nuovi sviluppi

Milano accoglie le Park towers

L’intervento riguarda tre edifici, di cui due torri da 22 e 15 piani, affacciati sul Parco Lambro. Li ha disegnati Asti architetti e le sviluppa Bluestone

di Maria Chiara Voci

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L’intervento riguarda tre edifici, di cui due torri da 22 e 15 piani, affacciati sul Parco Lambro. Li ha disegnati Asti architetti e le sviluppa Bluestone


2' di lettura

Due torri verdi, contraddistinte da ampie terrazze, rigogliose di piante. L’intero complesso inserito in un parco di 5mila metri quadrati a uso privato: parco che, a sua volta, costituisce l’appendice di un polmone verde pubblico di 700mila mq (il parco Lambro), in una zona residenziale di Milano. Si chiama Park Towers Milano, il nuovo sviluppo residenziale che sorgerà, entro dicembre 2023, nel quartiere Feltre, in via Privata Ruggeri, e che andrà ad arricchire lo skyline Est del capoluogo milanese, connesso alla metropolitana Verde di Udine e alla stazione ferroviaria di Lambrate.

L’intervento è della Bluestone e rappresenta - come spiega l’amministratore delegato della società Andrea Bezziccheri «una scommessa tarata sulle nuove esigenze del vivere, ancora più urgenti in questo periodo post pandemia. Il nuovo quartiere, infatti, risponde alla necessità di spazi aperti, di abitazioni funzionali, sostenibili, tecnologicamente avanzate e ricche di servizi».

Il nuovo complesso, progettato dallo studio Asti Architetti, nasce dalla demolizione di un immobile a destinazione industriale e prevede la costruzione di 3 diversi edifici a destinazione residenziale, di cui 2 torri e un edificio in linea, oltre a un piano interrato che ospiterà circa 120 box, una ciclo-officina e delle colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Le due torri di 22 e 15 piani, entrambe con affaccio sul Parco Lambro, saranno composte da 106 appartamenti di diversi tagli e metrature, dotati delle più moderne tecnologie. Nell'edificio in linea, di quattro piani prospiciente la via Privata Ruggeri, saranno invece presenti 23 appartamenti bilocali di circa 60 mq, un'ampia hall oltre che spazi comuni, ad esclusivo utilizzo del condominio, come co-working, palestra e un locale delivery dotato di cella frigorifera. Negli spazi comuni e nel giardino sarà disponibile una rete di free wi-fi. Saranno presenti 8 ascensori per i collegamenti interni, tutti dotati di impianti di sanificazione che consentiranno spostamenti in sicurezza per i condomini. Ogni appartamento sarà dotato di ventilazione meccanica controllata (VMC) con recuperatore di calore per il ricambio di aria esterna e l’estrazione dell’aria viziata.

Nella progettazione grande attenzione è stata posta nella distribuzione dei volumi, pensati per garantire il miglior soleggiamento e le migliori visuali possibili. Vero protagonista del progetto è il verde. Sarà, infatti, realizzato un ampio parco privato di 5.000 mq, ideale prosecuzione dell’adiacente Parco Lambro, del quale diverrà una costola. Accessibile sia dai due ingressi di via R. Ruggeri che dall’ingresso di via Crescenzago, il suo asse centrale, che idealmente collegherà la città al parco, sarà costellato da piccole piazze attrezzate. Progettato prestando particolare attenzione alle esigenze di bassa manutenzione e basso fabbisogno idrico, vedrà un’alternanza tra porzioni di prato, arbusti, alberi e parti fiorite a creare un mix di colori, profumi e gradazioni cromatiche che si susseguiranno nelle varie stagioni in forma sempre diversa, a creare scenari in continuo mutamento Nel parco sarà presente anche un’area adibita ad orto urbano, che sarà lasciata alla gestione dei condomini, un’area per la tolettatura degli amici a 4 zampe oltre che un’area attrezzata per bambini, sia in che outdoor.

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