l’ingresso del nuovo socio

Milan, riassetto alle ultime battute. Verso una proprietà americana?

di Carlo Festa

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(Federico Proietti Sync / AGF)


2' di lettura

Il Milan sembra pronto a diventare americano. Proprio in queste ore, secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, sarebbero in corso trattative per chiudere un riassetto societario che sarebbe sorprendente: con il cinese Yonghong Li che lascerebbe spazio a un nuovo azionista statunitense. Anche oggi a Milano si sarebbero svolti alcuni importanti incontri e la documentazione relativa all'accordo sarebbe già stata inviata a un noto studio notarile con sede vicino a Palazzo di Giustizia.

L'operazione secondo i rumors raccolti dal Sole 24 Ore prevederebbe l'ingresso del nuovo azionista americano che inizialmente entrerebbe in minoranza fornendo i capitali necessari al cinese Yonghong Li per onorare l'impegno sull'ultima tranche di aumento di capitale: cioè 32 milioni.

Successivamente l'azionista americano fornirebbe i capitali per gli investimenti sul mercato e avrebbe l’opzione per crescere nel capitale lasciando Mr Li in minoranza, ma a fronte del mantenimento dei diritti sul mercato cinese da parte dello stesso Mr Li. La clamorosa svolta si starebbe concretizzando proprio in queste ore.

Gli advisor dell'investitore statunitense, cioè Goldman Sachs, sarebbero stati a Milano oggi, provenienti da Londra, per definire l'accordo. L'operazione, fatta in zona Cesarini, potrebbe consentire anche al Milan di arrivare con una carta in più da giocare con la commissione giudicante dell'Uefa in vista della possibile esclusione dalle Coppe europee. Sul nome dell'investitore statunitense non ci sarebbe ancora certezza.

C'è chi, in ambienti finanziari, fa notare che interessati nelle scorse settimane erano stati i magnati Stephen Ross, quest'ultimo proprietario dei Miami Dolphins, e John Fisher, figlio dei fondatori di Gap e ora azionista di diversi club in numerosi sport fra cui calcio e baseball. Quindi qualcuno si azzarda a ipotizzare una competizione fra i due investitori Usa. Altre fonti, invece, riferiscono che il soggetto statunitense sarebbe un altro, ancora protetto dalla confidenzialità del dossier. In ogni caso sembra che la svolta sia vicina e che il Milan, come già successo per la Roma di James Pallotta, diventerà americano. Per Yonghong Li, invece, si prospetta un futuro alla Erick Thohir: azionista di minoranza con i diritti però sul mercato asiatico.

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