business e turismo

Milano aumenta le «week» a caccia di turisti

di Giovanna Mancini

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3' di lettura

Arte, turismo, design, libri e cibo: di «Settimana» in «Settimana», la prossima primavera Milano si prepara a ospitare un mese e mezzo di eventi fieristici quasi ininterrotti legati a doppio filo con la città, sia perché dedicati a settori creativi e industriali che nel suo territorio (e più in generale in Italia) hanno grandi eccellenze, sia perché la strategia adottata da Comune e Fiera Milano è quella di aprire i momenti fieristici alla città, creando un calendario di iniziative che la rendano più attrattiva, a livello internazionale, anche come meta turistica.

Si parte con Miart, la fiera d’arte moderna e contemporanea che dal 31 marzo al 2 aprile ospiterà 175 gallerie italiane e internazionali (il 13% in più dello scorso anno), attorno alla quale si va rafforzando un palinsesto di inaugurazioni, aperture straordinarie e visite guidate in numerosi musei e gallerie d’arte della città che comporrà, a partire già dal 27 marzo, la «Art Week 2017».

Anteprime MiArt 2017

Anteprime MiArt 2017

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Seguiranno la Bit Borsa del Turismo (2-4 aprile), la Settimana del Design (con il Salone del Mobile dal 4 al 9 aprile e il Fuorisalone), la settimana del libro legata alla nuova fiera Tempo di Libri (19-23 aprile) e infine la «Week&Food» che dal 4 all’11 maggio accompagnerà il salone Tuttofood.

Il modello di riferimento è quello del Salone del Mobile e del suo Fuorisalone. L’obiettivo, rendere Milano sempre più attrattiva a livello internazionale dal punto di vista sia turistico, sia del business, secondo uno schema di collaborazione pubblico-privato che punta ad aumentare la competitività delle fiere cittadine, rendendo più accogliente e viva la città che le ospita, e rendere a sua volta più attrattiva la città stessa, proprio facendo leva sulla sua offerta business e leisure legata ai settori di eccellenza del made in Italy.

«Da un paio di anni Miart è tornata a essere centrale tra le fiere del settore in Italia – ha osservato l’assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno –. Merito del rinnovamento della manifestazione stessa, ma anche della collaborazione tra Fiera Milano e Comune, tra soggetti pubblici e privati, per dare vita alle tante iniziative con cui la città accompagna le sue fiere». Tra i punti in programma dell’amministrazione Sala, ha ricordato l’assessore, c’è proprio la volontà di creare alcune nuove “week” cittadine (dell’arte, della musica, del cinema, della fotografia...) che si aggiungano a quelle tradizionali già consolidate.

Soddisfatto di questa alleanza pubblico-privato anche il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Gorno Tempini, secondo cui «l’impegno di Fiera Milano per questa edizione di Miart testimonia che la società prosegue nella sua operatività, ricca di nuovi eventi che si realizzeranno anche nei prossimi mesi». Miart 2017, ha aggiunto Gorno Tempini, intensifica la «già ottima collaborazione tra il mondo Fiera e l’amministrazione cittadina, indispensabile sinergia per consolidare il ruolo della nostra città come capitale della creatività contemporanea, incrementandone anche l’attrattività».

Per ogni euro investito in fiera, ne vengono generati quattro di indotto sul territorio metropolitano, ha ricordato il presidente: «Lavoriamo perché anche Art Week confermi la validità di questo moltiplicatore. Il mondo dell’arte e della cultura sono tasselli essenziali per la sfida di Milano di diventare un polo di attrazione turistica internazionale». Le premesse del resto non mancano, se si considera che nel 2016 la città, con oltre 5,6 milioni di turisti, ha registrato un aumento del 2% negli arrivi anche rispetto all’anno dell’esposizione universale.

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