalità organizzata transnazionale volto a difendere i confini, l'identità e i valori delle nazioni d'Europa e della civiltà occidentale». Di tenore diametralmente opposto è la mozione del Pd: impegna semplicemente il governo “ad aderire al Global Compact for migration”.

Conte: su Global Compact entrare nel merito sereni
«Abbiamo parlamentarizzato la discussione l'importante è entrare nel merito. Il Global compact non è lo strumento per valutare se l'Italia è nel consesso dei grandi» ha affermato il premier Giuseppe Conte ai cronisti al Quirinale. E ha aggiunto: «Siccome è un documento programmatico ci consente una
certa serenità. Se si partecipa così emotivamente si rischia la crisi come in Belgio»

Onu approva Global Compact, Italia astenuta
Da registrare che l’Assemblea Generale dell'Onu ha approvato oggi a New York la risoluzione che recepisce il Global Compact for Migration con 152 voti a favore, 5 contro, 12 astenuti. L’Italia si è astenuta. Il Global Compact era stato adottato il 12 dicembre dalla Conferenza Intergovernativa di Marrakech in Marocco con i “si” di 164 paesi.

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