ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’operazione

Milano, Ardian perfeziona l’acquisizione degli uffici di via Vespucci 2

L’acquisizione dell’immobile che si sviluppa in undici piani, di cui nove fuori terra, su una superficie lorda di 12.300 metri quadrati è stata perfezionata in questi giorni per il tramite di un veicolo co-investito dal fondo Ardian Real Estate European Fund II e Primonial REIM France

di Davide Madeddu

2' di lettura

Ardian Real Estate arriva a Porta Nuova a Milano e acquisisce l’immobile di via Amerigo Vespucci numero 2. L’acquisizione dell’immobile che si sviluppa in undici piani, di cui nove fuori terra, su una superficie lorda di 12.300 metri quadrati è stata perfezionata in questi giorni per il tramite di un veicolo co-investito dal fondo Ardian Real Estate European Fund II e Primonial REIM France. L’immobile che Ardian ha acquisito da un fondo immobiliare gestito da InvestiRE Sgr Spa. (Gruppo Banca Finnat) è in prevalenza a uso uffici e con locali sfitti.

Con la definizione dell’operazione parte ora una nuova fase. Si tratta del programma che la società Ardian (forte di un patrimonio di 140 miliardi di dollari gestito o in advisory per conto di oltre 1.400 clienti in tutto il mondo) vuole portare avanti, e che prevede un piano di riqualificazione e valorizzazione dell'intero compendio che sarà oggetto di un processo di valorizzazione. Previsto quello che è stato definito dal gruppo «un importante piano di investimenti» e un obiettivo: «creare un edificio Grade A Green+, che sia pioniere nel definire i massimi target di sostenibilità, minimizzando i consumi e le emissioni qualificandosi come Net Zero Energy Building». Il tutto, come sottolineano dall’azienda, «in linea con la vocazione della società per i temi Esg».

Loading...

«Ardian investirà in modo considerevole nel riposizionamento dell’immobile con una strategia “Build-to-Green+” – spiega Matteo Minardi, managing director Ardian –, con un progetto che avrà come obiettivo la contribuzione alla mitigazione del cambiamento climatico, in aderenza con quanto dettato dall’Accordo di Parigi, minimizzando le emissioni di CO2 sia in fase di costruzione che durante la vita dell'immobile». Proprio per questo motivo il gruppo ha avviato una serie di iniziative volte a portare avanti il progetto. «L'azienda – rimarca il manager – ha già lanciato un concorso di progettazione a cui sono stati invitati alcuni tra i più importanti studi internazionali con lo scopo di rigenerare una parte di città restituendo un edificio iconico, pioniere in termini di sostenibilità e gradevole da vivere per la comunità». Una rivoluzione per l’immobile che si candida a diventare pioniere nel definire i massimi target di sostenibilità, minimizzando i consumi e le emissioni.

A sottolineare l’importanza dell’intervento è anche Rodolfo Petrosino, senior managing director Ardian: «Questa acquisizione dimostra come, nonostante la difficile situazione geo-politica e macro-economica, Ardian continui ad investire nel mercato immobiliare italiano in asset strategici posizionati in location primarie». In mezzo poi anche i cambiamenti legati agli effetti della pandemia, alla transizione energetica e alla sostenibilità. «La pandemia e la transizione energetica hanno modificato la domanda verso asset di maggior qualità allineati agli standard Esg internazionali – aggiunge – e la nostra strategia ha l’obiettivo di rispondere a questo trend di mercato con asset performanti e sostenibili».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati