i dati del viminale

Covid, crollano i reati (tranne quelli informatici). In 1.177 hanno violato la quarantena

I numeri del Viminale: il 70% dei 149 omicidi commessi in ambito familiare ha avuto donne come vittime; una quota salita al 75,9% durante il periodo di lockdown. Il virus ha inciso anche sugli incidenti stradali: in un anno 23% di morti in meno. Decreto immigrazione esaminato a settembre

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I numeri del Viminale: il 70% dei 149 omicidi commessi in ambito familiare ha avuto donne come vittime; una quota salita al 75,9% durante il periodo di lockdown. Il virus ha inciso anche sugli incidenti stradali: in un anno 23% di morti in meno. Decreto immigrazione esaminato a settembre


3' di lettura

Forte crescita degli arrivi di migranti nell’ultimo anno: sono 21.618 tra l’1 agosto 2019 ed il 31 luglio 2020 contro gli 8.691 del periodo 1 agosto 2018-31 luglio 2019 (+148,7%). Questi i dati diffusi dal Viminale in occasione della tradizionale conferenza stampa della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese. I minori non accompagnati sbarcati sono stati 2.886 (+157,9%). La maggioranza dei migranti sono arrivati con sbarchi autonomi (16.347), mentre quelli soccorsi in area sar italiana sono stati 5.271 (4.066 recuperati da navi ong). Tunisia (8.984) e Libia (8.746) i principali Paesi di partenza. Tunisini (34,3%) e bengalesi (11,9%) i più numerosi tra gli sbarcati.

Esame a settembre per il decreto immigrazione
La ministra Lamorgese ha poi detto che il decreto immigrazione sarà esaminato probabilmente a settembre, dopo il periodo di ferie. Sono state recepite le osservazioni del Quirinale. La nuova organizzazione dell'accoglienza futura andrà a regime nel tempo: i comuni si faranno carico del sistema di accoglienza, ma bisognerà considerare la disponibilità dei sindaci e soprattutto le risorse. Lunedì Lamorgese sarà in Tunisia con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e con i commissari europei Oliver Varhelyi e Ylva Johansson per far sentire la vicinanza dell’Europa e affrontare il problema dei piccoli sbarchi. Il ministro ha ricordato che sono ricominciati i rimpatri come nell’epoca per Covid, circa 80 al giorno.

Effetto Covid, in un anno calo delitti 18%
Tornando ai numeri del Viminale, in un anno, poi, contrazione dei delitti del 18,2%: dai 2.338.073 del periodo 1 agosto 2018-31 luglio 2019 ai 1.912.344 registrati dall’1 agosto 2019 al 31 luglio di quest’anno. Una flessione attribuibile a lockdown per il Covid. Il decremento ha riguardato quasi tutte le tipologie di delitto: dagli omicidi (-16,8%) alle rapine (-21,1%), dai furti (-26,6%) alle truffe (-11,3%). In controtendenza i reati informatici (+20%). Il Viminale evidenzia anche che il 70% dei 149 omicidi commessi in ambito familiare ha avuto donne come vittime; una quota salita al 75,9% durante il periodo di lockdown.

Viminale: 20 milioni di controllati, 460mila i denunciati
Sono 20 milioni e 395mila le persone controllate dalle forze dell’ordine dall'11 marzo, quando sono iniziate le prescrizioni per contenere la diffusione del Coronavirus, al 31 luglio: 460mila i denunciati (pari al 2,2% dei controllati), la stragrande maggioranza per non aver rispettato i divieti di spostamento, 5.684 per false attestazioni e 1.177 per aver violato la quarantena. Nello stesso periodo sono state anche controllate 6,7 milioni di attività commerciali: 10.751 i titolari denunciati, 2.112 i provvedimenti di chiusura.

Incidenti stradali:Viminale, in un anno 23% morti in meno
Il lockdown per il Covid ha inciso anche sugli incidenti stradali: dall'1 agosto 2019 al 31 luglio di quest'anno se ne sono registrati 58.475 (il 20% in meno rispetto al periodo 1 agosto 2018-31 luglio 2019), con 1.319 morti contro i 1.719 dell'anno precedente (-23,3%) e 37.241 feriti (-22,6%).

Stalking: calo denunce ma aumentano allontanamenti
Sono state 13.579 le denunce per stalking dall’1 agosto 2019 al 31 luglio 2020, l’11,7% in meno rispetto all’anno precedente. Donne vittime nel 75% dei casi. In calo anche gli ammonimenti del questore (1.198, -6%), mentre si è registrato un forte aumento degli allontanamenti (398, +33,6%).

In un anno sottratti a mafie beni per 1,8 mld euro
Nell'ultimo anno sono stati sequestrati alla criminalità organizzata 5.891 beni, per un valore di 1,4 miliardi di euro; ne sono inoltre stati confiscati 1.793 per un valore di beni 371 milioni di euro. Dall’1 agosto 2019 al 31 luglio 2020 sono stati arrestati 79 latitanti di rilievo (+49% rispetto all’anno precedente).

Forze armate al lavoro con oltre 16mila uomini
Sempre in tema di sicurezza (e pace), sono oltre 16mila i militari delle Forze Armate che saranno operativi anche a Ferragosto in operazioni all’estero e sul territorio nazionale. Circa 7.500 militari di Esercito, Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri sono attualmente impegnati all’estero in 36 missioni in 24 paesi. I militari italiani, ha ricordato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, operano in missioni di stabilizzazione, in contesti interforze e multinazionali, dall’Africa sub-sahariana all’Afghanistan, attraverso il Mediterraneo, i Balcani, il Libano e il Medio-Oriente, fino alle acque dell’Oceano Indiano. In Italia attualmente oltre 8.600 militari sono impiegati nell’Operazione Strade Sicure e nell’Operazione Mare Sicuro, garantendo anche attività di concorso ai diversi dicasteri nel contrasto al Covid-19 e alla Protezione Civile nella campagna antincendio boschivo.

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